Il tempo della strada:
Escursioni
Escursioni someggiate
Laboratori
Armònia, il tempo della strada, nasce spontaneamente dall’aggregazione fortuita di tre giovani donne in un territorio silvestre, caratterizzato da un paesaggio umano e culturale ricco di biodiversità. Insieme ad un piccolo branco di asini felici hanno cominciato a sperimentare la bellezza, la meraviglia di esplorare la ricchezza
che l'ambiente selvatico ed incontaminato del Parco delle Madonie offre al loro quotidiano vivere. Si procede a passo lento, accordando l’andatura, umani ed equidi. Ci si propone l’ambizioso obiettivo di essere dei vettori che mettano in relazione l’uomo e l’habitat naturale, attraverso le attività escursionistiche e laboratoriali, grazie anche all’aiuto di riflessivi, intelligenti, ostinati, empatici osservatori: gli asini. Armònia, il tempo della strada, è immergersi in una dimensione atavica, che aiuta a risvegliare antiche corde sopite, permettendo di ritrovare la libertà di vivere il proprio tempo. Armònia vuole facilitare e stimolare la creazione e la riscoperta di connessioni esistenti tra esseri umani ed ecosistemi, la consapevolezza territoriale e la conoscenza delle attività intrinsecamente legate alla biodiversità degli ambienti naturali. Si vuole provare a risvegliare la coscienza ecologica nell’essere umano, attraverso la diffusione di attività e percorsi educativi che possano stimolare azioni volte alla rigenerazione piuttosto che alla degenerazione dell’uomo e della Terra. Il pensiero ecologico che Armònia vuole stimolare si concretizza nel dotare gli utenti di strumenti attraverso cui guardare la realtà da punti di vista differenti. Ciò avviene attraverso esperienze concrete a contatto con la montagna e il selvatico, per risvegliare sensi che l'essere umano possiede, ma l'uomo moderno ha dimenticato. Chi siamo
Laura Maniscalco è una guida ambientale escursionistica (AIGAE) che da anni ha abbandonato la cura di giardini e orti urbani scegliendo di vivere in ambienti naturali selvatici. Appassionata di botanica e antichi mestieri, insaziabile esploratrice, progettista in Permacultura, è socia fondatrice di Porto di Terra di cui cura la produzione olivicola, di prodotti orticoli, cosmetici e tisane. Elena D'Anna è un'educatrice ambientale che riapproda nel 2017 in terra natia, dopo anni di studio e lavoro all'estero in ambito giuridico. Nel percorso di radicamento nel territorio, accelerato dall'arrivo di 5 asini nella sua vita, porta avanti e supporta progetti ed esperienze di riscoperta del legame che intercorre tra l'uomo e la natura. Il branco di asini è composto da Cosima, capo branco e mamma di Ruggero ed Equiseto, Beatrice e Mennula. Equiseto e Mennula sono due puledri nati nella primavera del 2020, mentre Ruggero è un adolescente di 3 anni di età. Si tratta di asini di varie razze (misto Amiatino, Ragusano, Irlandese) che vivono in stato semibrado, di temperamento bonario ed educati ad accompagnare gli umani nelle esplorazioni dei territori circostanti. Il territorio
L'area montuosa conosciuta con il nome di Madonie, situata nella zona settentrionale della Sicilia, si estende dalla valle del fiume Himera ad occidente sino alla valle del fiume Pollina ad oriente. L'origine del nome Madonìe o Madonìa risale al feudo omonimo di proprietà dei marchesi Crescimanni. Le Madonie conservano una grande ricchezza storico culturale e possiedono una biodiversità ambientale, paesaggistica, geologica e botanica unica. Si distinguono all’interno del Parco Regionale delle Madonie tre zone. Nella zona costiera del versante settentrionale si trovano uliveti secolari, sugherete e i castagneti di Gibilmanna. Il massiccio centrale con i suoi agrifogli giganti, i boschi di lecci arrampicati su rocce calcaree e le sublimi faggete, costituisce il cuore del parco dove creature come le aquile reali scelgono di nidificare, tra le falesie adornate di boschi verticali. Il versante meridionale regala invece depositi di gesso e argille varicolori. Abitanti di questi paesaggi montani sono il Gatto Selvatico, la Lepre, il Coniglio Selvatico, l’Istrice, la Volpe, il Cinghiale e il Suido, il Daino, la Martora, la Donnola, la Poiana, il Corvo Imperiale, il Gracchio Corallino, il Capovaccaio, il Picchio Muratore, il Picchio Rosso e l’Aquila Reale. Il Parco delle Madonie viene istituito il 9 novembre 1989 e tutela complessivamente 39.679 ettari, un territorio che include 15 antichi paesi: Cefalù, Castelbuono, Pollina, Gratteri, Isnello, Collesano, Scillato, Polizzi Generosa, Petralia Soprana, Petralia Sottana, Castellana Sicula, Caltavuturo, Sclafani Bagni, San Mauro Castelverde e Geraci Siculo. Si tratta di un territorio poco abitato, selvatico, affascinante nel suo modo di variare, tutto da scoprire e da risvegliare.