Salviamo l'Enza

Salviamo l'Enza Nasce nel 2025 per difendere il torrente Enza

Grazie di cuore, Reggio Emilia! 💚Vogliamo esprimere un immenso ringraziamento a tutti i cittadini che sono venuti a trov...
19/04/2026

Grazie di cuore, Reggio Emilia! 💚

Vogliamo esprimere un immenso ringraziamento a tutti i cittadini che sono venuti a trovarci e hanno scelto di metterci la firma! Grazie al vostro supporto, le petizioni per il Comune di Reggio Emilia e per la Regione Emilia-Romagna stanno prendendo forza.

Insieme stiamo dando voce alla Valle d'Enza per proteggerla da un ecomostro che minaccia la natura e il futuro del nostro territorio. La battaglia però continua: abbiamo ancora bisogno di attivismo per vincere questa sfida per la tutela del Torrente Enza.

Ecco come puoi continuare a supportare la campagna "Salviamo l'Enza":
1️⃣ Diffondi l'appello: Se gestisci una mailing list o una newsletter associativa, aiutaci a far circolare i nostri testi informativi tra i tuoi contatti.
2️⃣ Raccogli firme attivamente e vieni al banchetto: Coinvolgi i tuoi associati o i tuoi amici! L'obiettivo è raccogliere almeno 30 firme per ogni associazione (bastano 3 moduli). Puoi ve**re a darci una mano anche per un turno ai banchetti del sabato mattina in Piazza Fontanesi dalle 9.00 alle 13.00. 👉 Per coordinare la raccolta firme, contatta via WhatsApp il portavoce Duilio Cangiari al numero +39 334 659 9442.
3️⃣ Organizza un "Aperitivo per l'Enza": Promuovi un piccolo evento conviviale di un'ora con i tuoi conoscenti. È un modo colloquiale per spiegare la nostra proposta e raccogliere fondi (es. 15€ a testa): tolte le spese, il ricavato andrà interamente a finanziare la campagna.
4️⃣ Sostieni i costi della mobilitazione: Puoi deliberare con la tua associazione un contributo economico per finanziare i materiali informativi, la comunicazione e le iniziative pubbliche.
* IBAN: IT50Q0307502200CC8500179294
* Intestato a: Università Verde di Reggio Emilia ODV
* Causale: Salviamo l'Enza Difendiamo l'Enza. (Nota: Questi dati bancari sono stati forniti nella nostra conversazione e non sono presenti nei documenti delle fonti).�
Ogni azione, piccola o grande, è un passo avanti per la protezione del nostro ecosistema.

Per maggiori informazioni e per restare aggiornati: www.salviamolenza.it

31/03/2026

🛑 Acqua potabile: non fatevi ingannare dai falsi allarmi!
C’è chi prova a spaventarci sulla qualità dell’acqua che beviamo per giustificare la costruzione di una diga devastante. Ma i fatti dicono altro.

Enrico Ottolini, Consigliere Comunale a Parma, fa chiarezza su un punto fondamentale:

💧 Qualità certificata: L’acqua distribuita a Parma è buona, sicura e ampiamente entro i limiti di legge. Non c'è alcuna emergenza che giustifichi un'opera così impattante.
⚠️ Allarmismo strategico: I dati del progetto preliminare sembrano fatti apposta per creare preoccupazione tra i cittadini, ma la realtà dei controlli quotidiani li smentisce.
💸 Costi vs Benefici: Ha senso spendere centinaia di milioni di euro per un'opera che non serve a migliorare la qualità della nostra acqua, ma rischia solo di devastare l'ambiente?

La verità è semplice: la diga non è la soluzione a un problema idrico, è solo un enorme affare di cemento che pagheremo tutti noi.

Non lasciamo che la disinformazione decida il futuro della nostra Valle.

📢 Condividi questo video per far conoscere la realtà dei fatti! 🔄

GRAZIE GAZZETTA E CARLINO!Vogliamo ringraziare di cuore la  di Reggio  e il Reggio Emilia - Il Resto del Carlino  per av...
29/03/2026

GRAZIE GAZZETTA E CARLINO!

Vogliamo ringraziare di cuore la di Reggio e il Reggio Emilia - Il Resto del Carlino per aver dato spazio alle nostre voci, alle nostre preoccupazioni, alla nostra rabbia. Hanno squarciato quel velo di finta partecipazione che nascondeva un’operazione opaca.

Hanno scritto nero su bianco la verità: che hanno scelto Vetto prima di sapere se Vetto va bene. Che stanno spendendo i nostri soldi (i primi 3,2 milioni su 25!) per fare dopo le indagini che servivano prima.

