LIPU Ravenna

LIPU Ravenna Lega Italiana Protezione Uccelli, delegazione della città di Ravenna.

18/06/2026

Nella sua assurdità, sembra quasi una foto finta, ne sono perfettamente consapevole. Anzi, non nego che se non l'avessi scattata io, vicino Roma, probabilmente avrei gridato alla fake news. Perché è veramente surreale e tristissima.
Un cielo nuvoloso fa da sfondo alle pennellate verdi che delineano la preziosa vegetazione tipica delle dune costiere, davanti la sabbia... o meglio, ci si aspetterebbe la sabbia, ma questa è tappezzata di rifiuti principalmente di plastica. Bastoncini di cotton fioc, anelli di tappi di bottiglie, lecca lecca, cannucce, tutti oggetti di uso comune e di piccole dimensioni. Insomma, i classici rifiuti che spesso la gente getta in strada o nel water, giustificando il gesto con il classico "ci sono industrie che inquinano da decenni, che vuoi che faccia un tappo di bottiglia o una sigaretta?!". Ecco, questa foto mostra quello che fanno.

Perché non dare maggiore importanza ai piccoli gesti che possono fare la differenza? Perché così spesso siamo affetti da gravi e pericolose forme di benaltrismo?
Senza voler fare facile retorica, basta poco per cambiare tanto, non dimentichiamolo mai.

15/06/2026
🌿 Un'immersione totale nella natura... a passo lento. 🌿Si è da poco conclusa la nostra giornata dedicata al birdwatching...
15/06/2026

🌿 Un'immersione totale nella natura... a passo lento. 🌿

Si è da poco conclusa la nostra giornata dedicata al birdwatching ed è difficile descrivere a parole la bellezza di rallentare, fare silenzio e mettersi semplicemente in ascolto.

Oggi la natura ci ha fatto dei regali meravigliosi. Tra un colpo di binocolo e l'altro, siamo riusciti ad avvistare gli eleganti cavalieri d'Italia, con i pulli; gli sgargianti fenicotteri; i maestosi ibis sacri, le sterne comuni; meravigliosi aironi cinerini e garzette; l'elusivo beccamoschino e la rara pettegola, ed a goderci lo spettacolo del loro volo libero.

Un grazie immenso a tutti i partecipanti che hanno condiviso con noi pazienza, sguardi attenti e tanta passione. Camminare con voi è stato splendido! Ditelo nei commenti: qual è stato il vostro avvistamento del cuore di oggi? 👇

12/06/2026

Si chiamava Deniz, aveva 16 anni e stava trainando una carrozza con due turisti a bordo quando è crollato sull'asfalto di Central Park.

Secondo i testimoni, il cavallo ha agonizzato per diversi minuti in una giornata segnata dall'allerta caldo, davanti agli occhi sconvolti dei passanti.
La sua morte ha riaperto una ferita che a New York non si è mai davvero chiusa. Da anni associazioni e attivisti denunciano le condizioni in cui lavorano i cavalli delle carrozze turistiche.

Ora il sindaco della città ha rilanciato la proposta di sostituire le carrozze trainate da cavalli con veicoli elettrici. Tutto questo non è turismo, è una pratica incivile, troppo diffusa anche nelle nostre città e che andrebbe abolita ovunque.

La notizia completa qui: https://www.greenme.it/animali/animali-selvatici/cavallo-muore-traina-carrozza/

12/06/2026

Questa foto, realizzata da Ryan Stalker, è stata scelta tra oltre 14000 scatti inviati al British Wildlife Photography Awards, risultando vincitrice nella categoria "Coast and Marine".
È un'immagine iconica che mostra un pallone ricoperto, nella sua parte sommersa, da lepadi, crostacei cirripedi che spesso rinveniamo spiaggiati anche sulle nostre coste, solitamente attaccati a tronchi o a cassette di polistirolo.
Questa è la descrizione che ne da l'autore: "Sopra l'acqua è solo un pallone. Ma sotto la superficie è una colonia di creature. Il pallone è stato portato a riva nel Dorset dopo aver compiuto un enorme viaggio oceanico attraverso l'Atlantico".

L'immagine può presentare varie chiavi di lettura: da una parte mostra quanto sia sempre più marcato l'impatto dell'essere umano, i cui rifiuti stanno diventando parte sempre più integrante degli ecosistemi, ma nello stesso tempo evidenzia come la Natura si stia adattando a questa situazione, riuscendo, quando possibile, anche a sfruttare positivamente l'inquinamento. Purtroppo non finisce qui: i rifiuti galleggianti potendo diventare un substrato vitale per molti organismi, possono trasformarsi in vere e proprie "zattere" in grado di favorire la diffusione di specie aliene, influendo negativamente sulla biodiversità.

Quante storie possono celarsi dietro un semplice pallone galleggiante...

Vi ricordo che parlo anche di questi straordinari cirripedi, oltre che del problema dell'alloctonia, nel mio libro "Ventimila specie (o quasi) sotto il mare", disponibile in libreria e in tutti gli store online.

(© Ph. Ryan Stalker per British Wildlife Photography Awards - Testo di Andrea Bonifazi)

12/06/2026

Fino a pochi anni fa, tra la primavera e l'estate la mia bacheca pullulava di post di persone che, in gruppi naturalistici di vario genere, pubblicavano foto di serpenti uccisi, chiedendo se fossero vipere. Per fortuna questo trend è diminuito, ma i pregiudizi sulla nostra erpetofauna e le relative conseguenze sono sempre vive in molte persone.

"Mi sono spaventato e l'ho uccisa", "ho un bambino, preferisco salvare lui", "siete tutti finti animalisti, vorrei vedere voi se vi trovaste davanti un serpente", "non sono esperta di serpenti, non posso sapere quali sono pericolosi e quali no", "in Italia non vengono puniti gli assassini, ci sono leggi più importanti", "e se avesse morso il mio cane?".
Queste sono tra le frasi che più frequentemente accompagnano i post a tema serpenti. Constatazioni gonfie di retorica, ignoranza, superficialità, spesso foraggiate da fantomatici esperti che non perdono occasione per ravvivare la fiamma dell'allarmismo.

Premesso che nel 99% dei casi non si tratta di vipere, ma di biacchi o bisce, è necessario ricordare che i serpenti nostrani (e per estensione tutti i rettili ed anfibi) costituiscono FAUNA AUTOCTONA PROTETTA PER LEGGE, per cui ucciderli è reato e chi lo commette deve essere segnalato ai Carabinieri Forestali. Sì, anche le stesse vipere rientrano tra le specie protette. C'è la certezza della pena? No, purtroppo no, ma semplicemente perché è un reato estremamente sottovalutato.
Tuttavia, la paura e l'ignoranza non sono e non devono essere giustificazioni. Se qualcuno avesse paura dei cani sarebbe giustificato se uccidesse qualsiasi loppide gli passasse nelle vicinanze? La risposta è lapalissiana. I serpenti sono animali schivi e paurosi che attaccano solo per estrema necessità, basta sb****re i piedi per terra per far scappare il rettile, biacco o vipera che sia, cercare di ucciderlo è potenzialmente anche più pericoloso che farlo scappare.
Le fobie esistono e sono spesso incontrollabili, ma non possono diventare la scusante per un illecito.

Cerchiamo di arginare quest'ignoranza apparentemente ingestibile, tutti possiamo dare un contribuito per sensibilizzare su questi argomenti...

Ancora alcuni posti disponibili.Se siete indecisi, provate questa magnifica esperienza che non vi deluderà!🤩Garantito!
10/06/2026

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Ravenna
48121

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