05/10/2026
Giovedì 1 ottobre il nostro circolo è stato ascoltato in Seconda Commissione regionale sul progetto di polo logistico all'ex Fornace Cavasin, praticamente sulla porta dell'Oasi Lycaena di Salzano.
Il messaggio che abbiamo portato è semplice: fermatevi, e pensateci prima. Qui c'è un patrimonio ambientale di valore europeo, e il cemento ha una pessima abitudine: una volta colato, non si ritira.
Noi lo abbiamo detto chiaramente: attorno all'Oasi serve rinaturalizzazione, non l'ennesimo capannone piazzato dove prima c'era una fornace. E sul progetto edificatorio la nostra posizione non ha sfumature: siamo contrari. Punto.
Abbiamo apprezzato l'intervento della consigliera Ostanel, che ha ribadito: "Il Veneto ha bisogno di uno sviluppo che non sia fatto continuando a consumare suolo e a frammentare gli ecosistemi. Sul caso Oasi Lycaena chiediamo che prevalga l'interesse pubblico, la tutela della biodiversità e una visione di lungo periodo per questo territorio". Parole che condividiamo in pieno.
Vigileremo affinché tutte le procedure autorizzative, emerse anche durante l'audizione, seguano un iter regolare, e continueremo a controllare l'operato di tutti gli enti comunali e sovracomunali chiamati a esprimere un parere tecnico sulla possibile realizzazione di un eventuale progetto. Lo faremo con attenzione e con metodo, perché su un luogo così delicato le regole devono essere rispettate fino in fondo.