17/06/2026
𝗟𝗜𝗖𝗘𝗢 𝗚𝗢𝗟𝗚𝗜 𝗕𝗥𝗢𝗡𝗜 𝗟'𝗘𝗡𝗡𝗘𝗦𝗜𝗠𝗔 𝗜𝗡𝗧𝗘𝗥𝗥𝗢𝗚𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗣𝗔𝗥𝗟𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗔𝗥𝗘 𝗣𝗘𝗥 𝗟'𝗘𝗠𝗘𝗥𝗚𝗘𝗡𝗭𝗔 𝗦𝗢𝗖𝗜𝗔𝗟𝗘. 𝗢𝗚𝗚𝗜 𝗔 𝗖𝗛𝗜𝗘𝗗𝗘𝗥𝗘 𝗔𝗜 𝗠𝗜𝗡𝗜𝗦𝗧𝗥𝗜 𝗘' 𝗔𝗩𝗦 𝗖𝗛𝗘 𝗣𝗢𝗥𝗧𝗔 𝗟𝗔 𝗩𝗢𝗖𝗘 𝗗𝗜 𝗚𝗘𝗡𝗜𝗧𝗢𝗥𝗜 𝗘 𝗔𝗟𝗨𝗡𝗡𝗜. 𝗟𝗔 𝗣𝗘𝗧𝗜𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗔𝗥𝗥𝗜𝗩𝗔 𝗜𝗡 𝗣𝗔𝗥𝗟𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢. "𝗖𝗛𝗘 𝗜𝗟 𝗣𝗥𝗘𝗙𝗘𝗧𝗧𝗢 𝗖𝗢𝗢𝗥𝗗𝗜𝗡𝗜 𝗟'𝗘𝗠𝗘𝗥𝗚𝗘𝗡𝗭𝗔 𝗦𝗢𝗖𝗜𝗔𝗟𝗘. 𝗥𝗜𝗦𝗣𝗘𝗧𝗧𝗢 𝗣𝗘𝗥 𝗟𝗔 𝗦𝗔𝗟𝗨𝗧𝗘 𝗘 𝗦𝗢𝗟𝗨𝗭𝗜𝗢𝗡𝗜 𝗣𝗘𝗥 𝗟'𝗔𝗡𝗡𝗢 𝗦𝗖𝗢𝗟𝗔𝗦𝗧𝗜𝗖𝗢 𝗜𝗡 𝗦𝗜𝗖𝗨𝗥𝗘𝗭𝗭𝗔"
La petizione promossa da 40 genitori e sottoscritta da 828 cittadini, studenti, familiari e componenti della comunità scolastica del Liceo Golgi di Broni arriva oggi in Parlamento grazie all'interrogazione presentata dall'On. Devis Dori di AVS.
I sottoscrittori chiedono al Prefetto di Pavia l'istituzione di un tavolo interistituzionale che assicuri una gestione trasparente, indipendente e orientata esclusivamente alla tutela della salute pubblica e del diritto allo studio, dopo i fatti del 23 marzo 2026 sui quali la magistratura sta svolgendo i propri accertamenti.
A 34 anni dalla messa al bando dell'amianto, Broni torna simbolicamente al centro dell'attenzione nazionale. Non per una vicenda del passato, ma per una domanda che riguarda il presente e il futuro: le nostre scuole sono davvero sicure?
La vicenda del Golgi non rappresenta soltanto una questione locale. È il simbolo di un problema nazionale che coinvolge migliaia di edifici scolastici costruiti in un'epoca in cui l'amianto era largamente utilizzato. 𝗤𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗶𝗹 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶𝗼 𝘃𝗶𝗲𝗻𝗲 𝗽𝗼𝘁𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝗹𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝘀𝗼𝘁𝘁𝗼𝘃𝗮𝗹𝘂𝘁𝗮𝘁𝗼, 𝗰𝗶𝘃𝗶𝗰𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗺𝗶𝗻𝗶𝗺𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗼 𝗼 𝗽𝗮𝗿𝗿𝗲𝗯𝗯𝗲 𝗾𝘂𝗮𝘀𝗶 𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗯𝗹𝗲𝗺𝗮 𝗱𝗶 𝗶𝗺𝗺𝗮𝗴𝗶𝗻𝗲 𝗮𝗻𝘇𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝘂𝗻𝗮 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘀𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮𝗿𝗶𝗮, 𝗹𝗮 𝗳𝗶𝗱𝘂𝗰𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗶 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗶 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗶𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝘁𝗲𝗻𝗱𝗲 𝗮𝗱 𝗶𝗻𝗰𝗿𝗶𝗻𝗮𝗿𝘀𝗶, 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝘁𝗲𝘀𝘁𝗶𝗺𝗼𝗻𝗶𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗮𝗶 𝗾𝘂𝗮𝘀𝗶 𝟵𝟬𝟬 𝘀𝗼𝘁𝘁𝗼𝘀𝗰𝗿𝗶𝘁𝘁𝗼𝗿𝗶.
Le quasi 900 persone che hanno firmato e sottoscritto la petizione approdata oggi a Montecitorio, chiedono garanzie. Chiedono che la salute venga prima di tutto. Chiedono che nessuno studente, insegnante o lavoratore sia esposto, anche solo potenzialmente, a rischi evitabili. Chiedono che il principio di precauzione prevalga sempre sul principio di opportunità.
