24/07/2026
La notte è finita
Il 25 luglio è una data simbolica per la vita democratica del paese. Ricorda la "caduta del fascismo" con il voto del Gran Consiglio che depose Mussolini.
Ricorda anche la pastasciutta offerta, a Campegine, dalla famiglia Cervi per "festeggiare" la libertà e la fine del regime.
Quest'anno l'appuntamento, a livello nazionale, è dedicato alla difesa della Costituzione, nata dalla Resistenza.
Tema attualissimo dopo il Referendum vinto pochi mesi fa, anche a Pienza, con il quale il Governo Meloni ha tentato di manomettere e piegare il potere indipendente della magistratura.
Tema attualissimo vista l'ultima pessima legge elettorale approvata, pochi giorni fa, sempre dalla Destra.
Tema ancora più centrale vista la "marea nera" che in Italia (in Europa e nel mondo) sta montando nell'indifferenza di molti. Di troppi.
Alla fine il senso della nostra presenza e della nostra funzione, anche a Pienza, è quello di fare argine. Argine culturale, politico ed etico alle tante derive che mortificano anche la comunità di Pienza e Monticchiello per il contributo fondamentale che ha dato alla lotta di Resistenza.
Con una coerenza costituzionale che non è fatta "solo di parole". Che non ci permette di andare a braccetto con tutti. Soprattutto con chi rimpiange, o con chi addirittura ostenta nostalgie per il periodo più buio della nostra storia recente.
ANPI Pienza