20/12/2025
NOVENA DI NATALE CON IL VENERABILE MONS. FARINA. 20 dicembre – Tema: La ca**tà verso il prossimo
Dal Vangelo secondo Matteo
Un dottore della legge lo interrogò per metterlo alla prova:«Maestro, qual è il più grande comandamento della legge?». Gli rispose: «Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. Questo è il più grande e il primo dei comandamenti. E il secondo è simile al primo: Amerai il prossimo tuo come te stesso (Mt 22, 35-39).
Dal Diario Spirituale del Ven. le Mons. Farina
Amerò poi il mio prossimo come me stesso e lo tratterò come vorrei essere trattato io – anzi porrò di volta in volta nel trattare con le diverse persone, specie coi sacerdoti e coi miei cari figliuoli del Seminario, particolare cura a riconoscere e ad onorare in essi la persona stessa di N. S. Gesù Cristo.
Avrò, prima di ogni altro, col mio prossimo, grande pazienza, nel sopportarne con grande ca**tà le noie, le intemperanze, i difetti: pregherò per il loro emendamento.
Mi guarderò da ogni mormorazione o semplice lamento nei suoi confronti e parlerò delle sue mancanze e deficienze, solo quando vi sono tenuto per dovere di ufficio e con tutte le norme che l’amore vero, cioè la ca**tà esige (27 dicembre 1933).
Col mio prossimo, con quanti Gesù mi ha affidato, con quanti si rivolgono a me, sarò inalterabilmente soave e sereno, mansueto ed umile e pieno di ca**tà. (25 Gennaio 1948)
Sarò generosissimo nel perdonare sempre, nel non serbare rancore, o risentimento alcuno, anche lieve, e nel beneficare all’occorrenza chi mi amareggiò (Pratica della Mansuetudine – 25 dicembre 1940).
Pausa di silenzio
(Domandiamoci se amiamo il prossimo. Siamo consapevoli che tutto quello che facciamo al prossimo lo facciamo a Gesù? Quando è nel bisogno lo aiutiamo? Dinanzi alla povertà che c’è nel mondo apriamo il nostro cuore alla solidarietà?Abbiamo pazienza, pregando per lui, quando mostra i suoi difetti?Oppure pensiamo solo a giudicarlo, lamentandoci e mettendo in evidenza dinanzi ai fratelli questi suoi difetti? Chiediamo a Gesù che viene la grazia di amare il prossimo come noi stessi).