25/05/2026
In alcuni ambiti è normale uccidere e macellare animali a scopo alimentare e la cosa non viene percepita come diseducativa, anzi, molte volte il presidiare tali eventi viene visto come “fare esperienza”, come un fattore di crescita, se non come un vero e proprio evento formativo. Fatti ritenuti “normali” e privi di conseguenza per gli adulti, ma che in realtà lasciano profondi segni nei bambini che assistono a ciò loro malgrado.
Nella ricerca “Non si torturano le farfalle”, che analizza il rapporto tra preadolescenza e animali, è emerso in modo importante il problema del maltrattamento assistito.Com’è noto, un ruolo determinante e rilevante nella formazione è rappresentato dai processi di apprendimento osservaziona...