20/08/2026
𝐔𝐧’𝐚𝐥𝐭𝐫𝐚 𝐝𝐢𝐟𝐞𝐬𝐚 𝐞̀ 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞!
Mettici la firma ✍🏻
«L’Italia ripudia la guerra»: l’articolo 11 non è un auspicio, è una scelta scritta da chi la guerra l’aveva attraversata. E l’articolo 52 dice che difendere la Patria è un dovere — non che si debba farlo per forza con le armi.
L’ANPI sostiene la proposta di legge di iniziativa popolare “Un’altra difesa è possibile”, promossa da CNESC, Rete Italiana Pace e Disarmo e Sbilanciamoci.
𝗖𝗼𝘀𝗮 𝗰𝗵𝗶𝗲𝗱𝗶𝗮𝗺𝗼:
✔️ un Dipartimento della difesa civile alla Presidenza del Consiglio, che coordini Servizio civile, Corpi civili di pace e Protezione civile
✔️ un Istituto di ricerca per la pace e il disarmo
✔️ un fondo stabile, con la possibilità per i cittadini di destinare il 6 per mille dell’IRPEF alla difesa nonviolenta
Mentre le spese militari crescono, questa proposta dice che la sicurezza si costruisce anche con la mediazione, la cooperazione, la prevenzione dei conflitti. Non è un’utopia: è un testo di legge che aspetta solo di arrivare in Parlamento.
Servono 50.000 firme entro il 15 settembre. Manca meno di un mese.
✍️ 𝗦𝗶 𝗳𝗶𝗿𝗺𝗮 𝗶𝗻 𝘁𝗿𝗲 𝗺𝗶𝗻𝘂𝘁𝗶:
1. entra nel portale del Ministero della Giustizia
2. autenticati con SPID o CIE
3. sottoscrivi la proposta
🔎 www.difesacivilenonviolenta.org
Non fermiamoci proprio adesso.
✍️𝗠𝗲𝘁𝘁𝗶𝗰𝗶 𝗹𝗮 𝗳𝗶𝗿𝗺𝗮.