29/05/2026
«Le prossime date del 15 e del 19 giugno rappresentano un passaggio estremamente delicato per il futuro dell’agricoltura europea, della tutela ambientale e della sicurezza alimentare. Il tentativo di far approvare al Parlamento Europeo la deregolamentazione dei nuovi Organismi Geneticamente Modificati (NGT) rischia infatti di aprire una breccia molto grave nel principio di precauzione che, fino ad oggi, ha rappresentato uno dei pilastri fondamentali della normativa europea.
La nostra preoccupazione è ancora più forte perché, se dovesse passare questo regolamento, ci troveremmo rapidamente di fronte anche al tentativo di estendere la deregolamentazione ai microorganismi geneticamente modificati. Sarebbe un salto nel vuoto estremamente pericoloso, con conseguenze che potrebbero incidere profondamente sugli ecosistemi, sulla biodiversità, sulla salute pubblica e sulla libertà stessa degli agricoltori e dei cittadini europei.
VERDI Ambiente e Società (VAS) sostiene con convinzione l’appello promosso da Antonio Onorati dell’ARI – Associazione Rurale Italiana e ribadisce la necessità di una grande mobilitazione democratica e civile contro ogni tentativo di cancellare controlli, tracciabilità ed etichettatura dei nuovi OGM.
Da anni VAS porta avanti, insieme ad ARI – Associazione Rurale Italiana, FIRAB – Fondazione Italiana per la Ricerca in Agricoltura Biologica e Biodinamica, Crocevia e CFU Italia, la campagna “MANGIASANO”, che quest’anno ha scelto come tema “Una Terra sana per un cibo sano”. Uno slogan che oggi assume un significato ancora più profondo e urgente.
Difendere la fertilità della terra, la qualità del cibo, la biodiversità agricola, il diritto degli agricoltori a conservare e scambiare liberamente le sementi e il diritto dei cittadini a sapere cosa arriva sulle loro tavole significa difendere un modello di società fondato sulla sostenibilità, sulla trasparenza e sulla giustizia ambientale.
Per queste ragioni VAS aderirà e sosterrà tutte le iniziative di mobilitazione che verranno promosse nelle prossime settimane affinché questa deregolamentazione non passi. Non possiamo consentire che interessi economici e logiche speculative prevalgano sulla tutela dell’ambiente, della salute e della sovranità alimentare dei popoli.»
Stefano Zuppello
Presidente VAS – VERDI Ambiente e Società