25/01/2026
Le recenti notizie sul progetto del mega impianto eolico off-shore a largo delle Egadi ci preoccupano. La società Renexia ha rimescolato le carte, ma il risultato non cambia.
Si tratterebbe dell'impianto eolico off-shore più grande d'Europa, suddiviso in 4 impianti eolici offshore “Med Wind Srl” (Tramontana, Scirocco, Grecale, Maestrale) per una superficie complessiva di circa 945 km²: circa 3 volte l’isola di Malta o 132.000 campi da calcio.
L’abbiamo detto più volte e lo ribadiamo.
Noi NON siamo contro l'energia eolica, che è fondamentale per la transizione energetica.
Noi siamo CONTRO un impianto dalle dimensioni mostruose, con 190 torri alte 228 metri rispetto alla superficie marina con un diametro del rotore di 295 metri che impatterà - come hanno fatto notare numerosi esperti - in modo irreversibile sulla rotta di milioni di uccelli migratori, di cetacei e di tonni, sul traffico navale (che si concentrerà in modo molto pericoloso in una zona ristrettissima), sul paesaggio (l'impianto sarà visibile dal prezioso panorama delle Egadi), sulla biodiversità, sulle correnti, sulla salute umana, sulla presenza di microplastiche e sulle attività di pesca.
Immaginate 190 pale eoliche che devastano l’orizzonte, in quello che sta per diventare per tutto il mondo il paesaggio di “Itaca”: il set cinematografico a cielo aperto dell’Odissea di Christopher Nolan. Le Egadi rischiano di perdere per sempre forse il bene più prezioso che hanno: l’unicità del paesaggio, che diventa opportunità di sviluppo, di turismo, di accoglienza, di lavoro (in foto la simulazione della visibilità da Marettimo e da Favignana elaborata dalla stessa società)
La beffa finale è che neanche un watt di energia prodotta sul nostro mare sarà erogato alle isole Egadi: un cavidotto porterà l'energia direttamente in Sicilia, poi immessa nella rete nazionale.
Le Egadi regaleranno il loro mare senza alcun beneficio sul territorio, ma continueranno ad avere una centrale elettrica a gasolio altamente inquinante (che ad oggi rappresenta la principale fonte di energia elettrica nell'isola).
Questo Comitato, composto da liberi cittadini, associazioni, esperti e legali intende dare battaglia e difendere fino alla fine le nostre isole.
Chiediamo alle istituzioni competenti di rigettare il progetto così com'è e favorire l'installazione di impianti più sostenibili per il territorio e la comunità.
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https://secure.avaaz.org/community_petitions/it/admin/details/?petitionId=1198645