30/05/2026
โPiรน di una volta โ in un piccolo consesso di saggi nella valle dellโoppio di Faragh, in Afghanistan; tra le macerie delle palazzine della cittร irachena di Falluja, colpita dal fosforo bianco americano; nelle aule dellโuniversitร al-Ahzar di Gaza; nel salotto del capo tribรน affiliato al al-Qaeda a Raโda, in Yemen โ mi sono chiesta se io e le fonti che incontravo da quelle parti vivevamo nello stesso mondo: evidentemente no, anche se eravamo facce di una stessa medaglia. Cosรฌ, mi rispecchiai con maggiore soddisfazione nelle riflessioni di Edward Said. Le riconoscevo, nonostante io sia nata bianca, europea.
Ascolto, annoto, ragiono (โฆ). Con attenzione, cura e senza pregiudizi, questi incontri mi regalano delle perle che mi riconciliano con il senso di schizofrenia dellโessere ponte tra Oriente e Occidente (โฆ)โ.
I Partigiani di Allah รจ un saggio lungo ventโanni di osservazione, ascolto e studio sul campo di Laura Silvia Battaglia , giornalista, documentarista e reporter in aree di crisi dal 2007, profonda conoscitrice del Medio Oriente.
Dal meraviglioso giardino dellโOsteria La Torre di Campremoldo (PC), Laura ci accompagnerร nei territori in cui si stanno ridefinendo alcuni degli equilibri piรน importanti del nostro tempo, tra i nodi della Storia che si intrecciano e lo scorrere, a volte incredibile, delle vite delle persone comuni. Con rispetto e luciditร , riconoscendo anche a quel pezzo di mondo il diritto ad una complessitร che รจ possibile decifrare, indossando le lenti corrette.
Lโincontro รจ alle 11:00. Poi, possiamo mangiare insieme e continuare a chiacchierare
Grazie a , sarร possibile acquistare il libro