Comitato Cittadini del Lungo Bisenzio PRATO

Comitato Cittadini del Lungo Bisenzio PRATO Dal 2021 è attivo nel nostro quartiere il comitato cittadini del Lungo Bisenzio

Il nostro Comitato dei Cittadini del Lungo Bisenzio ha ricevuto un attestato di merito da parte dell’Unione Insigniti al...
31/05/2026

Il nostro Comitato dei Cittadini del Lungo Bisenzio ha ricevuto un attestato di merito da parte dell’Unione Insigniti al Merito della Repubblica Italiana. Questo premio è dedicato a ciascuno di noi. È il risultato del bel lavoro di squadra di pochi giorni fa, quando insieme agli abitanti del quartiere abbiamo rimboccato le maniche e pulito le sponde del nostro fiume Bisenzio. E' sicuramente un riconoscimento che ci inorgoglisce.

22/05/2026

UN PESSIMO SEGNALE

di Paolo Andrea Sanesi*

Quando il dissenso civico viene automaticamente trasformato in “ostilità politica”, e il cittadino critico viene trattato non come interlocutore ma come nemico o avversario di partito, la qualità democratica di una comunità si impoverisce profondamente. In una democrazia matura il dissenso è fisiologico.

Non è una minaccia: è una componente essenziale del controllo democratico.

Il problema nasce quando la critica viene delegittimata invece che discussa, il cittadino viene classificato per appartenenza anziché ascoltato nel merito, la fedeltà politica diventa più importante della qualità delle argomentazioni e il confronto pubblico si riduce a logica di schieramento.

In quel momento la partecipazione smette di essere uno spazio aperto e tende a trasformarsi in una forma di consenso condizionato: sei legittimato a partecipare soltanto se non metti in discussione il potere esistente. Questo significa entrare in una forma di democrazia indebolita, dove il pluralismo si restringe, il dissenso sospettato, la critica personalizzata e la cittadinanza attiva scoraggiata.

Se un’amministrazione accetta soltanto le voci compatibili con il proprio orientamento politico, allora la partecipazione non è più realmente democratica, diventa selettiva.

Ed è proprio qui che gli strumenti di democrazia diretta assumono un significato importante, non perché eliminino il conflitto, ma perché riconoscono istituzionalmente il diritto dei cittadini a dissentire, proporre, contestare e incidere senza dover essere assimilati ad una appartenenza partitica. Una comunità democratica forte non chiede adesione identitaria ai cittadini.

Chiede partecipazione critica, responsabilità e confronto pubblico aperto.

Quando invece il dissenso viene automaticamente interpretato come “attacco politico”, il rischio è che la politica smetta gradualmente di distinguere tra opposizione partitica e cittadinanza attiva.

Ed è una distinzione fondamentale, perché un cittadino critico non è un nemico politico, è semplicemente una persona che esercita pienamente il proprio diritto democratico.

*presidente associazione AttivaPrato

Prato, pulizia lungo il Bisenzio: raccolti numerosi rifiuti.PRATO, 17 MAGGIO 2026 – Una mattinata di mobilitazione e amo...
17/05/2026

Prato, pulizia lungo il Bisenzio: raccolti numerosi rifiuti.
PRATO, 17 MAGGIO 2026 – Una mattinata di mobilitazione e amore per il territorio. Oggi gli argini del fiume Bisenzio sono stati al centro di una operazione di pulizia che ha visto cittadini e associazioni fare fronte comune contro il degrado urbano.
L'evento, nato all'insegna dello slogan "Puliamo il Mondo", ha registrato una importante partecipazione.
A scendere in campo, armati di guanti e sacchi, sono stati i volontari del Comitato Cittadini del Lungo Bisenzio di Prato, del Comitato via Pomeria Prato, di Legambiente Prato, della Pubblica Assistenza l'Avvenire di Prato e dei Giacchetti Gialli di Prato.
Notevole e preoccupante il bilancio del materiale rimosso dagli argini durante la mattinata: tra i rifiuti sottratti all'ambiente spiccano 130 bottiglie di birra in vetro, circa un centinaio di lattine di bibite, una quantità massiccia di bottiglie di plastica e persino materiale altamente inquinante, come una batteria per autovettura. Oltre a numerose siringhe e profilattici.
Tutti i rifiuti raccolti sono stati stoccati nell’area di raccolta concordata precedentemente con Alia Servizi Ambientali (Plures), che provvederà al loro corretto smaltimento.
Dal Comitato Cittadini del Lungo Bisenzio un sentito ringraziamento a tutti i volontari che hanno partecipato che hanno impegnato il proprio tempo per restituire decoro e bellezza a uno dei polmoni verdi più importanti della città.

