Federconsumatori Palermo - APS

Federconsumatori Palermo - APS La Federconsumatori, costituita nel 1988, è un'associazione senza scopo di lucro

La Federconsumatori è una associazione che tutela i diritti dei cittadini, dei consumatori nei loro rapporti con enti pubblici ed aziende private. Tutti coloro che ritengano lesi i propri diritti potranno rivolgersi a noi presso le varie sedi territoriali per:
- Richiedere informazioni sui propri diritti.
- Denunciare abusi e scorrettezze. Verificare bollette di Telecom Italia, Enel, acqua, gas,

ecc.
- Controversie nei confronti di imprese commerciali, negozi, ecc.
- Abusi o scorrettezze da parte di banche, assicurazioni, finanziarie, agenzie di viaggio ecc.
- Episodi di pubblicità ingannevole o di prodotti non rispondenti alle qualità descritte.
- Violazione di diritti o abusi da parte degli enti pubblici o delle strutture sanitarie.

31/07/2026
Il 4 luglio sono partiti i saldi estivi: solo il 36,6% delle famiglie palermitane approfitterà dei saldi. Per evitare fr...
07/07/2026

Il 4 luglio sono partiti i saldi estivi: solo il 36,6% delle famiglie palermitane approfitterà dei saldi. Per evitare fregature ecco i consigli di Federconsumatori.

I saldi estivi sono iniziati ufficialmente sabato 4 luglio, nella maggior parte delle regioni d’Italia. Anche nel 2026 i saldi, come le vacanze, non saranno alla portata di tutti. Con le bollette dell’energia che continuano a crescere e i prezzi su livelli ancora elevati, molte famiglie sono costrette a tagliare i propri consumi, specialmente quelli non strettamente necessari. A tal proposito, Istat registra per il mese di giugno un calo della fiducia dei consumatori, da 93,% a 92,4%.

Mentre, sul fronte inflazione Istat ha registrato a giugno un lieve calo, dal +3,2% a +3,0%. Però i prezzi rimangono alti, mentre le bollette di luce e gas continuano inevitabilmente a lievitare.

Secondo le stime di Federconsumatori di Via Roma 72, già circa il 15% delle famiglie ha approfittato in queste settimane di pre-saldi, promozioni e saldi dissimulati, per fare acquisti. Inoltre aumenterà ulteriormente il numero di persone che approfitteranno degli sconti pagando però a rate, ricorrendo al buy now pay later. Strumento percepito come innocuo ma potenzialmente pericoloso.

Secondo l’associazione, i rischi del buy now pay later e delle carte revolving sono diversi: la facilità di accesso al credito senza una attenta valutazione del proprio potere di acquisto, l’accumulo di più dilazioni, la scarsa percezione del debito complessivo da parte dei consumatori, possono portare a tassi di interesse elevati in caso di ritardo nei pagamenti, con penali che arrivano oltre il 23% annuo. Un situazione economica che si può portare al sovraindebitamento.

A frenare l’andamento delle vendite contribuisce anche il fatto che i saldi non sono più attesi come un tempo. Tutto lascerebbe presagire una certa freddezza verso gli imminenti saldi. Comunque, nonostante le difficoltà, i palermitani non rinunceranno ai saldi. Le proiezioni della sede Federconsumatori di Via Roma prevedono una spesa a famiglia mediamente di 149,9 euro. Solo il 36,6% delle famiglie di Palermo e provincia faranno acquisti per questi saldi. A Palermo saranno 95.300 famiglie, con una spesa di 14,3 mln di euro, mentre nell’intera provincia le famiglie saranno 180.300, con un giro di affari di 27 mln di euro, conclude l’associazione.

08/06/2026

Ti hanno bloccato la borsa frigo? Ogni anno molti bagnanti vengono fermati all'ingresso degli stabilimenti balneari perché vogliono portare cibo o bevande da casa. È illegittimo.
Non esiste nessuna norma nazionale che vieti l'introduzione di alimenti dall'esterno negli stabilimenti balneari. Le spiagge sono bene demaniale pubblico e i gestori operano in concessione: non possono limitare un diritto sacrosanto dei bagnanti.
Ci sono però limiti che i gestori possono imporre legittimamente: vietare contenitori in vetro per ragioni di sicurezza, oppure non consentire cibo nelle aree bar e ristorante. Quello che invece non possono fare è vietare il cibo sotto l’ombrellone e controllare borse o zaini.
Se non vogliono farti accedere con il cibo puoi ricordare l'assenza di qualsiasi norma nazionale che li autorizzi, chiedere di vedere l'ordinanza comunale specifica su cui si basano, oppure chiamare la Capitaneria di porto o la polizia locale per un accertamento.

