07/07/2026
A PALERMO SEQUESTRATI CIRCA 100 CANI A COPPIA DI ACCUMULATORI DI ANIMALI
LAV: PRESI IN CARICO 7 CANI DA LAV CHE NECESSITANO DI CURE: ERANO CHIUSI IN UNA STANZA INVASA DAGLI ESCREMENTI. CHI NEGLI ANNI HA FINANZIATO LA COPPIA DOVREBBE VALUTARE BENE A CHI DONA I PROPRI SOLDI
FOTO DEI CANI https://www.swisstransfer.com/d/f71982dc-253e-45d2-afe4-b6f16ff429f2
Un sequestro di quasi 100 cani detenuti presso una proprietà di San Giuseppe Jato, dove una coppia di accumulatori di animali deteneva circa 100 cani in condizioni gravemente incompatibili con il loro benessere. I carabinieri sono intervenuti ieri con l’Ufficio Legale LAV e la sede di LAV Palermo che si sono subito attivati per il recupero e l’affido di 7 cani rinchiusi in una stanza completamente invasa dagli escrementi.
“L’autorità giudiziaria ha delegato un intervento congiunto con il supporto specialistico di LAV in previsione del sequestro e subito ci siamo attivati per il recupero dei 7 cani rinchiusi. Le condizioni degli animali presenti durante il sequestro, quasi tutti privi di microchip, risultano essere molto gravi: vivevano in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie e in spazi ristretti. Sono cani che necessitano di cure veterinarie e alcuni di loro seguiranno un lungo percorso di recupero” ha dichiarato LAV Palermo.
La coppia di accumulatori, nota nel palermitano, è stata negli anni finanziata da privati, associazioni e noti influencer.
“Probabilmente se non avessero ricevuto continuamente soldi, non avrebbero raggiunto il numero enorme di 100 cani detenuti in condizioni inaccettabili. Bisogna stare molto attenti quando si decide di donare del denaro, perchè si rischia di essere inconsapevolmente complici di orrori simili” ha dichiarato LAV Palermo.
"L’accumulo di animali è un fenomeno ancora sottovalutato e poco conosciuto, nonostante coinvolga l’intera società – afferma Ciro Troiano, criminologo LAV. “Si tratta di un problema che compromette il benessere psicofisico sia degli animali sia delle persone coinvolte, provocando gravi sofferenze, danni alle abitazioni, situazioni di auto-abbandono e isolamento sociale, oltre a causare ogni anno sofferenze a centinaia di animali. Raramente viene affrontato in modo realmente efficace e, sebbene l’azione penale sia necessaria, da sola non è sufficiente. In assenza di interventi integrati, infatti, il fenomeno è destinato a ripresentarsi, poiché questi casi coinvolgono ambiti che spaziano dalla salute pubblica alla sicurezza, fino alla tutela dell’ambiente. Per questo è indispensabile una sinergia tra professionalità diverse e competenze multidisciplinari, capace di affrontare il fenomeno nella sua complessità", conclude Troiano.
LAV si occuperà delle cure veterinarie e del recupero dei 7 cani presi in carico. Quando staranno bene verrà trovata loro una famiglia che possa aiutarli a dimenticare l’orrore vissuto fino a ieri.
Per tutti gli altri cani si lavorerà in collaborazione con le istituzioni affinché si possa procedere alle sterilizzazioni, alle cure e alla promozione delle adozioni, con la collaborazione di altre associazioni.
Per approfondire l’accumulo di animali a questo link è possibile scaricare gratuitamente la guida “Quel salvare che fa male - L'accumulo di animali: analisi, prevenzione e strategie di intervento”.
FOTO DEI CANI https://www.swisstransfer.com/d/f71982dc-253e-45d2-afe4-b6f16ff429f2