Rinvio dell'evento "Puliamo il Mondo - Along Bisenzio Cleaning Day"Si comunica che l’iniziativa di volontariato ambienta...
09/05/2026

Rinvio dell'evento "Puliamo il Mondo - Along Bisenzio Cleaning Day"

Si comunica che l’iniziativa di volontariato ambientale, originariamente prevista per domenica 10 maggio, è rinviata a causa delle avverse previsioni meteorologiche.
La decisione è stata assunta a tutela della sicurezza dei volontari in quanto lo svolgimento delle attività lungo l’argine del fiume, in condizioni di pioggia prolungata, comporterebbe potenziali profili di rischio legati alla stabilità del terreno e all'eventuale innalzamento dei livelli idrometrici.
L’attività verrà recuperata: Domenica 17 maggio 2026 dalle ore 09:30 alle 13:00
Le modalità di partecipazione e il punto di ritrovo rimangono invariati. Confidiamo in una vostra numerosa partecipazione per la nuova data.
Per ogni ulteriore informazione cel. 3313658275
Comitato Cittadini del Lungo Bisenzio di Prato

06/05/2026
“Puliamo il Mondo 2026 Along Bisenzio Cleaning Day”Domenica 10 maggio 2026 | Ore 9:30 – 13:00Il Comitato Cittadini Lungo...
01/05/2026

“Puliamo il Mondo 2026 Along Bisenzio Cleaning Day”
Domenica 10 maggio 2026 | Ore 9:30 – 13:00
Il Comitato Cittadini Lungo Bisenzio, in collaborazione con Legambiente Prato, Comitato Via Pomeria, Pubblica Assistenza Prato e Gruppo Giacchetti Gialli di Prato, con il patrocinio della Provincia e del Comune di Prato, organizza la quarta edizione della giornata di raccolta rifiuti lungo la ciclabile e l’area fluviale nel tratto compreso tra Ponte alla Vittoria e Ponte Petrino.
Ritrovo: Giardini di via Firenze, antistanti al Bar Stadio.
9:30 – 10:00: Registrazione dei partecipanti.
10:00 – 13:00: Attività di raccolta e conferimento dei rifiuti.
I partecipanti sono invitati a portare i propri guanti da giardinaggio. Sacchi e altre attrezzature saranno forniti dall'organizzazione.
In caso di pioggia: L'evento sarà posticipato a domenica 17 maggio.
Per iscrizioni
La partecipazione è gratuita ma soggetta a un limite di 80 partecipanti per motivi organizzativi.
Ci si può iscrivere attraverso il link https://forms.gle/LZGWDYz2kfKR91HS6
Termine iscrizioni: Entro il 9 maggio 2026 (o fino a esaurimento posti).
Ci si può iscrivere anche tramite il sito di Legambiente
https://puliamoilmondo.it/eventi/puliamo-il-mondo-along-bisenzio-cleaning-day-2/
contatti
Per ulteriori informazioni: Carlo: 331 3658275 - Massimo: 335 7012281

*Amministrative 2026, il "Lungobisenzio" incontra i candidati: al via il ciclo di incontri del Comitato*Il Comitato Citt...
30/04/2026

