27/10/2025
⚠️UGL Salute: “Firma del CCNL Sanità 2022-2024, atto dovuto ma deludente. Unico spiraglio: aprire subito la trattativa 2025-2027.”⚠️
➡️➡️Roma, 27 ottobre 2025 – UGL Salute commenta la firma definitiva del rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) Sanità 2022-2024, che riguarda oltre 581.000 lavoratori del Servizio Sanitario Nazionale: infermieri, operatori sociosanitari, professionisti sanitari, tecnici, riabilitativi, amministrativi e personale della prevenzione.
“Quella di oggi non è una giornata di festa per i lavoratori della sanità pubblica – dichiara la Segreteria Nazionale UGL Salute – ma la conclusione di un percorso lungo e deludente che non riconosce il sacrificio e la professionalità di chi, con dedizione e responsabilità, tiene in piedi il sistema sanitario nazionale.”
Aumenti modesti e arretrati irrisori
Gli incrementi economici previsti risultano ampiamente insufficienti rispetto all’inflazione e al valore reale del lavoro sanitario.
“Gli arretrati medi non superano i 2.000 euro lordi per 46 mesi, con aumenti mensili che a malapena raggiungono i 40 euro lordi. Dopo anni di promesse e attese, è un risultato che umilia chi ha dato tutto nei reparti, nei servizi territoriali e nelle emergenze.”
Incapacità negoziale del fronte sindacale
UGL Salute evidenzia che questa firma rappresenta, purtroppo, la dimostrazione dell’incapacità delle organizzazioni sindacali – sia di quelle che hanno sottoscritto il contratto sia di quelle che hanno scelto di non firmare – di condurre una trattativa realmente nell’interesse degli operatori sanitari.
“Il risultato finale – sottolinea il sindacato – è un contratto che non tutela né valorizza chi lavora ogni giorno a contatto con i cittadini e non affronta in modo strutturale le carenze del sistema.”
Serve una vera riforma del comparto
UGL Salute denuncia inoltre l’introduzione di figure professionali ibride e non chiaramente definite, che rischiano di confondere ruoli e responsabilità.
“Occorre un modello di sanità che premi la competenza e la professionalità, non un sistema che continua a scaricare le inefficienze sui lavoratori. Gli infermieri, gli OSS, i tecnici e tutti i professionisti sanitari meritano chiarezza, rispetto e riconoscimento.”
Uno sguardo al futuro: aprire subito la trattativa 2025-2027
Pur riconoscendo la firma come un atto dovuto per sbloccare la situazione contrattuale, UGL Salute ribadisce che l’unico aspetto positivo di questo passaggio è la possibilità di avviare immediatamente la trattativa per il rinnovo 2025-2027.
“Da oggi – conclude UGL Salute – si deve ripartire con una trattativa nuova, seria e coraggiosa, capace di restituire dignità economica e professionale agli operatori sanitari. Non c’è più tempo da perdere: il Servizio Sanitario Nazionale vive grazie a loro, nonostante tutto.”
Gianluca Giuliano Ugl Confederazione UGL Salute: Cambiare è Partecipazione