27/04/2026
🌍In un contesto in cui le politiche di tutto il pianeta sembra stiano cancellando a colpi di spugna le belle promesse fatte per ridurre l’impatto ambientale delle nostre (in)azioni e contrastare il cambiamento climatico, oggi spostiamo indietro ancora una volta l’asticella che ci segnala il PUNTO ZERO, il fondo del barile delle risorse che la Terra ci mette a disposizione e di cui noi siamo ogni anno più ingordi ed avari.
🪫Il 3 maggio per l’Italia è l’Overshoot day, ovvero il giorno da cui cominceremo ad essere in debito nei confronti del nostro pianeta. Oggi abbiamo bisogno di TRE volte l’Italia per sostenerci. Ma come facciamo ad arrivare comunque a fine anno?
L’Occidente e le sue più che rodate politiche colonialiste ci permettono di sfruttare territori di altri paesi per il nostro “fabbisogno”, quando purtroppo chi abita in queste terre spesso non ha accesso né diritto a questi beni.
🗻L’Italia continua a mantenere il suo primato europeo per consumo d’acqua dolce, mentre la riduzione dei ghiacciai e le conseguenze su fiumi come il Po si aggravano sempre di più. Nonostante questo, non smettono gli ingenti incentivi che il nostro governo continua ad elargire a favore di aziende che estraggono e consumano COMBUSTIBILI FOSSILI.
☠️Forse c’è bisogno che ripetiamo ancora una volta, che questo modello di società non è più sostenibile per l’ambiente e per tutti gli esseri viventi che lo abitano, umani e non.
C’è bisogno di ripetere che il circolo capitalista vizioso in cui siamo relegatɜ, in cui dobbiamo produrre e consumare per poterci arricchire e consumare ancora di più disgrega e impoverisce le comunità, ci distrugge mentalmente e fisicamente e mina le fondamenta ecologiche della nostra esistenza sulla Terra.
📣Per questo ancora una volta riteniamo necessario scendere in piazza per far sentire la voce di un pianeta sofferente e quella di chi lo abita, e per arrivare insieme a BOSCO OSPIZIO, un concentrato di biodiversità prezioso per tuttɜ che rischia di essere distrutto in nome del profitto privato, e che abbasserebbe ancora di più l'asticella del nostro vergognoso indebitamento con la Terra.