*Amministrative 2026, il "Lungobisenzio" incontra i candidati: al via il ciclo di incontri del Comitato*
Il Comitato Cittadini del Lungobisenzio ha dato il via a un ciclo di confronti diretti con gli aspiranti alla carica di Sindaco, presentando le istanze del quartiere.
Il primo incontro si è svolto ieri, mercoledì 29 aprile, con il candidato Claudio Belgiorno. Durante l’incontro, i residenti hanno esposto le criticità storiche della zona — dalla sicurezza al degrado arboreo, fino alla mobilità.
Al centro del dibattito, il richiamo al principio di sussidiarietà: i cittadini chiedono che la futura amministrazione non cali decisioni dall'alto, ma riconosca nei cittadini e nel Comitato degli interlocutori capaci di collaborare attivamente alla gestione del bene comune.
Il calendario dei confronti proseguirà nei prossimi giorni, con incontri riservati ai residenti per permettere un dialogo puntuale e approfondito con tutti i protagonisti della corsa elettorale.
Il calendario dei prossimi incontri:
• 30 aprile: Enrico Zanieri
• 3 maggio: Matteo Biffoni
• 5 maggio: Jonathan Targetti
• 8 maggio: Emilio Paradiso
• 11 maggio: Gianluca Banchelli
Con questa iniziativa, i residenti del Lungobisenzio ribadiscono il proprio ruolo di sentinelle attive sul territorio, chiedendo alla politica impegni precisi su trasparenza, vivibilità e ascolto.

30/03/2026

LA RAPPRESENTANZA
(a proposito della necessità di un codice etico per la politica)

di Paolo Andrea Sanesi*

La rappresentanza politica è qualificata, secondo l’impostazione di Hans Kelsen, quale costruzione fittizia, in quanto nella prassi prevalgono interessi di gruppo, segnatamente quelli dei partiti. Essa si distingue in rappresentanza formale, caratterizzata dall’assenza di vincoli giuridici tra rappresentante e rappresentato, e rappresentanza sostanziale, nella quale il rappresentante agisce nell’interesse del rappresentato.

Nel contesto contemporaneo si registra una progressiva crisi del principio rappresentativo, evidenziata dall’aumento dei soggetti non rappresentati e dalla trasformazione della democrazia da “governo dei molti” a “governo dei pochi”. Ne deriva una perdita di effettività del voto quale strumento di partecipazione e di incidenza sulle decisioni pubbliche, aggravata dall’indebolimento del radicamento territoriale dei partiti.

La delega elettorale determina un vuoto di partecipazione tra una consultazione e l’altra, colmato dall’influenza di gruppi di pressione e poteri economici, i quali incidono sulle decisioni degli eletti. I rappresentanti, svincolati da meccanismi di controllo partecipativo, tendono ad operare come interpreti autonomi, riducendo i cittadini a soggetti passivi.

In tale quadro, il sistema mediatico e le dinamiche comunicative contribuiscono alla formazione di un consenso distorto, accentuando la distanza tra cittadini e processo politico.

In conclusione, il superamento delle criticità del modello rappresentativo è individuato nel rafforzamento della partecipazione e nella promozione di forme di democrazia deliberativa, idonee a integrare la rappresentanza mediante processi decisionali collettivi e inclusivi, capaci di dare voce alle molteplici minoranze presenti nella società.

*presidente AttivaPrato

30/03/2026

°° LA SICUREZZA NON RIMANGA UNO SLOGAN.
PROMUOVERLA È UN DOVERE ISTITUZIONALE, UN DIRITTO DI OGNI CITTADINO.
NASCA UN TAVOLO PERMANENTE SULLA SICUREZZA! °°

di Salvo Ardita*

Prato si avvicina alle elezioni amministrative 2026 con un tema che brucia sotto la superficie più di quanto si voglia ammettere: LA SICUREZZA URBANA.

Un argomento che troppo spesso viene agitato come una clava politica, trasformato in propaganda, ridotto a slogan vuoti in mano alle componenti partitiche.

Diciamolo senza giri di parole:
“La sicurezza oggi è ostaggio di una legislazione fatiscente e di un’attenzione istituzionale intermittente. Così non funziona.”

In un documento redatto che presenteremo ai candidati sindaci evidenziamo le necessarie contromisure che i politici dovrebbero adottare per circoscrivere fenomeni delinquenziali che minano la vivibilità della nostra città.

Riteniamo che tale diffusione sia dovuta a:
a) norme inefficaci che non fermano le condotte violente,
b) responsabilità che rimbalzano tra istituzioni,
c) risorse pubbliche disperse in servizi inutili,
d) una percezione di sicurezza che è più illusione che realtà.

Il risultato è un effetto domino: ciò che non essendo contenuto “al centro” si riversa nelle città ed in particolare nella nostra Prato la cui complessa ed anacronistica densità eterogenea della popolazione contribuisce ad amplificare il disagio sociale che si manifesta anche con il senso di abbandono.

