Associazione Italiana Nucleare

Associazione Italiana Nucleare L’AIN è un’associazione tecnico-scientifica che riunisce enti, aziende e centri di competenza interessati allo sviluppo delle tecnologie nucleari.

10/06/2026

Stimulate investment in homegrown clean energy by maintaining an ambitious EU ETS.
Clean energy investors need predictability and a long -term framework to deliver on
investments - without such investments, European industries cannot be competitive. The EU
Emissions Trading System (ETS) is a vital tool in this respect . In nucleareurope’s opinion the
EU ETS functions well and therefore discussions should centre around building on this key
block in a way that does not undermine its ambitions .
The EU ETS clean energy helps stimulate investments in both the decarbonisation of indu stry and , ultimately,
assets, such as nuclear. Watering down its ambitions or implementing ad hoc
measures will create uncertainty, potentially putting investments in nuclear capacity at risk .
As highlighted by the European Commission under Acce lerateEU, in order to tackle high energy
costs, the EU must rapidly invest in homegrown clean energy sources & the electrification of
industrial processes. The EU ETS can play a role in encouraging such investments.
An efficient use of ETS revenues by Member States is paramount for the transition of the EU
economy and targeted support of industry sectors engaging in decarbonisation investments.
Revenues raised through the sale of allowances should be used for climate action, such as
investments in the decarbonisation of industrial processes (e.g. electrification) . At the same time, it
is important that industry is given the freedom to choose whichever clean energy source best meets
their needs, and to avoid imposing re strictions (such as an in situ requirement for the generation of
that energy source) .
Energy-intensive sectors are fundamental to the European economy and play a critical role in
supporting net zero value chains throughout the EU. nucleareurope acknowledges the concerns of
energy-intensive industries on carbon leakage , and short -term protection measures could be
considered until C arbon Border Adjustment Mechanism (CBAM) is fully operational (for those
sectors which fall under its scope), including continuation of free allocation in a transitional form, as
well as indirect cost compensation. Such measures find their purpose when tied to credible
decarbonisation plans and investment commitments , turning a policy requirement into a pathway
to a cleaner industrial base. As mentioned above, re -directing ETS revenues towards
decarbonisation investments can also support their competitiveness.
We also recogni se that the EU ETS affects individual countries and regions in different ways. The
revision should take this into account in order to ensure a socially just transition, and the revised
directive should include appropriate solidarity mechanisms, such as the continuation of t Modernisation Fund .
he
Furthermore, attention should be paid to the use of international carbon credits to ensure that such
measures do not trigger an investment leakage.

AIN: il via libera della Camera al DDL 2669 rappresenta un passaggio decisivo per costruire il quadro normativo del nuov...
04/06/2026

AIN: il via libera della Camera al DDL 2669 rappresenta un passaggio decisivo per costruire il quadro normativo del nuovo nucleare in Italia, in sinergia con lo sviluppo delle rinnovabili e con gli obiettivi del PNIEC 2024.
L’AIN accoglie con grande favore l’approvazione alla Camera dei Deputati del DDL 2669 e desidera ringraziare il Governo, le forze politiche dei diversi schieramenti, gli esperti del settore e tutti gli stakeholder che hanno contribuito al raggiungimento di questo importante obiettivo intermedio. Si tratta di un passaggio perfettamente coerente con il PNIEC 2024 e con la strategia europea volta a ridurre la dipendenza dai combustibili fossili, accelerando la transizione verso un sistema energetico decarbonizzato fondato sull’integrazione tra fonti rinnovabili e nucleare.
In questo contesto, vale la pena ricordare che la Commissione europea, per voce della Presidente Ursula Von der Lyene e del Commissario europeo all’Energia Dan Jørgensen, ha recentemente ribadito che l’Unione può alleviare in modo strutturale le proprie dipendenze energetiche solo puntando in maniera sinergica e integrata su rinnovabili e nucleare. Sul nucleare, inoltre, è stato riconosciuto con chiarezza che l’Europa ha perso troppo tempo e che occorre recuperare rapidamente, con scelte concrete e tempestive.
Il Governo italiano, in coerenza con questo indirizzo, ha identificato il nucleare come la tecnologia strategica da affiancare alle rinnovabili per rafforzare sicurezza energetica, competitività industriale e decarbonizzazione. L’approvazione del DDL alla Camera contribuisce in modo determinante alla definizione di un punto fondamentale: il quadro legislativo di riferimento necessario per dare certezza agli operatori, attrarre investimenti e avviare una nuova fase di sviluppo per il settore.
Per coerenza con questo approccio strategico, è ora necessario procedere con urgenza all’approvazione definitiva del provvedimento al Senato e alla successiva definizione dei decreti attuativi. Solo così sarà possibile trasformare l’indirizzo politico e normativo in una traiettoria operativa chiara, credibile e tempestiva.
AIN – che fin da ora si mette a disposizione del Governo per l’elaborazione dei decreti attuativi - sottolinea l’urgenza di rafforzare le infrastrutture di base necessarie al rilancio del nucleare in Italia. In particolare, è indispensabile intervenire su alcune priorità abilitanti:
- il rafforzamento delle risorse umane a tutti i livelli e in tutti i settori della filiera;
- il lancio di una campagna di informazione e stakeholder engagement anche a livello locale come ampiamento discusso durante la giornata annuale AIN di fine 2025;
- l’istituzione di una nuova autorità di sicurezza dotata anche di una Technical Support Organization;
- l’attivazione di una cabina di regia per coordinare le azioni a livello istituzionale;
- il supporto anche finanziario alle centinaia di industrie nazionali interessate al nuovo nucleare in Europa e in Italia.
Per AIN, il tempo delle scelte è ora: consolidare rapidamente il quadro normativo e organizzativo significa consentire all’Italia di partecipare da protagonista alla nuova stagione europea del nucleare sostenibile, valorizzando competenze industriali, capacità tecnologiche e occupazione qualificata.

Evento importante !!!
16/04/2026

Evento importante !!!

15/11/2025

📢 Apertura iscrizioni al Convegno Annuale

Si comunica che sono ufficialmente aperte le iscrizioni al Convegno Annuale di AIN, che si terrà a Roma mercoledì 10 dicembre.

È possibile procedere alla registrazione al seguente link:
🔗 https://www.mirusweb.it/ain2025/

Il programma completo dell’evento è disponibile al link:
🔗 https://associazioneitaliananucleare.it/nucleare-in-italia-dal-dire-al-fare/

L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di approfondimento, confronto e aggiornamento professionale.
Ti aspettiamo!

Perchè in Italia si torna a parlare di energia nucleare? Quali sono le principali differenze tra i reattori modulari di ...
30/08/2025

Perchè in Italia si torna a parlare di energia nucleare? Quali sono le principali differenze tra i reattori modulari di piccola taglia ( ) e quelli tradizionali di dimensioni maggiori? Perché rappresentano una tecnologia adatta al contesto italiano?

Ascoltiamo in questa intervista le risposte del Presidente Stefano Monti a queste e altre domande.

C'è un piano di ritorno al nucleare anche in Italia. Ecco i motivi e cosa accadrà.SEGUIMI ANCHE SU FERRY'S TECH ► https://www.youtube.com/-TechSUPPORTA...

Indirizzo

Roma

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