No Iren-Mekorot

No Iren-Mekorot Fermiamo l'accordo tra la multiutility e l'azienda idrica israeliana La Mekorot Water Company Ltd.

Il 10 gennaio 2023 Iren Spa, la multiutility italiana del Nord Ovest, e Mekorot, la compagnia idrica nazionale di Israele, hanno siglato un protocollo d'intesa per lo sviluppo e la condivisione delle rispettive conoscenze industriali nel settore idrico. Organizzazioni internazionali, quali Human Rights Watch e Amnesty International, hanno documentato come Israele eserciti un controllo totale sulle

risorse idriche palestinesi con conseguente appropriazione e prelievo di acqua palestinese, sottolineando come le politiche idriche israeliane siano uno strumento di espulsione: impediscono lo sviluppo e costringono le popolazioni palestinesi a lasciare le proprie terre. Il crimine di apartheid commesso da Israele è stato documentato e denunciato da numerose organizzazioni internazionali e israeliane, incluse UNESCWA, Human Rights Watch, B’Tselem e Amnesty International. La convenzione internazionale contro il crimine dell’apartheid, cui anche l’Italia ha aderito, impegna le pubbliche amministrazioni a interrompere le relazioni economiche e di ricerca e sviluppo con stati accusati di apartheid. compare nel database dell'ONU delle società che traggono profitto dall’azione di occupazione e colonizzazione israeliana, complici quindi del progetto coloniale illegale di Israele. Il documento è stato pubblicato il 12 febbraio 2020 nel Report of the United Nations High Commissioner for Human Rights. La Mekorot attua una sistematica discriminazione nelle forniture di acqua alla popolazione palestinese, costretta a comprare la propria acqua dalla ditta israeliana a prezzi decisi da Israele. Riduce regolarmente le forniture idriche ai palestinesi, fino al 50 per cento, a favore delle colonie illegali e dell’agricoltura intensiva israeliana, creando quello che Al Haq chiama “apartheid dell’acqua”. L’amministrazione Israeliana non solo non concede la realizzazione di pozzi palestinesi su suolo palestinese, ma continua a smantellare le poche infrastrutture idriche palestinesi, assetando villaggi interi a favore del business Mekorot. Nel Rapporto ONU della missione conoscitiva internazionale indipendente per indagare sulle implicazioni degli insediamenti israeliani sui diritti civili, politici, economici, sociali e culturali del popolo palestinese in tutto il territorio palestinese occupato, compresa Gerusalemme Est si denuncia che “Nella Valle del Giordano, le trivellazioni in acque profonde della Mekorot, la compagnia idrica nazionale israeliana, hanno prosciugato pozzi e sorgenti palestinesi. L'ottanta per cento delle risorse idriche totali trivellate nell'area è consumata da Israele e dalle colonie”. Chiediamo ai Comuni azionisti di Iren Spa (Comune di Genova, Comune di Torino, Comune di Reggio Emilia, Comuni della Provincia di Reggio Emilia, Comune di Parma, Comune e Provincia di La Spezia e Comune di Piacenza) di attivarsi nelle sedi opportune della multiutility per l’immediato stralcio dell’accordo con l’azienda idrica israeliana Mekort. Ricordiamo che nel 2013 l'azienda Vitens, il più ampio fornitore di acqua potabile in Olanda, ha deciso di cessare i suoi accordi di cooperazione con la compagnia nazionale israeliana Mekorot al fine di tutelare la legalità internazionale.

Indirizzo

Reggio Nell Emilia
42100

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando No Iren-Mekorot pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a No Iren-Mekorot:

Condividi