“La sicurezza urbana non si costruisce con annunci, ma con scelte politiche coraggiose.”

Riteniamo imprescindibile:
a) rivedere la destinazione delle spese pubbliche,
b) rafforzare gli strumenti per contrastare le condotte illegali,
c) proporre modifiche legislative che impediscano ai violenti di continuare a produrre danni,
d) restituire ai cittadini una sicurezza reale, non illusoria.
e) Raccogliere istanze da tutti luoghi della città e discuterli ad un tavolo di ascolto e programmazione, in modo da consentire la partecipazione diretta dei cittadini alle dinamiche di intervento.
f) Promuovere iniziative legislative volte a ridurre la permanenza illegale di stranieri indesiderati.

Appare indispensabile istituire in Prato un Tavolo Permanente sulla Sicurezza Urbana, quale sede stabile di confronto, raccolta delle istanze, coordinamento e indirizzo strategico tra tutti i cittadini dei quartieri e i relativi comitati.

Un tavolo permanente, composto da vertici dell’Amministrazione locale con i rappresentanti delle realtà locali, strumento non risolutivo ma efficientemente complementare in quanto garantirebbe continuità decisionale, tempestività nell’analisi dei fenomeni emergenti e una visione unitaria delle priorità di intervento.

I candidati alle amministrative 2026 saranno chiamati a rispondere, nero su bianco, su un punto semplice: sono disposti a impegnarsi davvero su questi temi?

Niente ambiguità, niente frasi fatte.

AttivaPrato vuole impegni concreti, verificabili, pubblici.
La sicurezza è un bene comune. Non si baratta, non si usa come arma politica, non si lascia marcire per inerzia. Chi si candida a governare Prato, pur cosciente delle relative difficoltà, deve dimostrare di volerla difendere con serietà.

E questa volta non ci sarà spazio per risposte evasive.

* Socio fondatore AttivaPrato

Dopo il 30 novembre, torniamo in replica oggi 8 febbraio! Prato – Poggibonsi.Forza Prato, sempre! Ma c’è un però.Per la ...
08/02/2026

Dopo il 30 novembre, torniamo in replica oggi 8 febbraio!
Prato – Poggibonsi.
Forza Prato, sempre!

Ma c’è un però.

Per la seconda volta, anche se in forma più limitata, il Comune ha emesso un’ordinanza che vieta la sosta ai residenti nella zona dello stadio per lasciare spazio ai tifosi del Poggibonsi.

Vi riassumiamo sinteticamente le due ordinanze:

30 novembre 2025
Dalle ore 9:00 alle ore 18:00 (e comunque fino a cessate esigenze), nella via Firenze, nel tratto tra Ponte alla Vittoria e Ponte Petrino, sono adottati i seguenti provvedimenti:
- Divieto di sosta con rimozione forzata su entrambi i lati, ad eccezione dei veicoli della tifoseria ospite e a servizio della stessa.
- Segnaletica conforme con indicazioni di validità, eccezioni e rimozione forzata.
- Ulteriori misure di tutela della sicurezza pubblica potranno essere adottate dalle forze di polizia.

8 febbraio 2026
Dalle ore 11:00 alle ore 19:00 (e comunque fino a cessate esigenze), nella via Firenze, nel tratto tra la biglietteria adiacente la tribuna centrale e il civico 33 (direzione Ponte Petrino), sono adottati i seguenti provvedimenti:
- Divieto di sosta con rimozione forzata su entrambi i lati, ad eccezione dei veicoli della tifoseria ospite e a servizio della stessa.
- Segnaletica conforme con indicazioni di validità, eccezioni e rimozione forzata.

Abbiamo osservato le tribune dei tifosi del Poggibonsi. Le conclusioni le lasciamo trarre a voi, guardando la fotografia che abbiamo postato.

Ci chiediamo:
se ora non sono in grado di gestire i parcheggi per la tifoseria ospite e devono emettere ordinanze per far sloggiare i residenti, come faranno con uno stadio da 5.000 o 15.000 posti?

Residenti fuori dalla zona fino a cessata esigenza?

Indirizzo

Via Viareggio 10
Prato
59100

Telefono

+393288831161

Sito Web

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