25/09/2025
ABBIAMO INTERROTTO L’ADOZIONE DEL PARCO DELLA VITTORIA.
È con immenso dispiacere che ci troviamo costretti a scrivere questo post, ma dopo mesi di reclami è arrivato il momento di dire basta.
È dall’inizio dell’adozione che l’amministrazione fallisce nell’assicurarci le condizioni necessarie alla riuscita di una buona adozione, non rispettando gli accordi previsti dal contratto di adozione stesso.
Come prerogativa per l’adozione avevamo chiesto la sostituzione dei cancelli del parco, ormai divelti e assenti, sostituzione che sarebbe dovuta avvenire a maggio e che non è mai avvenuta, lasciando la possibilità ai cinghiali di entrare nel parco la notte e distruggere il secchio presente, sparpagliando rifiuti dappertutto e costringendoci ad andare a pulire giornalmente per evitare di far giocare i bambini tra i rifiuti.
A metà giugno, durante un ordinario intervento di manutenzione, ci siamo accorti che la metà della piante presenti nell’aiuola creata e curata da noi con tanta attenzione, fossero state tranciate con un decespugliatore. Per chiarire la gravità dell’episodio è necessario fare alcune premesse: sulla base del disciplinare tecnico manutentivo gli unici a poter sfalciare l’area eravamo noi; l’area era visibilmente già sfalciata nella zona calpestabile e lasciata incolta nella zona coltivata dietro la staccionata; le piante presenti nell’aiuola in questione erano piante coltivate da noi a partire dai semi, alcune delle quali avevano una crescita molto lenta che andava avanti da anni.
Chieste informazioni a chi di dovere rispetto all’accaduto, la giustificazione che ci è stata fornita è che fossero state date indicazioni sbagliate agli operai che, per qualche motivo, si erano messi a sfalciare all’interno del parco solo la zona oltre la staccionata, esattamente dove avevamo messo le nostre piante (appositamente segnalate con cartelli), lasciando solo gli esemplari adulti sopra un metro e mezzo di altezza. Gli uffici dell’amministrazione ci hanno promesso una nuova fornitura, fornitura che ovviamente non è mai arrivata.
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