La casa di Alberto

La casa di Alberto 🌈 La Casa di Alberto: sostegno, accoglienza e speranza per chi vive fragilità e malattia.

16/06/2026

A volte la felicità ha il suono delle onde, il profumo del mare e il sorriso di un bambino.

Sabato 13 giugno abbiamo trascorso una splendida giornata a Noli, fatta di semplicità, emozioni autentiche e momenti che resteranno nel cuore.

Nel video che condividiamo oggi abbiamo scelto di lasciare spazio alle parole di una mamma, perché raccontano meglio di qualsiasi descrizione ciò che questa giornata ha rappresentato.

Ogni viaggio del Pulmino dei Sogni nasce proprio da qui: dalla volontà di creare ricordi preziosi, regalare serenità e trasformare una giornata speciale in qualcosa che rimanga nel tempo.

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Amica mia , Tamara, negli occhi di tua figlia ieri ho rivisto te alla sua età. Mi è sembrato di essere tornato nel 1994 ...
12/06/2026

Amica mia , Tamara, negli occhi di tua figlia ieri ho rivisto te alla sua età. Mi è sembrato di essere tornato nel 1994 quando ti avevo incontrata al liceo. Manchi. Ti voglio bene. Saluta mia figlio per me ❤️

Trovare un regalo di mio figlio Alberto non ha prezzo. Anche da lassù mi fa sentire amato ❤️
12/06/2026

Trovare un regalo di mio figlio Alberto non ha prezzo. Anche da lassù mi fa sentire amato ❤️

Le amicizie vere sono quelle che attraversano il tempo, i momenti belli e quelli più difficili.Felici di condividere que...
08/06/2026

Le amicizie vere sono quelle che attraversano il tempo, i momenti belli e quelli più difficili.

Felici di condividere questo momento con il nostro caro amico Giovanni Ravalli, persona che da sempre mette al centro i diritti, la dignità e il futuro dei più piccoli.

Grazie Giovanni per la tua amicizia, per la tua sensibilità e per il tuo impegno concreto a favore dei bambini e delle famiglie.

Momenti semplici, ma che custodiscono un grande valore: quello delle relazioni autentiche. ❤️

08/06/2026

La mia vita è cambiata per sempre.

Ci sono eventi che dividono l’esistenza in un prima e un dopo.

La morte di mio figlio Alberto è stata quella linea per me.

Avrei potuto chiudermi nel dolore, nella rabbia, nelle domande senza risposta. Eppure, passo dopo passo, ho scoperto che l’amore non finisce quando una persona lascia questa terra.

Oggi porto la testimonianza della vita di Alberto ovunque vengo chiamato. Non per raccontare una malattia o una sofferenza, ma per raccontare un amore che continua a generare speranza, incontri, amicizie e fede.

Alberto mi ha insegnato che ogni giorno è un dono e che nessuna vita, per quanto breve, è vissuta invano.

Se oggi condivido la sua storia è perché credo che la luce che ha acceso nei nostri cuori possa illuminare anche il cammino di qualcun altro.

Oggi ho avuto il privilegio di vivere una bellissima giornata insieme al Rotaract Club Pinerolo.Ho portato la testimonia...
07/06/2026

Oggi ho avuto il privilegio di vivere una bellissima giornata insieme al Rotaract Club Pinerolo.

Ho portato la testimonianza della vita di mio figlio Alberto Lerza, raccontando come il suo passaggio sulla terra continui ancora oggi a generare speranza, amicizia e occasioni di incontro.

È stato particolarmente significativo incontrare Valentina Mastroianni, mamma di Cesare, e condividere con lei pensieri, emozioni e quella profonda consapevolezza che l’amore continua a vivere oltre ogni prova.

Ho avuto inoltre il piacere di conoscere Nicola Russo, autore del TOH di Torino, e l’attrice Giulia Santilli, in un clima di dialogo autentico, ascolto e umanità.

