UTA Aps

UTA Aps Siamo un’Associazione benefica che ha come finalità la raccolta di fondi a favore degli ospedali di Afagnan in Togo e di Tanguiéta in Benin.

Da una specializzazione universitaria a un progetto che ha cambiato il volto di un ospedale.Nel nuovo episodio di Trent'...
15/06/2026

Da una specializzazione universitaria a un progetto che ha cambiato il volto di un ospedale.

Nel nuovo episodio di Trent'anni di UTA, Fra Luca racconta come l'ospedale Saint Jean de Dieu di Afagnan sia riuscito ad ampliare il proprio blocco operatorio passando da 2 a 7 sale operatorie.

Una storia fatta di relazioni, competenze e sostegno concreto, in cui ogni contributo ha aiutato a costruire qualcosa destinato a durare nel tempo.

Perché la cooperazione sanitaria non si misura solo nelle cure di oggi, ma anche nelle strutture che renderanno possibili quelle di domani.

👉🏽 Guarda il video
https://www.youtube.com/watch?v=7vHCHPVtYzo&t=7s

👉🏽 Leggi l'articolo completo sul blog
https://www.fatebenefratelli.it/blog/da-una-specializzazione-a-sette-sale-operatorie-la-crescita-dellospedale-di-afagnan

Ci sono progetti che nascono da un piano preciso e altri che prendono forma grazie all'incontro tra persone, competenze e occasioni che arrivano al momento giusto. Nel racconto di Fra Luca, la crescita dell'ospedale Saint Jean de Dieu di Afagnan, in Togo, è anche questo: una storia fatta di relazio...

Jérôme ha 13 anni e vive nel nord del Benin.Quando è arrivato all’Ospedale Saint Jean de Dieu di Tanguiéta le sue condiz...
09/06/2026

Jérôme ha 13 anni e vive nel nord del Benin.

Quando è arrivato all’Ospedale Saint Jean de Dieu di Tanguiéta le sue condizioni erano molto gravi. Le cure sono iniziate subito, ma presto è emerso un problema che va oltre la malattia: la sua famiglia non aveva i mezzi per sostenere un percorso terapeutico lungo e complesso.

Da allora Jérôme continua a essere seguito dall’ospedale.

La sua storia racconta qualcosa che accade ogni giorno negli ospedali sostenuti da UTA APS: la scelta di continuare a curare una persona anche quando le risorse non bastano.

Perché la salute non dipende solo dalla disponibilità di una terapia, ma anche dalla possibilità concreta di accedervi.

Abbiamo raccontato la sua storia nel nuovo articolo del blog.

👉 Leggi l'articolo: https://www.fatebenefratelli.it/blog/jérôme-e-quei-due-anni-che-raccontano-cosa-significa-prendersi-cura-di-una-persona

Nel distretto di Taïacou, nel nord del Benin, la vita quotidiana è legata ai ritmi dell’agricoltura. Per molte famiglie, raggiungere un ospedale e sostenere il costo delle cure rappresenta ancora una sfida enorme.

Quando si parla di AIDS, spesso si pensa a una malattia.Ma per gli ospedali di Tanguiéta e Afagnan la sfida è stata molt...
02/06/2026

Quando si parla di AIDS, spesso si pensa a una malattia.

Ma per gli ospedali di Tanguiéta e Afagnan la sfida è stata molto più ampia: organizzare diagnosi, cure, controlli periodici e accompagnare migliaia di persone in un percorso sanitario continuo.

In questo nuovo episodio della serie "30 anni di UTA", Fra Luca Beato racconta come, a partire dalla fine degli anni '90, l'Ospedale Saint Jean de Dieu di Tanguiéta sia diventato un punto di riferimento per la cura dei pazienti HIV e AIDS in Africa occidentale.

Una storia di cooperazione sanitaria, professionalità e impegno quotidiano.

🎥 Guarda il video.

https://youtu.be/6Wua8jpRJqo?si=F5gOgSe0sCDt0lG1

👉 Informarsi è già partecipare.

In questo nuovo capitolo della serie “30 anni di UTA”, Fra Luca Bea...

