Cellula Coscioni Pavia

Cellula Coscioni Pavia Cellula Pavese della Associazione Luca Coscioni. in difesa del diritto alla scienza, alla cura e alla libertà di scelta.

Dall’eutanasia legale alla ricerca sugli embrioni, dalla disabilità ai diritti civili negati.

04/09/2026

Stiamo programmando le nostre attività per il prossimo anno, che saranno ancor più impegnative.
Per questo speriamo che in tanti si uniscano a noi per portare a termine i progetti in cui crediamo!
Tutti coloro che condividono i temi portati avanti dall' Associazione Luca Coscioni sono invitati all'assemblea in programma il 25 settembre alle ore 21:00 a Pavia in Piazzale Torino 40 dove ognuno potrà portare il proprio contributo di nuove idee da condividere.
Un sentito "grazie" a chi vorrà partecipare.
Sarà possibile partecipare anche online utilizzando il link che metteremo a disposizione.
potete richiederlo tramite mail [email protected]

Anche il Veneto entra a far parte delle Regioni virtuose!Il 15 settembre anche in Lombardia verranno consegnate le 15000...
02/09/2026

Anche il Veneto entra a far parte delle Regioni virtuose!
Il 15 settembre anche in Lombardia verranno consegnate le 15000 firme raccolte questa estate!

Dopo Toscana, Sardegna ed Emilia-Romagna, il Veneto è la quarta Regione ad aver adottato norme che ricalcano la nostra proposta di legge di iniziativa popolare “Liberi Subito”.

La legge garantisce la piena applicazione della sentenza “Cappato-Antoniani” della Corte costituzionale (con cui è stato legalizzato l’aiuto medico alla morte volontaria a specifiche condizioni) definendo procedure per la verifica delle condizioni di salute senza ingiustificati ritardi.

“Dal Veneto arriva finalmente una scelta rispettosa dei diritti e delle libertà di chi soffre”, hanno dichiarato Marco Cappato e Filomena Gallo, rispettivamente Tesoriere e Segretaria Nazionale dell’Associazione Luca Coscioni. “Mentre il Parlamento continua a non intervenire, sono le Regioni che possono garantire alle persone malate procedure certe, uniformi e trasparenti, per dare garanzie alle persone che soffrono e al personale sanitario”.

Siamo grati ai 9.000 cittadini che hanno sottoscritto la proposta di iniziativa popolare, e alle Consigliere e ai Consiglieri della Regione Veneto che hanno approvato la nostra legge.

Il nostro obiettivo rimane ora l’estensione della legge “Liberi Subito” a ogni Regione italiana dove, pur essendo l’aiuto medico alla morte volontaria già legale in virtù delle sentenze della Corte, mancano ancora garanzie chiare su tempi e percorsi operativi per pazienti e personale sanitario.

Chiedi al tuo Consiglio regionale di discutere la nostra proposta di legge per avere procedure e tempi certi per tutte le persone che hanno bisogno di aiuto medico alla morte volontaria e che hanno già diritto a ottenerlo.

Puoi farlo qui: https://www.associazionelucacoscioni.it/landing/appello-liberi-subito

La campagna di raccolta firme LiberiSubito in Lombardia ha raggiuntouna cifra record: 15.000 firme in pochi mesi, il tri...
29/08/2026

La campagna di raccolta firme LiberiSubito in Lombardia ha raggiunto
una cifra record: 15.000 firme in pochi mesi, il triplo rispetto alle 5.000 necessarie per il
deposito della nostra proposta di legge!
E questo grazie al sostegno di tutti voi.
Ê un risultato incredibile per una raccolta firme interamente su moduli cartacei, raccolta
che senza il vostro aiuto ed entusiasmo non sarebbe stato possibile raggiungere.
Grazie ancora di cuore a nome di tutto il comitato promotore a tutti coloro che hanno collaborato per raggiungere questo importante risultato!
Un particolare grazie al Sindaco di Pavia Michele Lissia, che ha aderito convintamente alla raccolta firme, all'assessore Lorenzo Goppa, ai consiglieri comunali Tommaso Bernini e Luca Testoni, la consigliera provinciale Milena D'Imperio che hanno attivamente collaborato con noi.
L’appuntamento per il deposito è fissato per la tarda mattinata di martedì 15 settembre:
tutti i dettagli (orario preciso e luogo di ritrovo) vi verranno comunicati più sotto data.
Il 15 settembre sarà una giornata estremamente importante!
GRAZIE

