02/02/2026
L’ANTIFASCISMO NON SI SCHEDA student3 antifascist3 circondat3 dalla celere.
Oggi, in occasione della ricorrenza del 2 febbraio del 1977, quando un corteo antifascista studentesco ha raggiunto la sede del MSI per manifestare la loro rabbia contro l’aggressione squadrista del giorno prima all’Università La Sapienza, le studentə del Liceo Plinio di Roma si sono mobilitate per un’azione sotto l’ex sede MSI di Sommacampagna, nonché attuale sede della giovanile di partito, per dare voce all3 antifascist3 del quartiere.
Alle 07:20 di mattina, durante i preparativi, si sono presentate 2 camionette della celere a chiudere la strada. Una ventina di agenti della digos giravano per l’isolato fermando ragazz3 che sembravano intenzionat3 a fare il picchetto. Tre ragazze minorenni, che portavano un megafono, sono state fermate, schedate e intimate di allontanarsi da scuola.
Il presidio si è comunque svolto, sostenuto da student3 e professor3, nonostante i video della digos e le facce coperte della celere.
NON È ACCETTABILE VEDERE UNA SCUOLA MILITARIZZATA, soprattutto se è per difendere dei fascisti. Noi denunciamo chi vuole schedare l3 docenti per la propria opinione politica, e ci rispondono con la polizia, MA È QUESTA LA VOSTRA DEMOCRAZIA?
La repressione non spegnerà il fuoco della resistenza, dalle scuole alle strade l’antifascismo militante vincerà.
Staremo unit3 ogni giorno contro chi censura e reprime, fuori e dentro scuola. Contro chi minaccia e compie azioni squadriste, zittisce e poi si copre dietro le spalle del governo.
Valerio Verbano ce lo ha insegnato: un’idea non muore.
ORA, E SEMPRE, RESISTENZA.