Hai subito questo divieto? Segnalacelo nei commenti! 🌊

Caso Visodent: rimborsati due pazienti e chiusura dei loro finanziamenti.  Gesto di apertura di una  finanziaria . Decis...
17/04/2026

Caso Visodent: rimborsati due pazienti e chiusura dei loro finanziamenti. Gesto di apertura di una finanziaria . Decisivo l’intervento di Federconsumatori.

Importante risultato a tutela dei consumatori nell’ambito delle note vicende relative alla Visodent, un caso che ha assunto rilievo anche mediatico per il numero di pazienti coinvolti e per le gravi criticità emerse nell’esecuzione delle prestazioni sanitarie.
La vicenda si è conclusa positivamente per due associati che avevano sottoscritto contratti di finanziamento per sostenere un piano di cure odontoiatriche con la Visodent. Le cure si rivelate incomplete e/o non conformi a quanto previsto. In entrambi i casi, seguiti da Federconsumatori, i finanziamenti risultavano strettamente collegati alle cure odontoiatriche e finalizzati esclusivamente alla loro esecuzione, come documentato nei contratti sottoscritti.
Nonostante l’incompletezza delle cure, a seguito della loro interruzione, i pazienti si sono trovati costretti a continuare a pagare le rate del finanziamento, subendo nel frattempo un significativo peggioramento delle condizioni di salute e un rilevante disagio psicofisico.
Ai consumatori era stata prospettata la possibilità di essere seguiti da una altra struttura convenzionata. Tuttavia, tale soluzione non è stata accettata dai pazienti, i quali, a fronte dell’urgenza della propria condizione clinica, hanno ritenuto necessario rivolgersi tempestivamente ad altri professionisti per evitare un ulteriore aggravamento del loro stato di salute.
Dopo numerose diffide e richieste formali di chiarimenti e rimborsi, supportate anche da documentazione clinica di struttura pubblica che ha certificato le criticità del trattamento, è stato avviato un lungo confronto con l’istituto finanziatore.
All’esito di una complessa istruttoria, la finanziaria ha riconosciuto le criticità emerse e si è posta dalla parte dei consumatori, procedendo alla definizione positiva delle loro pratiche, con la restituzione delle somme già versate e la contestuale chiusura delle posizioni debitorie. Determinante è stato il ruolo dell’ufficio legale della sede Federconsumatori di Via Roma a Palermo e dell’Avv. Elvira D’Agati che, attraverso una complessa attività stragiudiziale, ha ricostruito il nesso tra finanziamento e prestazione sanitaria, tutelando i diritti degli assistiti.
Le vicende sono state risolte quindi in via stragiudiziale, senza ricorrere né all’Autorità Giudiziaria né a costose procedure di mediazione, confermando l’efficacia di un’azione tempestiva e qualificata. “Il risultato ottenuto dimostra l’importanza dell’assistenza legale e dell’azione delle associazioni dei consumatori – dichiarano da Federconsumatori Palermo – e la vicenda rappresenta un precedente significativo e un segnale importante per la tutela dei diritti dei pazienti-consumatori”.

Federconsumatori Palermo invita tutti coloro che si trovino in situazioni analoghe a segnalare il loro caso, chiamando lo 0916173434, e a richiedere assistenza.

30/03/2026

⚡ Bolletta elettrica: aumenti in arrivo!

ARERA ha aggiornato le condizioni economiche dell’energia elettrica per il trimestre aprile – giugno 2026: la bolletta per i clienti vulnerabili serviti in Maggior Tutela aumenterà del +8,1%.
La spesa annua per l’utente tipo sarà di circa 589,34 euro.

Si tratta dei primi effetti tangibili del conflitto in atto, che sta producendo ripercussioni sul prezzo del gas e, di conseguenza, anche sull’energia elettrica.

Gli aumenti non riguarderanno solo i clienti vulnerabili, ma anche molti utenti del mercato libero con contratti legati all’andamento del PUN e le nuove offerte a prezzo fisso.

Le misure adottate finora, come il Decreto Bollette, non sono sufficienti: senza interventi strutturali e mirati, il rischio è quello di trovarsi di fronte a una nuova emergenza energia.

È necessario intervenire per tutelare le famiglie, in particolare quelle più fragili.

