19/08/2025
🟢 Qualcuno ha il coraggio di scrivere in un post dal colore governativo questa frase, convinto che la strada più giusta sia quella del nuovo che avanza, delle nuove tre c e che, mai come oggi, sia necessario “Scurdàmmoce 'o ppassato” affinché tutti possano godere di nuovi stimoli.
Nel frattempo però, proprio gli stessi che sbandierano lo “Scurdàmmoce 'o ppassato”, hanno saputo svendere la dignità di chi lavora sottoscrivendo un accordo negoziale 10 punti al disotto dell’inflazione, una decisione che mai era stata accettata e presa in passato nel Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco.
Mai un contratto di lavoro era stato sottoscritto, sino a febbraio scorso, senza aver riconosciuta l’inflazione del triennio di riferimento. Mai!
Come se non bastasse, il nuovo che avanza, dopo aver genuflesso le ginocchia al governo sovrano sul contratto di lavoro, ha saputo stravolgere la modalità di riconoscimento dell’indennità percepita dal personale delle specialità, modificare i criteri di mobilità nazionali, sottoscrivere gli accordi integrativi del Fondo di Amministrazione, frammentando ulteriormente il personale del Corpo e, udite udite, cavalcare la proposta di riordino dell’Amministrazione relativa al metodo comparativo per i passaggi di qualifica nel ruolo cosiddetto operativo.
Praticamente un futuro basato sula perdita del potere di acquisto, sulla contrazione dei diritti, sull’io so bravo e tu no e - come i vecchi tempi - sul signor si, sì signore.
Un Sindacato di salsa verdognola, spalmato sulla mollica del pane raffermo del governo, che abbraccia i venti provenienti da destra per accaparrarsi qualche poltrona e che, per mero opportunismo, svende la dignità di chi lavora e di chi chi rischia la vita come i Vigili del Fuoco.
🟢 Aprite gli occhi, qualcuno ci sta fregando, qualcuno ci sta dicendo di voler costruire il futuro giocando sulle spalle delle lavoratrici e dei lavoratori.