Anche in questo periodo vacanziero qualcuno lavora per tutti noi ....vorremmo ringraziare in modo particolare 3 Comuni d...
22/08/2026

Anche in questo periodo vacanziero qualcuno lavora per tutti noi ....vorremmo ringraziare in modo particolare 3 Comuni della Provincia di Pavia che a seguito di nostra segnalazione sono intervenuti sul loro sito web, nonché sulla procedura di consegna delle DAT, rendendola più semplice ed efficiente per i loro cittadini.
Comune Di Cava Manara
Comune di Cura Carpignano
Comune di San Genesio ed Uniti
Grazie all collaborazione degli ufficiali di Stato Civile ora in questi Municipi la consegna potrà essere più fluida e sicuramente questo faciliterà l'utilizzo di questo importante strumento di autodeterminazione da parte dei residenti che lo desiderano.
Da parte nostra la [email protected] è sempre disponibile per richieste di chiarimenti in merito alla compilazione e consegna delle DAT.
Oppure si può chiamare il nr. bianco dell'associazione Luca Coscioni 06 99313409 per avere risposte complete e precise.

Un anniversario da ricordare, anche lei ha aggiunto un mattoncino per costruire un diritto civile valido per tutti!
31/07/2026

Un anniversario da ricordare, anche lei ha aggiunto un mattoncino per costruire un diritto civile valido per tutti!

Un anno fa, Martina Oppelli ha scelto l’aiuto medico alla morte volontaria. Per esercitare la sua volontà, però, è dovuta andare in Svizzera perché in Italia, benché avesse tutti i requisiti per accedere alla procedura, ha ricevuto tre dinieghi da parte della sua ASL.

Nel suo ultimo messaggio ha rivolto un appello al Parlamento, chiedendo l’approvazione urgente di una legge “sensata” sul fine vita che garantisca a chiunque una fine dignitosa senza costringere le persone malate a estenuanti calvari burocratici o a dolorosi e costosi viaggi all’estero.

Un anno dopo, non solo il Parlamento non ha ancora aperto una discussione sul fine vita, ma il Friuli-Venezia Giulia, regione natale di Martina, non ha ancora ripreso la discussione della nostra legge regionale Liberi Subito, sottoscritta da oltre 8.000 cittadini.

“Martina Oppelli ha chiesto per mesi che venissero verificate le sue condizioni. Di fronte a dinieghi e ritardi, è stata costretta ad andare in Svizzera. Questa attesa e questa incertezza non possono diventare la normalità per altre persone”, hanno dichiarato Filomena Gallo e Marco Cappato, rispettivamente Segretaria nazionale o Tesoriere dell'Associazione Luca Coscioni.

“A distanza di un anno, il confronto in Parlamento sul fine vita resta aperto. La politica nazionale deve approvare la legge di iniziativa popolare “Eutanasia legale” che è capace di tutelare realmente le persone che vivono condizioni di sofferenza intollerabile, senza cancellare o comprimere diritti già esistenti. Nel frattempo, le Regioni hanno il dovere di organizzare procedure capaci di rendere concretamente esercitabili i diritti già riconosciuti”.

Nuove sentenze della Corte Costituzionale
25/07/2026

Nuove sentenze della Corte Costituzionale

A poche ore dall’approvazione della legge regionale sull’aiuto medico alla morte volontaria in Emilia-Romagna, sono uscite due sentenze della Corte costituzionale proprio sul fine vita.

La prima riguarda la legittimità costituzionale del requisito del sostegno vitale per accedere alla procedura.

Al momento, in Italia, per accedere al “suicidio assistito” bisogna rispettare quattro requisiti, tra cui l’essere tenuti in vita da un trattamento di sostegno vitale.

Il nuovo dubbio di legittimità su questo requisito è stato sollevato dal GIP di Bologna nel procedimento a carico di Marco Cappato, Virginia Fiume e Felicetta Maltese per l’aiuto fornito a Paola nel raggiungere la Svizzera.