Quando i giornali locali fanno il loro lavoro, la democrazia respira. Grazie per averci aiutato a gridare che la Val d’Enza non è un deserto da cementificare, ma un ecosistema vivo da proteggere. Noi non molliamo. 🛑💪

29/03/2026

🛑 Diga di Vetto: Una minaccia silenziosa per le nostre acque e le nostre case
Il progetto della Diga di Vetto non è solo un errore economico, è un pericolo concreto per l'equilibrio della nostra Valle. Giampietro De Santi, del Coordinamento "Salviamo l'Enza", solleva interrogativi critici che non possono più essere ignorati:

💧 Falde a rischio: Intercettare l'acqua a monte significa ridurre drasticamente la quantità che arriva a valle, compromettendo l'alimentazione delle falde acquifere e dei pozzi da cui tutti dipendiamo.

💰 Costi fuori controllo: I 516 milioni di euro preventivati sono solo la punta dell'iceberg. Tra infrastrutture viarie, elettriche e idriche necessarie, i costi reali potrebbero raddoppiare, gravando sulle tasche dei cittadini.

🏠 Vite sommerse: Non dimentichiamo l'impatto sociale. L'abitato di Atticola verrebbe completamente sommerso, cancellando storia e radici di una comunità.

Non possiamo accettare un'opera che distrugge più di quanto promette di costruire.

📢 È ORA DI FARE PRESSIONE: Chiediamo alla Regione Emilia-Romagna una consultazione pubblica aperta e trasparente. La gestione del territorio e dei nostri fiumi deve essere una scelta condivisa, non un'imposizione calata dall'alto.

La nostra Valle non è in vendita. Condividi questo video per far sentire la nostra voce! 🔄

🔴 DIGA DI VETTO: HANNO SCELTO IL SITO PRIMA DI SAPERE SE VA BENE!Il 14 marzo scorso è andato in scena un atto grave ai d...
28/03/2026

🔴 DIGA DI VETTO: HANNO SCELTO IL SITO PRIMA DI SAPERE SE VA BENE!

Il 14 marzo scorso è andato in scena un atto grave ai danni dei cittadini: il Commissario ha approvato il piano per la Diga nelle segrete stanze, in barba a tutto il processo partecipativo di cui si sono tanto vantati. Di pubblico e trasparente non è rimasto nulla. 🤐

IL TRUCCO DEI SOLDI:
Hanno messo sul piatto i primi 3,2 milioni di euro, ma ne serviranno 25 per completare il progetto! E sapete a cosa servono questi primi fondi? A fare studi geologici e idraulici che dovevano essere già pronti! È uno scandalo: approvano l’opera prima ancora di aver concluso le indagini fondamentali. In pratica, hanno deciso prima di avere i dati. 💸🤔

❌ UN INVESTIMENTO AL BUIO: Ci promettono ricchezza, ma ci consegnano un deserto di cemento e habitat distrutti, senza nemmeno avere la certezza tecnica di ciò che stanno facendo.

Perché continuare a nascondere le carte? Perché scappare dal confronto vero?

Chiediamo alla Regione di non avallare questo percorso. La Val d’Enza non si tocca nel segreto di un ufficio! 🛑

27/03/2026

🛑 Diga di Vetto: Un castello di carte che pagheremo carissimo! 💸
Dietro le promesse di "rilancio" si nasconde un progetto che fa acqua da tutte le parti. Duilio Cangiari del Coordinamento "Salviamo l’Enza" mette i puntini sulle i su un’opera che rischia di diventare un pozzo senza fondo per le nostre tasche:

🏗️ Instabilità Geologica: Il fronte è delicatissimo. Esistono frane enormi che richiederebbero cifre folli solo per essere stabilizzate. Il rischio non è solo economico, è di sicurezza per tutto il territorio.

📉 Dati Sovrastimati: I numeri sui fabbisogni irrigui e sulla potabilità dell'acqua sono confusi e gonfiati. Si sta cercando di giustificare un’opera colossale con calcoli che, semplicemente, non tornano.

❓ Trasparenza cercasi: Chiederemo ai gestori idrici (Iren e Arca) la verità su quanta e quale acqua beviamo davvero. I cittadini hanno il diritto di conoscere i dati reali, non le stime di comodo.

Non possiamo ipotecare il futuro della nostra Valle basandoci su promesse fragili e numeri incerti.

📢 LA NOSTRA RICHIESTA ALLA REGIONE: Basta incontri di facciata! Chiediamo una consultazione pubblica aperta in Consiglio Regionale per parlare seriamente di dissesto idrogeologico e gestione delle risorse, dati alla mano.

Aiutaci a diffondere la verità prima che sia troppo tardi. Condividi questo video! 🔄

25/03/2026

🛑 Diga di Vetto: Un castello di carte che pagheremo carissimo!
Dietro le promesse di "rilancio economico" si nasconde un progetto che non sta in piedi. Duilio Cangiari del Coordinamento "Salviamo l'Enza" fa i conti in tasca a un'opera che rischia di diventare un pozzo senza fondo di denaro pubblico:

🏗️ Instabilità Geologica: Il fronte è delicatissimo. Esistono frane enormi che richiederebbero spese pazzesche solo per essere stabilizzate. Il rischio non è solo economico, è di sicurezza.