Ad Afagnan, in Togo, la nuova neonatologia dell’ospedale Saint Jean de Dieu sta entrando nella fase finale dei lavori.Le...
25/05/2026

Ad Afagnan, in Togo, la nuova neonatologia dell’ospedale Saint Jean de Dieu sta entrando nella fase finale dei lavori.

Le strutture principali sono quasi completate e in queste settimane si stanno realizzando gli impianti, le finiture e gli spazi che accoglieranno i neonati prematuri e le loro famiglie.

Non è solo un edificio.
È un progetto costruito insieme nel tempo:
personale sanitario, tecnici, volontari, donatori, comunità locali.

Un lavoro condiviso tra Togo, Benin e Italia per rafforzare cure che devono esistere ogni giorno, non solo nelle emergenze.

Negli ultimi mesi sono stati introdotti anche miglioramenti tecnici agli ambienti, pensati per aumentare sicurezza, igiene e qualità del lavoro del personale sanitario.

Ogni dettaglio conta quando si parla dei primi giorni di vita.

Se vuoi approfondire il progetto o sostenere questo percorso:
https://www.fatebenefratelli.it/blog/afagnan-la-nuova-neonatologia-entra-nella-fase-finale-dei-lavori

All’ospedale Saint Jean de Dieu di Afagnan, in Togo, il progetto di ampliamento della neonatologia continua ad avanzare.

📍 Tanguiéta, 1999.Durante un convegno sulle missioni africane, Rosanna Merlo lanciò un appello semplice:“Da sola non ce ...
19/05/2026

📍 Tanguiéta, 1999.

Durante un convegno sulle missioni africane, Rosanna Merlo lanciò un appello semplice:
“Da sola non ce la faccio più”.

Seguiva il Centro nutrizionale dell’ospedale di Tanguiéta, dove mamme e bambini affrontavano situazioni di grave malnutrizione.

Da quell’incontro nacque una scelta che ancora oggi racconta bene il modo di lavorare di UTA APS: creare un sostegno anonimo e collettivo, capace di aiutare tutti i bambini del centro senza creare differenze o privilegi.

Nel nuovo capitolo dell’intervista a Fra Luca, questa storia torna attraverso ricordi, scelte e parole che parlano ancora al presente.

🎥 Guarda il video completo.

Per approfondire:
https://www.fatebenefratelli.it/blog/centro-nutrizionale-di-tanguiéta-quando-un-appello-diventa-un-progetto-condiviso



https://www.youtube.com/watch?v=XTTWTpfcfzs

Nel capitolo dedicato al Centro nutrizionale di Tanguiéta, Fra Luca...

Ogni giorno, negli ospedali di Tanguiéta e Afagnan, medici e infermieri accolgono persone che hanno bisogno di cure, ass...
13/05/2026

Ogni giorno, negli ospedali di Tanguiéta e Afagnan, medici e infermieri accolgono persone che hanno bisogno di cure, assistenza e continuità.

Il 5x1000 può contribuire a sostenere:
– pronto soccorso
– neonatologia
– pediatria
– ossigeno medicale
– cure per chi non può permettersele

Non è un costo aggiuntivo.
È una scelta.

✍️ Per destinare il tuo 5x1000 a UTA APS:
Firma nel riquadro dedicato agli Enti del Terzo Settore e inserisci il codice fiscale:

91011380242

Se vuoi approfondire il lavoro di UTA APS:
https://www.fatebenefratelli.it/uta

L’ossigeno non è solo una terapia.È tempo.Tempo per arrivare in radiologia.Tempo per trasferire un paziente in sicurezza...
11/05/2026

L’ossigeno non è solo una terapia.
È tempo.

Tempo per arrivare in radiologia.
Tempo per trasferire un paziente in sicurezza.
Tempo per affrontare un’emergenza senza interruzioni.

All’ospedale Saint Jean de Dieu di Afagnan, in Togo, esiste oggi una difficoltà concreta:
la struttura non può ancora riempire autonomamente le bombole mobili di ossigeno necessarie per emergenze, ambulanze e trasferimenti.

Per questo UTA APS sostiene un nuovo progetto:
acquistare una macchina per il riempimento delle bombole direttamente all’interno dell’ospedale.