Paola era affetta da una grave patologia neurodegenerativa irreversibile, aveva tutti i requisiti per accedere alla procedura in Italia e dipendeva dall’assistenza di altre persone, ma non era tenuta in vita da una “macchina”.

La Corte ha dichiarato che questo requisito è costituzionalmente legittimo ma ha anche affermato che il Parlamento è libero di approvare una legge che ampli l’accesso all’aiuto medico alla morte volontaria anche a chi non lo possiede.

La seconda sentenza riguarda la legge della Regione Sardegna in materia di fine vita: il Governo aveva impugnato la legge chiedendone la dichiarazione di incostituzionalità.

La Corte costituzionale ha però ribadito che le Regioni possono approvare leggi per stabilire procedure certe e tempistiche celeri per accedere al “suicidio medicalmente assistito”.

E mentre il Parlamento discute testi che escludono il Servizio sanitario nazionale dall’intera procedura, la Corte ribadisce con chiarezza che è proprio il Servizio sanitario nazionale a dover garantire legalità, controllo e pari diritti, assicurando risposte concrete alle persone.

Continueremo con le iniziative politiche, giudiziarie e di disobbedienza civile affinché la libertà di scelta sia riconosciuta senza discriminazioni e sottoposta a controlli rigorosi e garanzie effettive.

Evviva l'Emilia Romagna....sempre un passo avanti, speriamo di raggiungerla presto!
24/07/2026

Evviva l'Emilia Romagna....sempre un passo avanti, speriamo di raggiungerla presto!

Anche l’Emilia-Romagna ha approvato una legge che definisce procedure certe per accedere all’aiuto medico alla morte volontaria, sul modello della nostra proposta di iniziativa popolare “Liberi subito”. È la terza Regione, dopo Toscana e Sardegna.

Questa legge non ci sarebbe stata senza le 7.300 persone che tre anni fa hanno sottoscritto la proposta di legge popolare e contribuito ad evitare che i diritti delle persone malate finissero per dipendere dalle scelte delle singole aziende sanitarie, rimanendo ostaggio di ostruzionismi e burocrazia.

Le 8 Aziende Sanitarie Locali emiliano-romagnole si aggiungono ora alle altre 11 ASL di Toscana e Sardegna per un totale di 19 ASL in Italia che agiranno con tempi e procedure chiare, evitando le incertezze delle altre regioni, dove le persone malate, in uno stato di sofferenza insopportabile, sono costrette ad attendere mesi, o persino anni, una risposta dal sistema sanitario.

“La partecipazione popolare è entrata realmente nel processo legislativo e ha contribuito alla costruzione di una legge più forte, efficace e rispettosa dei diritti”, dichiarano Filomena Gallo, e Matteo Mainardi rispettivamente Segretaria nazionale e Consigliere dell’Associazione Luca Coscioni.

Il nostro obiettivo è ora quello di far approvare la legge “Liberi Subito” in ogni Regione d'Italia. Nel nostro Paese, infatti, il suicidio assistito è già legale ovunque dal 2019, ma mancano tuttora garanzie precise sui tempi di risposta e sulle procedura a tutela sia dei pazienti che del personale medico.

Nel frattempo, prosegue il nostro impegno nell’aiutare i cittadini che vogliono fare luce sui diritti nel fine vita mediante il nostro Numero Bianco (06 99313409), un servizio utile anche per ricevere indicazioni su cure palliative e testamento biologico.

Ieri sera alla Festa Democratica di Cava Manara tante persone hanno scelto di partecipare alla nostra raccolta firme per...
19/07/2026

Ieri sera alla Festa Democratica di Cava Manara tante persone hanno scelto di partecipare alla nostra raccolta firme per la legge Regionale "LIBERI SUBITO" portando a superare le 1000 firme raccolte in provincia di Pavia.
Consideriamo questo un risultato di tutto rispetto nell' ambito della nostra Regione e non possiamo che essere fiduciosi in una sempre maggiore consapevolezza dei cittadini riguardo a questi grandi temi di civiltà.

Indirizzo

Pavia
27100

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