17/04/2026
Caso Visodent: rimborsati due pazienti e chiusura dei loro finanziamenti. Gesto di apertura di una finanziaria . Decisivo l’intervento di Federconsumatori.
Importante risultato a tutela dei consumatori nell’ambito delle note vicende relative alla Visodent, un caso che ha assunto rilievo anche mediatico per il numero di pazienti coinvolti e per le gravi criticità emerse nell’esecuzione delle prestazioni sanitarie.
La vicenda si è conclusa positivamente per due associati che avevano sottoscritto contratti di finanziamento per sostenere un piano di cure odontoiatriche con la Visodent. Le cure si rivelate incomplete e/o non conformi a quanto previsto. In entrambi i casi, seguiti da Federconsumatori, i finanziamenti risultavano strettamente collegati alle cure odontoiatriche e finalizzati esclusivamente alla loro esecuzione, come documentato nei contratti sottoscritti.
Nonostante l’incompletezza delle cure, a seguito della loro interruzione, i pazienti si sono trovati costretti a continuare a pagare le rate del finanziamento, subendo nel frattempo un significativo peggioramento delle condizioni di salute e un rilevante disagio psicofisico.
Ai consumatori era stata prospettata la possibilità di essere seguiti da una altra struttura convenzionata. Tuttavia, tale soluzione non è stata accettata dai pazienti, i quali, a fronte dell’urgenza della propria condizione clinica, hanno ritenuto necessario rivolgersi tempestivamente ad altri professionisti per evitare un ulteriore aggravamento del loro stato di salute.
Dopo numerose diffide e richieste formali di chiarimenti e rimborsi, supportate anche da documentazione clinica di struttura pubblica che ha certificato le criticità del trattamento, è stato avviato un lungo confronto con l’istituto finanziatore.
All’esito di una complessa istruttoria, la finanziaria ha riconosciuto le criticità emerse e si è posta dalla parte dei consumatori, procedendo alla definizione positiva delle loro pratiche, con la restituzione delle somme già versate e la contestuale chiusura delle posizioni debitorie. Determinante è stato il ruolo dell’ufficio legale della sede Federconsumatori di Via Roma a Palermo e dell’Avv. Elvira D’Agati che, attraverso una complessa attività stragiudiziale, ha ricostruito il nesso tra finanziamento e prestazione sanitaria, tutelando i diritti degli assistiti.
Le vicende sono state risolte quindi in via stragiudiziale, senza ricorrere né all’Autorità Giudiziaria né a costose procedure di mediazione, confermando l’efficacia di un’azione tempestiva e qualificata. “Il risultato ottenuto dimostra l’importanza dell’assistenza legale e dell’azione delle associazioni dei consumatori – dichiarano da Federconsumatori Palermo – e la vicenda rappresenta un precedente significativo e un segnale importante per la tutela dei diritti dei pazienti-consumatori”.
Federconsumatori Palermo invita tutti coloro che si trovino in situazioni analoghe a segnalare il loro caso, chiamando lo 0916173434, e a richiedere assistenza.