25/04/2026
COMUNICATO
Perdenti posto, UIL Scuola Calabria: “Il sindacato serio non fa propaganda sulle difficoltà dei lavoratori: li assiste, li tutela e li accompagna nelle domande”
L’aumento dei docenti dichiarati perdenti posto in aumento in Calabria ma in particolare nella citta' metropolitana di Reggio Calabria, rappresenta un dato che non può essere affrontato con leggerezza, né trasformato in occasione di polemica sterile o di protagonismo sindacale da chi, invece, si limita a commentare dall’esterno o, ancora più grave, piega l’azione sindacale a fini personali, arrivando persino a chiedere compensi. Diciamo con chiarezza che questo modo di agire non ci appartiene e non rappresenta i valori nei quali crediamo.
Decine di lavoratrici e lavoratori della scuola saranno chiamati, in tempi stretti e con procedure delicate, a presentare domanda di mobilità in qualità di soprannumerari. Si tratta di una fase complessa, che incide direttamente sulla vita professionale e personale dei docenti coinvolti, sulle famiglie, sulla continuità didattica e sull’organizzazione delle istituzioni scolastiche.
In questo contesto, la UIL Scuola Calabria ritiene che il ruolo del sindacato debba essere chiaro: non alimentare confusione, non rincorrere dichiarazioni ad effetto, non utilizzare le difficoltà dei lavoratori per costruire consenso momentaneo, ma garantire presenza, competenza e tutela concreta.
La differenza tra sindacalismo vero e improvvisazione si misura proprio nei momenti più difficili. Quando un docente scopre di essere perdente posto non ha bisogno di slogan, né di giudizi sommari: ha bisogno di sapere cosa fare, quali diritti esercitare, quali scadenze rispettare, quali precedenze eventualmente dichiarare, come compilare correttamente l’istanza e come evitare errori che potrebbero compromettere la propria posizione.
Per questo la UIL Scuola Calabria in tutte le sedi sarà al fianco di tutti gli iscritti interessati dalle procedure, offrendo supporto nella lettura della posizione individuale, nella verifica della documentazione, nell’individuazione delle opzioni più opportune e nella compilazione delle domande di mobilità.
La tutela sindacale non si proclama: si pratica. Si pratica negli uffici, nelle scuole, nelle consulenze, nelle assemblee, nell’assistenza puntuale ai lavoratori. Ed è proprio in questi passaggi che i docenti sanno riconoscere chi opera con serietà e chi, invece, si limita a commentare dall’esterno.
La UIL Scuola Calabria continuerà a svolgere il proprio ruolo con responsabilità, competenza e presenza sul territorio, perché dietro ogni numero ci sono persone, professionalità, diritti e storie lavorative che meritano rispetto.