Fare Verde Patrica

Fare Verde Patrica Fare Verde Patrica nasce per contrastare le criticità ambientali presenti nel sito SIN fiume Sacco

Patrica - Deve essere chiaro che le battaglie poste in essere dalla nostra associazione di tutela ambientale vengono rel...
05/06/2026

Patrica - Deve essere chiaro che le battaglie poste in essere dalla nostra associazione di tutela ambientale vengono relazionate in dettaglio esclusivamente agli iscritti che partecipano in forma attiva. Si vuole ricordare infine che per ogni informazione che riguarda l'ambiente bisogna rivolgersi al Comune quale ente certificatore. Le nostre battaglie di civiltà e di tutela Ambientale le portiamo avanti in tutte le sedi che riteniamo le più opportune anche rivolgendoci all'Autorità Giudiziaria se necessario.

https://www.facebook.com/share/p/1Eh5X9xKv7/
30/05/2026

https://www.facebook.com/share/p/1Eh5X9xKv7/

La fotografia scattata dall’ultima edizione della Qualità della vita de Il Sole 24 Ore conferma una frattura geografica che, come sottolinea il quotidiano, «in 36 edizioni non ha accennato a sanarsi». Nonostante i punti di forza del Mezzogiorno – demografia più giovane, clima favorevole, cos...

Patrica - Iniziate oggi le deposizioni dei testimoni per gli odori nauseabondi che vengono percepiti in località Ferrucc...
25/05/2026

Patrica - Iniziate oggi le deposizioni dei testimoni per gli odori nauseabondi che vengono percepiti in località Ferruccia.

Patrica - Ancora non abbiamo ricevuto risposte dal Comune sui quesiti posti per il PUCG . Tra questi lo spettacolare mir...
25/05/2026

Patrica - Ancora non abbiamo ricevuto risposte dal Comune sui quesiti posti per il PUCG . Tra questi lo spettacolare miracoloso sviluppo demografico dei Patricani. Ci vorremmo tanto interfacciare (come è normale nei paesi civili) con lo scienziato che ha elaborato il PUCG per ripassare i calcoli visto che la matematica è una scienza universale . In buona sostanza rapportando la superficie “da attuare” (136953 mq) con il PUCG a quella “minima prevedibile” (7894 mq) rispetto al numero degli abitanti abbiamo
che la prima corrisponde a 17,5 volte la seconda, e pertanto lo scienziato incaricato dal Comune e pagato con il denaro dei contribuenti dovrebbe avere il buonsenso di spiegare come è arrivato ad una cifra del genere.

https://www.facebook.com/share/p/1CwzHfPd8B/
23/05/2026

https://www.facebook.com/share/p/1CwzHfPd8B/

La denuncia pubblica di Fare Verde: «Cittadini tenuti all’oscuro sulla Conferenza dei Servizi». I rilievi Arpa evidenziano suolo e acque sotterranee contaminate oltre le soglie di sicurezza: sotto i riflettori l'area di via Morolense. L’associazione ambientalista rompe il silenzio burocratico ...

Patrica - Non c’è cittadino che oggi non veda, non senta e non percepisca la desertificazione progressiva del Capoluogo ...
22/05/2026