📉 Dati Sovrastimati: I numeri sui fabbisogni irrigui e sulla potabilità dell'acqua sono confusi e gonfiati. Si sta cercando di giustificare l'opera con dati che non corrispondono alla realtà.

❓ La trasparenza che manca: Chiederemo ai gestori idrici (Iren e Arca) la verità sulla reale qualità e quantità dell'acqua che beviamo. I cittadini hanno il diritto di sapere.

Non possiamo decidere il futuro della nostra Valle basandoci su promesse fragili e calcoli sbagliati.

✍️ LA NOSTRA RICHIESTA ALLA REGIONE: Avviare subito una consultazione pubblica aperta in Consiglio Regionale. Vogliamo parlare seriamente di dissesto idrogeologico e gestione del territorio, dati alla mano.

Aiutaci a diffondere la verità prima che sia troppo tardi. Condividi questo post! 🔄

23/03/2026

🌊 Oltre il cemento: perché l'approccio sistemico è l'unica via
Non stiamo solo dicendo "no" a una diga; stiamo dicendo "sì" a una visione del territorio che non lasci indietro nessuno. Rosalba Lispi, dell'ADA (Associazione Donne Ambientaliste), ci spiega chiaramente perché hanno deciso di scendere in campo al fianco del Coordinamento:

Visione d'insieme: Non basta guardare il fiume o la diga, bisogna osservare l'intero contesto ambientale e sociale in cui l'opera andrebbe a inserirsi.

Vera Democrazia: Condividiamo un metodo che mette al centro il coinvolgimento dei cittadini e una corretta divulgazione. Le decisioni calate dall'alto non funzionano più.

Risultato Condiviso: L'obiettivo è arrivare a una soluzione che sia davvero un bene per tutti, non solo per pochi e non solo nel breve periodo.

La Val d'Enza merita di essere ascoltata, non sommersa. 🌱

BASTA BUGIE SULLA NOSTRA VALLE! 🌊💔Sabato, al Circolo Arci Pontenovo, ci siamo guardati negli occhi: eravamo tantissimi. ...
22/03/2026

BASTA BUGIE SULLA NOSTRA VALLE! 🌊💔

Sabato, al Circolo Arci Pontenovo, ci siamo guardati negli occhi: eravamo tantissimi. E in quegli occhi c’era una cosa sola: l’amore per la nostra terra e la paura di vederla devastata.

Ci dicono che la Diga di Vetto porterà ricchezza. Ma quale ricchezza può esserci nel cementificare un ecosistema unico? Quale progresso c'è nel costruire sopra frane attive, ignorando i rischi gridati dai geologi?

Non è un progetto "moderno". È un azzardo pericoloso che mette a rischio la sicurezza di tutti noi per un profitto che sparirà domani, lasciandoci un disastro ambientale per sempre.

L'Enza non è una merce. È la nostra vita. È un bene comune che appartiene ai nostri figli, non ai grandi interessi.

ADESSO ABBIAMO BISOGNO DI TE. ORA, NON DOMANI. 👇

✅ METTICI LA FIRMA: La tua voce è il nostro scudo. Ti aspettiamo ogni SABATO in Piazza Fontanesi (Reggio Emilia) dalle 9:00 alle 13:00. Non mancare.
✅ SOSTIENICI: Le battaglie legali e l'informazione costano. Anche il costo di un caffè può fare la differenza tra vincere o perdere tutto.

👉 IBAN: IT50Q0307502200CC8500179294
(Intestato a: Università Verde di Reggio Emilia ODV)

La Valle chiama. Tu da che parte stai? 🦦

20/03/2026

🛑 DIGA DI VETTO: UN ERRORE STORICO LUNGO 150 ANNI

Non lasciamoci ingannare dalle promesse di profitto immediato. Come denunciato da Rolando Cervi (WWF) nel video, siamo di fronte a un progetto fossile, nato nell’Ottocento e spacciato oggi per modernità.

La realtà dietro la propaganda:

Disastro Ambientale: 380 ettari di natura sommersi e biodiversità (Rete Natura 2000) cancellata per sempre.

Visione Obsoleta: Si risponde alla crisi idrica con il cemento di un secolo fa, ignorando alternative moderne come l'efficientamento irriguo.

Zero Trasparenza: Un percorso istituzionale frettoloso basato su documenti tecnici lacunosi.

Non svendiamo il futuro della Val d’Enza per un ritorno economico di breve respiro. Il torrente è un ecosistema vivo, non un serbatoio industriale.

👉 Unisciti alla battaglia. Scopri i dati reali su: www.salviamolenza.it

Indirizzo

Reggio Emilia E Parma
Parma

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