Una giornata fatta di condivisione, sorrisi e spensieratezza, nonostante tutto. Per qualche ora abbiamo messo da parte il peso delle fatiche quotidiane per riscoprire la bellezza degli incontri veri e delle storie che sanno unire.

Grazie al Rotaract e a tutte le persone presenti per aver reso speciale questo momento.

NicolaRusso GiuliaSantilli Speranza Condivisione Amicizia VitaCheContinua

Passiamo una parte della vita pensando di avere sempre tempo.Tempo per rispondere dopo.Tempo per esserci di più.Tempo pe...
02/06/2026

Passiamo una parte della vita pensando di avere sempre tempo.
Tempo per rispondere dopo.
Tempo per esserci di più.
Tempo per dire certe cose alle persone che amiamo.
Poi ci sono esperienze che cambiano completamente il modo in cui guardi anche i momenti più semplici.

E capisci che il valore non sta nelle grandi occasioni, ma nel tempo condiviso davvero: una presenza, una conversazione, qualcuno accanto mentre la vita scorre.

Perché spesso ciò che sembra normale è proprio ciò che un giorno manca di più

L’idea di portare il cioccolato all’oratorio non è nata per caso.Il cioccolato era una delle cose che Alberto amava di p...
31/05/2026

L’idea di portare il cioccolato all’oratorio non è nata per caso.
Il cioccolato era una delle cose che Alberto amava di più, e in quel gesto c’era il desiderio semplice di condividere qualcosa che parlasse anche di lui: della sua dolcezza, del suo modo spontaneo di stare con gli altri, della gioia che riusciva a trasmettere anche nelle piccole cose.

Non volevamo organizzare qualcosa di speciale nel senso tradizionale del termine. Volevamo creare un momento sereno, leggero, capace di regalare un sorriso ai bambini e alle persone presenti.
Perché, a volte, anche un gesto molto semplice può diventare un modo per sentirsi più vicini, per portare un po’ di luce e per trasformare un ricordo in qualcosa che continua a fare bene agli altri💛

Con il tempo ho capito che il ricordo più forte che Alberto ha lasciato non è legato a un episodio preciso.È qualcosa ch...
26/05/2026

Con il tempo ho capito che il ricordo più forte che Alberto ha lasciato non è legato a un episodio preciso.
È qualcosa che si percepiva stando accanto a lui.
Aveva una delicatezza difficile da spiegare. Un modo spontaneo di accorgersi delle persone, di capire quando qualcuno aveva bisogno di sentirsi visto, ascoltato o semplicemente accolto.
E questa sua sensibilità non è mai cambiata, nemmeno durante la malattia.

Ci sono giorni in cui ripenso a piccoli momenti apparentemente normali: una domanda fatta con sincerità, un gesto semplice, il suo modo di preoccuparsi più degli altri che di sé stesso.
Sono cose che magari agli occhi di molti possono sembrare piccole.
Ma quando arrivano da un bambino che sta affrontando qualcosa di così grande, assumono un significato diverso.

Forse è proprio questo che continua a restare così vivo dentro di noi: il modo semplice e autentico con cui Alberto riusciva a far sentire bene le persone accanto a lui...

All’inizio non c’era una direzione chiara, né un progetto già definito.C’era solo la sensazione che, davanti a un dolore...
24/05/2026

All’inizio non c’era una direzione chiara, né un progetto già definito.
C’era solo la sensazione che, davanti a un dolore così grande, non si potesse rimanere immobili. Il bisogno di trasformare quella sofferenza in qualcosa che avesse un significato anche per gli altri.

Il pranzo organizzato alla Caritas di Pinerolo è nato così: da un gesto semplice, concreto, senza grandi programmi. Un modo per aiutare chi stava vivendo un momento di difficoltà, ma anche per provare a rimettersi in cammino.
Perché, a volte, fare qualcosa per gli altri non significa soltanto offrire un aiuto materiale
Significa anche ritrovare un senso di appartenenza, sentirsi di nuovo parte di una comunità...
RICOMINCIARE lentamente a guardare avanti💛

Indirizzo

Pinerolo
10064

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