Patrica - Non c’è cittadino che oggi non veda, non senta e non percepisca la desertificazione progressiva del Capoluogo di Patrica. Un processo lento ma inesorabile, aggravato da scelte politiche che negli ultimi dieci anni hanno inciso in modo pesante sulla qualità della vita, sull’economia locale e sul valore immobiliare delle abitazioni.
La delocalizzazione della scuola in località Ferruccia, unita ad altre decisioni discutibili, hanno contribuito a svuotare il centro storico, privandolo di servizi essenziali e di vitalità sociale. A questo si è aggiunta la chiusura prolungata della strada di accesso al Capoluogo, con lavori infiniti che hanno dato il colpo di grazia alle attività economiche del borgo.
Il risultato è sotto gli occhi di tutti:
il valore immobiliare delle abitazioni del centro storico è precipitato fino a 360 €/m². Una cifra che parla da sola.
E non va meglio nelle aree di Ferruccia , Quattro Strade e nel resto del territorio Comunale dove i cittadini convivono con forme di inquinamento già riconosciute anche dal Tribunale di Frosinone:
– l’olezzo insopportabile alla Ferruccia che ha reso invivibili intere giornate;
– il progetto del biodigestore da 100.000 tonnellate di FORSU (frazione umida dei rifiuti);
– la presenza del SIN Bacino del Fiume Sacco, uno dei siti più complessi d’Italia.
Altri progetti fantasmagorici climalteranti come se ci fosse solo Patrica in Italia...
Chi ha investito costruendo nuove villette e ville si ritrova oggi con immobili che valgono circa 630 €/m², una cifra che in molti casi non copre neppure il costo dei serramenti.
E mentre tutto questo accade, arriva l’ennesima doccia fredda:
il Capoluogo è stato completamente escluso dagli interventi previsti nel nuovo PUCG. (nuovo piano regolatore).
Una scelta politica che ignora le leggi dello Stato, che prevedono il recupero e la valorizzazione dei centri storici, preferendo invece un consumo di suolo enorme nel resto del territorio e in particolar modo nell'areale Bacucco. Una scelta che favorisce i palazzinari e penalizza i cittadini. Del resto un piano regolatore studiato per il comune di Casalvieri e poi adattato per Patrica parla da solo su quanto interesse ci possa essere per Patrica e per la qualità della vita dei Patricani.
A questo punto le strade sono due:
continuare a dare fiducia a chi ha prodotto queste scelte assecondando la legge di Murphy (come nella foto) oppure provare a cambiare, per capire se esiste una via migliore, più giusta e più rispettosa dei suoi abitanti e del territorio
Noi continueremo a difendere l’ambiente, la legalità e la dignità di Patrica anche se il comune con arroganza istituzionale antidemocratica e antigiuridica non risponde alle istanze civiche o risponde in modo fantasioso predicando bene e razzolando molto male.

Patrica – Nel momento esatto in cui i cittadini non vengono informati in modo preciso su ciò che accade sul territorio, ...
21/05/2026

Patrica – Nel momento esatto in cui i cittadini non vengono informati in modo preciso su ciò che accade sul territorio, essi si trasformano in sudditi.
Non si comprende – anzi, lo comprendiamo fin troppo bene – perché la popolazione non sia stata informata della Conferenza dei Servizi indetta dal Ministero dell’Ambiente per l’approvazione dell’iter burocratico del biodigestore per 100.000 Tonnellate di rifiuti (frazione umida).
I sudditi patricani sono rimasti all’oscuro, tranne pochi soggetti formalmente in indirizzo alla Conferenza, di ciò che è stato rilevato nella matrice suolo, sottosuolo e acqua di quel sito.

Fare Verde Patrica riporta fedelmente quanto scritto nella convocazione della Conferenza dei Servizi asincrona, alla quale è consentita la partecipazione esclusivamente agli enti in indirizzo:

“VISTA la Relazione attività di verifica e controllo eseguite nel mese di Novembre - Dicembre 2023, Gennaio ed Aprile 2024, trasmessa da ARPA Lazio con nota del 22 agosto 2024, acquisita in pari data al protocollo del Ministero al n. 0154144, con la quale l’Agenzia ha comunicato che
gli esiti delle indagini previste nel Piano di caratterizzazione hanno evidenziato, per la matrice suolo/sottosuolo, valori di concentrazione superiori alle Concentrazioni Soglia di Contaminazione (CSC) previste dalla Tabella 1, Colonna B, Allegato 5 al Titolo V della Parte IV del D.Lgs. 152/06 e s.m.i., relativamente ai parametri Arsenico, Berillio, Selenio, Dieldrin e Idrocarburi C>12;
mentre, per quanto riguarda la matrice acqua sotterranea, sono stati riscontrati valori di concentrazione superiori alle CSC previste dalla Tabella 2, Allegato 5 al Titolo V della Parte IV del D.Lgs. 152/06 e s.m.i., relativamente ai parametri Ferro, Manganese, Alluminio, Benzene, Idrocarburi totali e Monoclorobenzene.”

Segue inoltre il riferimento al documento:

“Analisi di rischio sito-specifica ai sensi del D.Lgs. 152/06 e del D.M. 269/21 – Ex Stabilimento Siporex, Località Le Lame, S.P. 11 Morolense km 1,400 – Patrica (FR).
Proponente: Modulpav – Manufatti in cemento di Addesse Elio e Figli S.n.c. e Recall Frosinone S.r.l.”
(estratto dal sito istituzionale: https://bonifichesiticontaminati.mite.gov.it/.../m_amte... (bonifichesiticontaminati.mite.gov.it in Bing))

Cari sudditi, vi siete chiesti come si è comportato il Comune?

