24/06/2026
Buongiorno,
Si è svolto l’incontro tra le Organizzazioni Sindacali e l’Azienda finalizzato ad avviare un confronto su due temi centrali: videosorveglianza e istituti di flessibilità organizzativa.
Videosorveglianza
L’Azienda ha illustrato le diverse tipologie di apparecchiature di videosorveglianza presenti nei siti italiani, precisando che le finalità dichiarate degli impianti sono esclusivamente:
● tutela del patrimonio aziendale;
● manutenzione e monitoraggio degli impianti;
● salute e sicurezza sul lavoro.
Le Organizzazioni Sindacali hanno ribadito che qualsiasi utilizzo degli impianti deve avvenire nel pieno rispetto della normativa vigente, dello Statuto dei Lavoratori e delle disposizioni in materia di privacy.
In particolare, è stata evidenziata la necessità di:
● garantire la massima trasparenza sulle finalità e sulle modalità di utilizzo delle telecamere;
● escludere qualsiasi forma di controllo a distanza dell’attività lavorativa;
● oscurare in modo permanente le postazioni di lavoro eventualmente riprese da telecamere installate per altre finalità;
● definire con chiarezza chi può accedere alle immagini e alle registrazioni, assicurando la tracciabilità degli accessi;
● condividere con le rappresentanze sindacali la mappatura delle telecamere e delle aree inquadrate;
● prevedere procedure che consentano ai lavoratori, assistiti dalle Organizzazioni Sindacali, di accedere alle immagini nei casi previsti e per la tutela dei propri diritti.
L’Azienda ha confermato che i sistemi installati sono utilizzati esclusivamente per le finalità dichiarate e che i processi di mascheramento delle immagini e di gestione degli accessi sono regolati da procedure specifiche e verificabili.
Le Organizzazioni Sindacali si riservano di approfondire la documentazione ricevuta e di presentare osservazioni e proposte di modifica al testo consegnato dall’Azienda.
Flessibilità e organizzazione del lavoro
Sul tema della flessibilità, il confronto è stato avviato con l’obiettivo di armonizzare gli istituti già presenti nelle diverse realtà aziendali, tenendo conto delle specificità produttive e organizzative dei singoli siti.
Tra gli argomenti affrontati:
● ferie solidali;
● gestione delle gravi malattie e dei periodi di comporto;
● frazionamento dei congedi parentali;
● sistemi di switch e swap dei turni;
● job rotation.
Le Organizzazioni Sindacali hanno richiesto una maggiore definizione delle regole applicative, affinché siano garantiti criteri omogenei e trasparenti su tutto il territorio nazionale, evitando interpretazioni differenti tra siti e reparti.
Particolare attenzione è stata posta sul tema della job rotation, rispetto alla quale è stato evidenziato come sia necessario definire con maggiore precisione obiettivi, modalità applicative e ricadute organizzative per i lavoratori.
Prossimi passi
Considerata la complessità delle materie trattate e la necessità di ulteriori approfondimenti tecnici e normativi, le parti hanno concordato di proseguire il confronto nei prossimi incontri.
Le Organizzazioni Sindacali analizzeranno nel dettaglio la documentazione ricevuta e presenteranno una proposta unitaria di osservazioni e integrazioni, con l’obiettivo di costruire accordi che garantiscano trasparenza, tutela dei diritti dei lavoratori e uniformità di applicazione nei diversi siti aziendali.
Buona giornata a tutti.