06/10/2026
PER LE POLTRONE, IL TEMPO SI TROVA SEMPRE.
Alleanze, controalleanze, liste bloccate, mandati da prolungare e promesse elettorali da libro dei sogni. I nostri rappresentanti in Parlamento sono impegnatissimi: capire con chi stare alle prossime elezioni richiede una dedizione che, sulle questioni per cui li abbiamo eletti, si vede un po’ meno.
Noi dell’Associazione Figli delle Stelle continuiamo a occuparci di quello che succede fuori da quelle trattative.
Il mondo reale, dove una promessa disattesa resta un problema per chi ci aveva creduto, anche quando chi l’ha fatta è già passato alla campagna elettorale successiva.
Lo abbiamo promesso a Beppe: continuare un percorso di cittadinanza attiva, senza aspettarci nulla in cambio.
Ci aveva fatto innamorare del Movimento 5 Stelle proprio quell’idea di partecipazione, che oggi sembra diventata parecchio scomoda per chi deve decidere candidature, alleanze e permanenza sulle poltrone.
Quando Grillo parla di humus, pensiamo alle persone che hanno dato tempo, energie e fiducia a quell’esperienza.
Siamo convinti che siano ancora tante, anche se disperse e spesso senza un luogo in cui riconoscersi e incontrarsi.
Anche noi veniamo da lì, e abbiamo ancora voglia di cambiare le cose.
La «cosa pubblica», intanto, continua a essere amministrata con un curioso equivoco: chi riceve un mandato finisce spesso per comportarsi come se avesse ricevuto un atto di proprietà e, i cittadini, possono tornare utili al rinnovo del contratto, possibilmente senza troppe domande.
Noi qualche domanda continuiamo a farla.
Vogliamo incontrare chi ha ancora voglia di partecipare: se ti riconosci in queste parole, scrivici.