ACCESSO ALLE ORIGINI BIOLOGICHE
VOGLIONO ANNULLARE L'EFFICACIA DEL PARTO IN ANONIMATO!!! Accesso alle origini biologiche e parto in anonimato sono due diritti che possono convivere, perché uno non esclude l'altro, ma bisogna fare attenzione a come entrambi vengono gestiti. La volontà di vedere applicato il diritto di accesso alle origini biologiche, può far perdere di vista un importantissimo pila
stro sul quale si regge l'intero sistema italiano delle adozioni:
IL DIRITTO A PARTORIRE IN ANONIMATO. Siamo tutti d'accordo sulla possibilità di accedere alla conoscenza delle nostre origini biologiche, ma non sempre siamo d'accordo sulle modalità, per questo vogliamo evidenziare la PERICOLOSITA' DI ALCUNE PROPOSTE DI LEGGE che, seppur apparentemente giuste nei loro obiettivi, non lo sono altrettanto nelle modalità con le quali vengono raggiunti, annullando di fatto l'efficacia del parto anonimo. Alcune proposte avanzate, prevedono una MODALITA' ALTAMENTE INVASIVA DI CONTATTO E INTERPELLO DELLA MADRE BIOLOGICA, violando la privacy della donna che a suo tempo ha scelto di partorire in anonimato fidandosi della tutela dello Stato e COMPROMETTENDO DI FATTO L'EFFICACIA STESSA DEL PARTO ANONIMO!!! Nel caso opposto, in cui sia la madre biologica a voler rintracciare il figlio non riconosciuto alla nascita e lasciato in adozione, i danni sarebbero anche peggiori, perché il "figlio" biologico rintracciato potrebbe addirittura non sapere di essere stato adottato!! In qualsiasi situazione si andrebbe a disturbare la privacy e l'anonimato di una persona che potrebbe aver deciso di non riaprire l'argomento. Non basta offrire alla persona interpellata la facoltà di opporsi al disvelamento della propria identità nel momento stesso in cui viene interpellata, perché è proprio in quel momento che viene invasa la sua vita privata!!! Loris Coen Antonucci
(Presidente Associazione “ASTRO NASCENTE - Adozione e Origini Biologiche”)