20/06/2026
🌍 Nella Giornata Mondiale del Rifugiato vogliamo ricordare le migliaia di persone che ogni anno perdono la vita cercando un futuro migliore per sé e i propri cari.
Chi fugge da guerre, persecuzioni, miseria o da catastrofi climatiche — perché gli eventi meteorologici estremi causano conflitti per il controllo di cibo e risorse — lo fa per sopravvivere. Non è un problema da gestire. È una responsabilità collettiva da affrontare con giustizia e solidarietà.
Invece, proprio in questi giorni, il Parlamento Europeo ha approvato un regolamento sui rimpatri che apre la strada a deportazioni — anche di bambini — verso paesi definiti sicuri solo sulla carta. Abbiamo visto tutti la scena di una parte dell'Aula di Bruxelles festante, senza vergogna il PPE e la destra europea hanno votato una legge contro i diritti fondamentali, aprendo la strada alle pratiche disumane già viste negli Stati Uniti.
E mentre la destra europea normalizza la remigrazione — una proposta fondata su esclusione, stigma e disumanizzazione — noi lo diciamo senza ambiguità: i diritti umani non si remigrano. Nessuna persona è un corpo estraneo. Nessuna persona è meno degna di protezione.
Abbiamo bisogno di più solidarietà. Abbiamo bisogno di più giustizia. Fermiamo questa destra senza umanità.