Csir San Marino Emilia Romagna Marche

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"Il valore di questo accordo si misurerà soprattutto nella sua capacità di migliorare concretamente le condizioni di vit...
23/10/2026

"Il valore di questo accordo si misurerà soprattutto nella sua capacità di migliorare concretamente le condizioni di vita e di lavoro delle persone che ogni giorno attraversano il confine"

La firma dell'Accordo di Associazione tra San Marino e Unione Europea apre una nuova fase anche per i lavoratori frontalieri. Per il CSIR San Marino–Emilia...

ACCORDO DI ASSOCIAZIONE SAN MARINO – UNIONE EUROPEACSIR: “IL RISULTATO DI UN IMPEGNO SINDACALE DECENNALE, ANCHE A LIVELL...
22/10/2026

ACCORDO DI ASSOCIAZIONE SAN MARINO – UNIONE EUROPEA
CSIR: “IL RISULTATO DI UN IMPEGNO SINDACALE DECENNALE, ANCHE A LIVELLO EUROPEO. ORA UN TAVOLO REGIONALE PER GARANTIRE DIRITTI E TUTELE AI LAVORATORI FRONTALIERI”

La recente e storica firma dell'Accordo di Associazione della Repubblica di San Marino con l'Unione Europea segna una svolta fondamentale per l'intero bacino economico e sociale transfrontaliero.
Un passaggio istituzionale atteso da tempo, che rappresenta anche il risultato di un lungo percorso di confronto, proposte e iniziative sindacali portate avanti nel corso dei decenni dal CSIR (Consiglio Sindacale Interregionale San Marino–Emilia Romagna–Marche), da sempre impegnato nella tutela dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori frontalieri.

È importante ricordare, soprattutto in una fase in cui non mancano tentativi di attribuire a singoli soggetti o alla contingenza politica i meriti di questo risultato, che la tutela del lavoro transfrontaliero non nasce oggi. È il frutto di un impegno costante delle organizzazioni sindacali nei territori di confine e di un'azione sviluppata anche a livello europeo, attraverso la Confederazione Europea dei Sindacati (CES) e la rete dei Consigli Sindacali Interregionali (IRTUC).
Proprio questa dimensione europea ha permesso di dare visibilità e rappresentanza a problemi che troppo spesso sono stati considerati marginali, pur riguardando migliaia di persone e incidendo direttamente sulla qualità del lavoro, sulla protezione sociale e sulla libera circolazione dei lavoratori.

L'Accordo di Associazione rappresenta dunque un traguardo importante, ma non può essere considerato un punto di arrivo, né ridursi a una cornice istituzionale o a un risultato da rivendicare sul piano politico. Deve invece aprire una nuova fase di confronto e di iniziative concrete, capace di garantire diritti, pari opportunità e maggiori tutele alle migliaia di lavoratrici e lavoratori che quotidianamente contribuiscono allo sviluppo dell'economia sammarinese e del territorio emiliano-romagnolo.

L'integrazione progressiva nel mercato unico europeo apre prospettive importanti per il superamento delle storiche disparità economiche, fiscali e di welfare che ancora oggi caratterizzano il lavoro frontaliero.
In questo quadro assume particolare rilievo anche la recente visita a San Marino dei Viceministri italiani Maurizio Leo, per l'Economia e le Finanze, ed Edmondo Cirielli, per gli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale. Un confronto istituzionale che ha riaffermato l'importanza del dialogo bilaterale tra Italia e San Marino e la necessità di affrontare in modo strutturale le questioni ancora aperte in materia fiscale, previdenziale e di relazioni economiche transfrontaliere.

Con il progressivo avvicinamento agli standard europei e il rafforzamento del dialogo italo-sammarinese, diventa indispensabile assicurare la piena parità di trattamento, la certezza delle prestazioni sociali, un quadro fiscale equo e stabile, il riconoscimento delle qualifiche professionali e la tutela dei diritti previdenziali maturati nei due Paesi.
In questa prospettiva, il CSIR ritiene strategico il coinvolgimento della Regione Emilia-Romagna.
In attesa dell'incontro con il Presidente Michele de Pascale, è necessario valorizzare gli strumenti di concertazione già presenti sul territorio e gli obiettivi condivisi attraverso il Patto per il Lavoro e per il Clima, per costruire un vero e proprio Patto per il Lavoro Transfrontaliero.