Acqua Chiara - Anche a Patrica c'è l'uso insostenibile della risorsa idrica. Ma tanto che ci fa? Pagano i cittadini.
20/05/2026

Acqua Chiara - Anche a Patrica c'è l'uso insostenibile della risorsa idrica. Ma tanto che ci fa? Pagano i cittadini.

ACQUA CHIARA - La provincia di Frosinone continua a registrare una dispersione idrica tra le più alte d’Italia, con punte che superano il 60% dell’acqua potabile immessa in rete. Una cifra impressionante, che descrive un sistema inefficiente, inefficace , costoso e soprattutto insostenibile.

https://www.facebook.com/share/p/1CNuRJnrKd/
05/05/2026

https://www.facebook.com/share/p/1CNuRJnrKd/

Ceccano – Consiglio Comunale del 4 maggio 2026: l’Ambiente tra omissioni, “probabilità” e verità mancate
Nella giornata del 4 maggio 2026 si è svolto a Ceccano il Consiglio Comunale dedicato all’Ambiente, convocato per discutere e approvare una mozione bipartisan sulle attività da intraprendere nei comuni ricadenti nel Sito di Interesse Nazionale (SIN) Bacino del Fiume Sacco.
Fare Verde Provincia di Frosinone era presente con Fare Verde Agricoltura e Fare Verde Ceccano.
Una mozione ascoltata con attenzione, ma che ha mostrato assenze pesanti:
Nessun riferimento alle circa 300.000 tonnellate di rifiuti ancora da trattare nella Valle del Sacco
Nessuna parola sul consumo di suolo causato dagli enormi impianti fotovoltaici a terra, come se nella Valle non esistessero tetti, capannoni e superfici già impermeabilizzate
Totale silenzio sul sistema di depurazione delle acque reflue urbane, trattato come se fosse impeccabile, quando i cittadini conoscono bene la realtà
A rendere il quadro ancor più surreale, un consigliere di maggioranza che ha addirittura assolto le industrie della Valle definendo i loro impianti “super controllati” come se fosse il latore della verità assoluta.
Le polveri sottili PM 2.5 quelle sconosciute.
Il momento più delicato è arrivato quando il sindaco Querqui ha letto i risultati delle analisi dell’Arpa Lazio sugli sversamenti di inizio aprile.
E, con un colpo di scena linguistico, ha affermato che “probabilmente” si trattava di liquami che avrebbero causato anossia e morte dei pesci.
Ha usato un avverbio non casuale.
Un avverbio che nega o mette in dubbio ciò che si sta affermando.
Un avverbio che stride con la definizione stessa di analisi di certezza.
Il risultato è stato paradossale: invece di chiarire, quelle analisi – e il modo in cui sono state presentate – hanno generato ancora più incertezza.
Dopo oltre vent’anni di emergenze, siamo ancora al “probabile”.
Come se il fiume Sacco fosse un limbo biochimico dove la scienza non riesce mai a parlare con chiarezza.

L’unico intervento realmente significativo e di buon senso , è stato quello della consigliera comunale Bianchini di Fratelli d’Italia, che – paradossalmente – ha espresso un concetto semplice e sensato:
le proposte per la Valle del Sacco devono nascere dal basso ossia dalla popolazione che vive il territorio.

Un principio che condividiamo pienamente nonostante la distanza che separa la nostra associazione dalle correnti partitiche.
Quando i cittadini diventano sentinelle attive sul territorio , gli sversamenti non passano più inosservati.
E quando non passano inosservati, non si ripetono. A supportare il nostro convincimento ci sono gli oltre venti anni di limbo in cui le istituzioni sono riuscite a capire solo la probabile (probabilmente) natura dei continui sversamenti illegali nel fiume Sacco. Analisi di certezza che invece nel passato resero inconfutabile la presenza del beta-esaclorocicloesano. La domanda sorge spontanea: COME SI PUO' COMBATTERE UN NEMICO CHE NON SI CONOSCE?

Indirizzo

Patrica
Patrica
03010

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Fare Verde Patrica pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Fare Verde Patrica:

Condividi