𝗕𝗿𝗼𝗻𝗶 𝗼𝗴𝗴𝗶 𝗽𝗮𝗿𝗹𝗮 𝗮𝗹𝗹'𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗮. 𝗣𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲 𝗶𝗹 𝘁𝗲𝗺𝗮 𝗻𝗼𝗻 𝗲 𝘀𝗼𝗹𝘁𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗟𝗶𝗰𝗲𝗼 𝗚𝗼𝗹𝗴𝗶. 𝗜𝗹 𝘁𝗲𝗺𝗮 𝗲 𝗶𝗹 𝗿𝗮𝗽𝗽𝗼𝗿𝘁𝗼 𝘁𝗿𝗮 𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮, 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗽𝗮𝗿𝗲𝗻𝘇𝗮, 𝗱𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗼 𝘀𝘁𝘂𝗱𝗶𝗼 𝗲 𝘁𝘂𝘁𝗲𝗹𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗮𝗹𝘂𝘁𝗲 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗲 𝘀𝗰𝘂𝗼𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗣𝗮𝗲𝘀𝗲.
𝗤𝘂𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗿𝗼𝗴𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗽𝗮𝗿𝗹𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗲 𝘀𝗲𝗺𝗯𝗿𝗮 𝘁𝗿𝗼𝘃𝗮𝗿𝗲, 𝗽𝗲𝗿 𝘂𝗻𝗮 𝘀𝗶𝗻𝗴𝗼𝗹𝗮𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗶𝗻𝗰𝗶𝗱𝗲𝗻𝘇𝗮 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼𝗿𝗮𝗹𝗲, 𝘂𝗻'𝗲𝗰𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗶𝗿𝗰𝗼𝗹𝗮𝗿𝗲 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮𝘁𝗮 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗼 𝗼𝗴𝗴𝗶 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗗𝗶𝗿𝗶𝗴𝗲𝗻𝘇𝗮 𝘀𝗰𝗼𝗹𝗮𝘀𝘁𝗶𝗰𝗮 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘀𝘂𝗹𝘁𝗮𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗳𝗮𝗺𝗶𝗴𝗹𝗶𝗲. 𝗡𝗲𝗹 𝗱𝗼𝗰𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝘃𝗲𝗻𝗴𝗼𝗻𝗼 𝗿𝗶𝗰𝗵𝗶𝗮𝗺𝗮𝘁𝗶, 𝗶𝗻 𝗮𝗰𝗰𝗼𝗿𝗱𝗼 𝗰𝗼𝗻 𝗹𝗮 𝗣𝗿𝗼𝘃𝗶𝗻𝗰𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗣𝗮𝘃𝗶𝗮, 𝗮𝗹𝗰𝘂𝗻𝗶 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘁𝗶 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗺𝗮𝗻𝘂𝘁𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲. 𝗨𝗻𝗮 𝗱𝗲𝗳𝗶𝗻𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗿𝗶𝗮𝗽𝗿𝗲 𝗶𝗻𝗲𝘃𝗶𝘁𝗮𝗯𝗶𝗹𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝘂𝗻𝗮 𝗿𝗶𝗳𝗹𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗽𝗶𝘂 𝗮𝗺𝗽𝗶𝗮: 𝗶𝗻 𝘂𝗻 𝗲𝗱𝗶𝗳𝗶𝗰𝗶𝗼 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗶𝗹 𝗟𝗶𝗰𝗲𝗼 𝗚𝗼𝗹𝗴𝗶, 𝗰𝗼𝗹𝗹𝗼𝗰𝗮𝘁𝗼 𝗻𝗲𝗹 𝗦𝗜𝗡 𝗱𝗶 𝗕𝗿𝗼𝗻𝗶 𝗲 𝗰𝗮𝗿𝗮𝘁𝘁𝗲𝗿𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗰𝗮 𝗱𝗶 𝗺𝗮𝘁𝗲𝗿𝗶𝗮𝗹𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗲𝗻𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗮𝗺𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼, 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗼𝗽𝗲𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗮𝗽𝗽𝗮𝗿𝗲𝗻𝘁𝗲𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗮𝗿𝗶𝗲 𝗿𝗶𝗰𝗵𝗶𝗲𝗱𝗼𝗻𝗼 𝘃𝗮𝗹𝘂𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶𝘃𝗲, 𝗽𝗿𝗼𝗰𝗲𝗱𝘂𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝗰𝗮𝘂𝘁𝗲𝗹𝗮 𝗲 𝘃𝗲𝗿𝗶𝗳𝗶𝗰𝗵𝗲 𝘀𝗽𝗲𝗰𝗶𝗳𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗿𝗲𝗻𝗱𝗼𝗻𝗼 𝗶𝗹 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗲𝘁𝘁𝗼 𝘀𝘁𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗱𝗶 "𝗻𝗼𝗿𝗺𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮" 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗶𝗰𝗼𝗹𝗮𝗿𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗶𝗰𝗮𝘁𝗼. È proprio questo il tema che emerge oggi con forza: comprendere se il rischio sia stato valutato con il necessario principio di precauzione, sino al 23 di Marzo, circostanza che costituisce uno degli aspetti sui quali sono in corso gli accertamenti dell'Autorità Giudiziaria in relazione ai fatti che hanno potenzialmente esposto studenti e lavoratori. Una riflessione che assume ulteriore rilievo considerando che, in diverse occasioni pubbliche, la stessa Dirigenza scolastica, la stessa che oggi comunica ufficialmente a studenti e genitori, , aveva evidenziato come la presenza di amianto nell'edificio imponesse particolari attenzioni anche nelle attività manutentive più comuni.