“L'Accordo di Associazione con l'Unione Europea e i passi avanti nel dialogo bilaterale tra Italia e San Marino rappresentano un'opportunità che non possiamo lasciarci sfuggire. Ma per le lavoratrici e i lavoratori servono risposte certe e tempestive. Il valore di questo accordo si misurerà soprattutto nella sua capacità di migliorare concretamente le condizioni di vita e di lavoro delle persone che ogni giorno attraversano il confine”, sottolinea il CSIR.
“L'esperienza del Patto per il Lavoro dell'Emilia-Romagna ci offre un metodo fondato sulla partecipazione delle istituzioni e delle parti sociali, sulla qualità del lavoro, sulla giustizia fiscale e su una transizione ecologica e digitale socialmente sostenibile. È il momento di applicare questo metodo anche alle relazioni transfrontaliere tra Italia e San Marino.”

Per queste ragioni il CSIR rivolge un appello alle istituzioni della Repubblica di San Marino, al Governo italiano e alla Regione Emilia-Romagna affinché venga istituito rapidamente un Tavolo permanente di confronto e concertazione, con la partecipazione delle organizzazioni sindacali e delle parti sociali interessate.

Il Tavolo dovrà affrontare prioritariamente tre questioni:
• Tutela del reddito e fiscalità equa. Garantire la piena attuazione delle intese fiscali bilaterali, la
stabilità delle franchigie fiscali applicate ai lavoratori frontalieri e una soluzione definitiva al
problema della doppia imposizione che interessa i pensionati ex frontalieri.
• Welfare e diritti previdenziali. Rafforzare il coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale,
garantire la piena tutela sanitaria, semplificare la trasmissione dei certificati, affrontare le disparità relative ai congedi per l'assistenza delle persone non autosufficienti e assicurare il corretto riconoscimento dei contributi e dei diritti pensionistici maturati nei due Paesi.
• Mobilità sostenibile e infrastrutture. Migliorare i collegamenti tra San Marino e i territori limitrofi, favorire un sistema di trasporto pubblico transfrontaliero più efficiente e sostenibile, ridurre i tempi di percorrenza e i costi sostenuti quotidianamente dai lavoratori pendolari.
A queste priorità deve accompagnarsi un impegno condiviso per garantire il rispetto dei principi europei di parità di trattamento e non discriminazione, rafforzando gli strumenti di informazione, assistenza e tutela delle lavoratrici e dei lavoratori mobili.

Il CSIR ribadisce la propria disponibilità a contribuire attivamente a questo percorso, mettendo a disposizione l'esperienza maturata in decenni di attività sindacale e le relazioni consolidate con le organizzazioni sindacali italiane, sammarinesi ed europee.
L'Accordo di Associazione può rappresentare una grande opportunità per il futuro del territorio, ma la sua riuscita non potrà essere misurata soltanto sul piano economico e istituzionale. Dovrà essere valutata soprattutto sulla capacità di eliminare le discriminazioni, superare le disparità di trattamento e garantire a chi vive in un Paese e lavora nell'altro gli stessi diritti e le stesse opportunità.
La sfida dell'integrazione europea si vince attraverso il dialogo sociale, la partecipazione e la cooperazione tra territori. Le lavoratrici e i lavoratori frontalieri non devono essere spettatori del cambiamento, ma protagonisti di un nuovo modello di sviluppo transfrontaliero, più equo, sostenibile e solidale.

CSIR San Marino – Emilia Romagna – Marche
Rimini, 22 ottobre 2026

30/09/2026

💥Pensioni ex frontalieri: nell’incontro col Vice Ministro Leo, da San Marino e Italia la volontà di avviare presto tavoli tecnici per arrivare a una soluzione

📍Grazie a un’iniziativa promossa dal Segretario di Stato per le Finanze Marco Gatti, il 18 settembre scorso le OO.SS. sammarinesi e il presidente del CSIR hanno avuto la possibilità di incontrare il Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze della Repubblica Italiana, On. Maurizio Leo.

🤜Ringraziamo vivamente l’On. Leo per la disponibilità, tutt’altro che scontata, a riceverci per affrontare il tema relativo ai contenziosi fiscali aperti dall’Agenzia delle Entrate dell’Emilia – Romagna nei confronti dei pensionati ex lavoratori frontalieri.

➡️Leggi il Comunicato congiunto delle tre OOSS https://www.usl.sm/pensioni-ex-frontalieri-nellincontro-col-vice-ministro-leo-da-san-marino-e-italia-la-volonta-di-avviare-presto-tavoli-tecnici-per-arrivare-a-una-soluzione/

29/09/2026

PENSIONI EX FRONTALIERI: nell’incontro col Vice Ministro Leo, da San Marino e Italia la volontà di avviare presto tavoli tecnici per arrivare a una soluzione

Nell’incontro con il Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze Maurizio Leo, le OO.SS. sammarinesi hanno ribadito la necessità di tutelare i pensionati ex frontalieri, garantendo il diritto al credito d’imposta ed evitando la doppia imposizione.