Un progetto seguito anche sul posto da Angela Sosa Gonzalez, infermiera neonatale impegnata da anni negli ospedali dei Fatebenefratelli tra Benin e Togo.

Oggi l’ospedale spende migliaia di euro ogni anno per acquistare bombole già riempite dall’esterno, con il rischio di ritardi e interruzioni delle scorte.

Questo intervento permetterà di:
• garantire ossigeno disponibile 24/7
• migliorare la sicurezza delle emergenze
• sostenere i centri sanitari della regione
• ridurre i costi
• rafforzare l’autonomia dell’ospedale

Il costo del progetto è di circa 20.000 euro.

Sostenere questo progetto significa contribuire a costruire cure più accessibili, continue e sicure per migliaia di persone.

Per approfondire:
https://www.fatebenefratelli.it/blog/lossigeno-non-è-solo-una-terapia.-è-tempo

Dona ora:
https://landing.fatebenefratelli.it/lp-donazioni-uta

Nell'ospedale di Afagnan in Togo attualmente le bombole devono essere acquistate già riempite e trasportate dall’esterno, con costi elevati, tempi lunghi e il rischio di interruzioni imprevedibili delle scorte. Per questo l’ospedale ha avviato un nuovo progetto: acquistare una macchina per il r...

Tre bambini.Una nascita complessa.Un ospedale che deve essere pronto.Zénabou arriva a Tanguiéta in emergenza, dopo una g...
04/05/2026

Tre bambini.
Una nascita complessa.
Un ospedale che deve essere pronto.

Zénabou arriva a Tanguiéta in emergenza, dopo una gravidanza senza controlli medici. Non per scelta, ma per condizioni che rendono difficile l’accesso alla cura.

Quando questo succede, tutto dipende da ciò che esiste già:
strutture, personale, organizzazione.

È questo che fa la differenza.

👉 Informarsi è già partecipare, leggi la storia sul nostro blog.

Non è una storia eccezionale nel senso in cui spesso intendiamo questa parola. È una storia che rende visibile un contesto. Nel suo villaggio, come in molte aree rurali, la gravidanza spesso non è accompagnata da controlli medici. Non per scelta, ma per condizioni concrete:

Ci sono storie che non iniziano con un progetto.Iniziano con un incontro.Nel terzo capitolo delle Origini, Fra Luca racc...
27/04/2026

Ci sono storie che non iniziano con un progetto.
Iniziano con un incontro.

Nel terzo capitolo delle Origini, Fra Luca racconta come, negli anni, relazioni costruite con pazienza siano diventate qualcosa di più: fiducia, collaborazione, sostegno concreto.

Dalla prima borsa di studio agli incontri con fondazioni e sostenitori internazionali, emerge un punto chiaro:
gli ospedali non sono emergenze temporanee.

Ci sono ogni giorno.
E ogni giorno hanno bisogno di continuità.

È da qui che nasce UTA.

🎥 Guarda il video completo
https://youtu.be/sfwqbaliJ6o?si=aOdtd6vkxeYVCHeq

🔎 Per approfondire:
https://www.fatebenefratelli.it/blog/le-origini-capitolo-3-quando-una-relazione-diventa-struttura

1 like. "Le origini – Capitolo 3 | Quando la relazione diventa continuità"

Il Back2Africa Festival 2026 torna con la sua energia e la sua capacità di mettere insieme persone, musica e storie.Ques...
24/04/2026

Il Back2Africa Festival 2026 torna con la sua energia e la sua capacità di mettere insieme persone, musica e storie.

Quest’anno c’è un modo in più per essere parte di tutto questo: le nuove t-shirt del festival.

Indossarle non è solo partecipare all’evento, ma sostenere un percorso concreto.

I proventi contribuiscono ai progetti sanitari e sociali di UTA APS in Benin e Togo, a supporto degli ospedali e delle attività che ogni giorno garantiscono cura e continuità.

Un gesto semplice, che si collega a qualcosa di più grande.

👉 Scrivi a Back2Africa e scopri come avere le magliette del festival.

Indirizzo

Via Cà Cornaro, 5
Romano D'Ezzelino
36060

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