12/06/2026
Fino a pochi anni fa, tra la primavera e l'estate la mia bacheca pullulava di post di persone che, in gruppi naturalistici di vario genere, pubblicavano foto di serpenti uccisi, chiedendo se fossero vipere. Per fortuna questo trend è diminuito, ma i pregiudizi sulla nostra erpetofauna e le relative conseguenze sono sempre vive in molte persone.
"Mi sono spaventato e l'ho uccisa", "ho un bambino, preferisco salvare lui", "siete tutti finti animalisti, vorrei vedere voi se vi trovaste davanti un serpente", "non sono esperta di serpenti, non posso sapere quali sono pericolosi e quali no", "in Italia non vengono puniti gli assassini, ci sono leggi più importanti", "e se avesse morso il mio cane?".
Queste sono tra le frasi che più frequentemente accompagnano i post a tema serpenti. Constatazioni gonfie di retorica, ignoranza, superficialità, spesso foraggiate da fantomatici esperti che non perdono occasione per ravvivare la fiamma dell'allarmismo.
Premesso che nel 99% dei casi non si tratta di vipere, ma di biacchi o bisce, è necessario ricordare che i serpenti nostrani (e per estensione tutti i rettili ed anfibi) costituiscono FAUNA AUTOCTONA PROTETTA PER LEGGE, per cui ucciderli è reato e chi lo commette deve essere segnalato ai Carabinieri Forestali. Sì, anche le stesse vipere rientrano tra le specie protette. C'è la certezza della pena? No, purtroppo no, ma semplicemente perché è un reato estremamente sottovalutato.
Tuttavia, la paura e l'ignoranza non sono e non devono essere giustificazioni. Se qualcuno avesse paura dei cani sarebbe giustificato se uccidesse qualsiasi loppide gli passasse nelle vicinanze? La risposta è lapalissiana. I serpenti sono animali schivi e paurosi che attaccano solo per estrema necessità, basta sb****re i piedi per terra per far scappare il rettile, biacco o vipera che sia, cercare di ucciderlo è potenzialmente anche più pericoloso che farlo scappare.
Le fobie esistono e sono spesso incontrollabili, ma non possono diventare la scusante per un illecito.
Cerchiamo di arginare quest'ignoranza apparentemente ingestibile, tutti possiamo dare un contribuito per sensibilizzare su questi argomenti...