Da San Marino e Italia è emersa la volontà di avviare a breve tavoli tecnici per individuare una soluzione condivisa.

Le OO.SS. hanno inoltre chiesto una moratoria delle cartelle esattoriali in attesa dell’accordo.

Ora servono tempi rapidi e soluzioni concrete.

Leggi il comunicato stampa pubblicato sul sito per saperne di più.

Visita viceministro Leo: confronto con i sindacati sui pensionati ex-frontalieri
19/09/2026

Visita viceministro Leo: confronto con i sindacati sui pensionati ex-frontalieri

Rappresenta un chiaro segnale di svolta per le problematiche dei frontalieri la visita sul Titano del viceministro delle finanze italiano Maurizio Leo. Dopo gli...

Certificati medici dei lavoratori frontalieri: bene il nuovo portale ISS, ma serve l'automatismo telematico con l'INPSIl...
17/08/2026

Certificati medici dei lavoratori frontalieri: bene il nuovo portale ISS, ma serve l'automatismo telematico con l'INPS

Il CSIR valuta positivamente l'attivazione della procedura su "Istanze On Line", ma lancia l'allarme: "Senza una trasmissione automatica tra gli Istituti, aumenta il rischio che gli errori di compilazione facciano perdere l'indennità ai lavoratori."

Negli ultimi giorni, l'Ufficio di Presidenza del CSIR (Consiglio Sindacale Interregionale San Marino - Emilia Romagna - Marche) ha promosso un ciclo di incontri istituzionali per affrontare il nodo cruciale della trasmissione dei certificati di malattia dei lavoratori frontalieri. Nello specifico, si sono tenuti due distinti confronti: prima con la direzione dell'INPS di Rimini unitamente al Comitato provinciale, e successivamente con la direzione amministrativa dell'ISS (Istituto per la Sicurezza Sociale di San Marino).

Nel corso delle riunioni, entrambi gli Istituti hanno confermato la presenza di criticità tecniche legate allo scambio informatico dei dati, ribadendo contestualmente la piena e positiva collaborazione in atto per individuare una soluzione definitiva.

A partire dallo scorso 10 agosto, l'ISS ha introdotto sul versante sammarinese una nuova modalità operativa per tutti i lavoratori frontalieri. Tramite il portale istituzionale gov.sm (all'interno dell'applicativo IOL – Istanze on Line), i lavoratori possono ora inserire autonomamente i dati necessari e caricare la copia del certificato di malattia, in alternativa alla classica trasmissione via e-mail all'indirizzo [email protected].

"Apprezziamo il passo in avanti dell'ISS nel modernizzare il canale d'invio, ma questo intervento non risolve il problema alla radice. Trasferendo l'imputazione manuale dei dati dall'Istituto al
lavoratore, il rischio di errori materiali ed omissioni trascrizione aumenta sensibilmente, con ilrischio di far perdere al lavoratore il diritto all'indennità di malattia."

Il CSIR ribadisce che la soluzione risolutiva non risiede nella digitalizzazione dell'invio manuale da parte del lavoratore, bensì in una vera e propria interconnessione telematica e automatica tra i sistemi informatici di ISS e INPS. Solo un dialogo diretto tra i due enti previdenziali può garantire la certezza del diritto e tutelare pienamente i lavoratori da sviste o inceppamenti burocratici.

L'Ufficio di Presidenza del CSIR conferma che continuerà a monitorare con la massima attenzione gli sviluppi del confronto bilaterale, sollecitando in tutte le sedi opportune l'attuazione di un'intesa definitiva tra ISS e INPS.

Rimini 17/08/2026

Cambia l’invio dei certificati di malattia per i lavoratori frontalieri
08/08/2026

Cambia l’invio dei certificati di malattia per i lavoratori frontalieri

‼️FRONTALIERI
Novità dall' Istituto Sicurezza Sociale - RSM: dal 10 agosto i certificati di malattia si potranno inviare anche online sul portale
www.gov.sm all'applicativo IOL (Istanze On Line)
Con IOL sarà possibile:
📌 caricare il certificato online;
📲 verificare la presa in carico della pratica;
💬 ricevere eventuali comunicazioni direttamente tramite il portale.
Ti aspettiamo in CDLS per spiegarti come fare
☎️telefona allo 0549 962080 per prendere un appuntamento
oppure 📧 scrivi a: [email protected]

Frontalieri San Marino

Cambia l’invio dei certificati di malattia per i lavoratori frontalieri
08/08/2026

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16/06/2026

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