Scopri di più 👉 https://www.federconsumatori.it/energia-il-costo-dellelettricita-cresce-del-81-nel-ii-trimestre-2026/

Federconsumatori, successo per lo sportello del sovraindebitamento di famiglie e imprenditoriA due mesi dall’apertura de...
23/02/2026

Federconsumatori, successo per lo sportello del sovraindebitamento di famiglie e imprenditori

A due mesi dall’apertura dello sportello dedicato al sovraindebitamento presso la sede storica di Federconsumatori in via Roma 72, il bilancio delle attività svolte restituisce un quadro chiaro ma allo stesso tempo carico di speranza. In queste settimane si è registrata una richiesta di informazioni e un’affluenza significativa di cittadini che hanno deciso di chiedere aiuto: 29 contatti telefonici di richiesta informazioni e 14 pratiche in itinere. Si conferma quanto il tema sia sentito e quanto fosse necessario creare uno spazio di ascolto e di assistenza qualificata.
“L’analisi condotta in queste settimane ci ha permesso di riscontrare come il sovraindebitamento colpisca oggi soggetti che, fino a poco tempo fa, godevano di una stabilità economica apparente”, spiegano i commercialisti dello sportello, Giuseppe Pirrotta e Antonio Pulizzi “Il nostro intervento mira a ristabilire un’etica del debito attraverso l’applicazione rigorosa dei percorsi previsti dalla normativa. Siamo gratificati dall’aver già fornito riscontri tangibili: emblematico è il caso di un pensionato che, grazie all’avvio del percorso di ristrutturazione, ha potuto finalmente liberare risorse essenziali per la propria sussistenza, uscendo da un isolamento che durava da anni. Restituire una prospettiva di stabilità a chi pensava di non avere più via d’uscita è il fulcro del nostro impegno quotidiano”.
Cos’è il sovraindebitamento?
È lo stato di crisi o di insolvenza del cittadino, del professionista, del piccolo imprenditore o dell’imprenditore agricolo, di ogni altro debitore non assoggettabile alla liquidazione giudiziale, che non riesce più a far fronte ai propri debiti in modo stabile e continuativo. Mutui, prestiti, bollette, spese quotidiane: quando non si riesce più a sostenerli con regolarità, il rischio è quello di entrare in una spirale di difficoltà economico-finanziaria. Le cause possono essere molteplici: una malattia o spese sanitarie improvvise, la perdita del lavoro o la riduzione del reddito, una separazione o un divorzio, oppure eventi inattesi ed emergenze familiari.”
“L’attività dello sportello di Via Roma prosegue con l’obiettivo di trasformare una condizione di sofferenza in un percorso di risanamento concreto e sostenibile. Grazie all’esperienza dei professionisti coinvolti, è possibile individuare la strategia più efficace per ogni specifica situazione, garantendo il diritto a un tenore di vita dignitoso. Gli interessati potranno rivolgersi ai nostri esperti per una prima valutazione in merito alla fattibilità della procedura di sovraindebitamento da attivare” conclude Lillo Vizzini, presidente onorario di Federconsumatori.
Per fissare un appuntamento con gli esperti, chiamare lo 0916173434 di Federconsumatori.

https://www.blogsicilia.it/palermo/federconsumatori-successo-per-lo-sportello-del-sovraindebitamento-di-famiglie-e-imprenditori/1229161/

Agenzia delle Entrate-Riscossione, al via le adesioni.Dopo l’approvazione del Parlamento, la rottamazione quinquies entr...
23/01/2026

Agenzia delle Entrate-Riscossione, al via le adesioni.

Dopo l’approvazione del Parlamento, la rottamazione quinquies entra finalmente nella fase operativa. Il 20 Gennaio 2026, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha reso disponibile sul proprio portale il servizio online per presentare la domanda di adesione alla definizione agevolata delle cartelle esattoriali. Federconsumatori Provinciale Palermo, per voce del Presidente, Giuseppe Lo Bello, sottolinea che si tratta di un provvedimento che avrà una importantissima applicazione. Il cuore della misura riguarda infatti i carichi affidati alla riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 e derivanti da omessi versamenti. La definizione agevolata consentirà di versare il solo importo del debito residuo dovuto a titolo di capitale, spese e diritti di notifica. Non si dovranno, dunque, corrispondere gli interessi e le sanzioni inclusi nei carichi, gli interessi di mora, le “sanzioni civili" accessorie ai crediti di natura previdenziale, e l'aggio. I contribuenti interessati hanno la possibilità di presentare la “Dichiarazione di adesione” utilizzando una prima modalità che prevede l’accesso alla propria area riservata (accesso tramite Spid, Cie, o Cns) oppure direttamente sull’area pubblica del sito stesso. Questa importante misura agevolativa, tuttavia, non riguarda indistintamente tutti i carichi affidati in riscossione, ma presenta un ambito applicativo ben definito. Occorre dunque fare attenzione. Federconsumatori Provinciale Palermo, per voce del coordinatore della Consulta Giuridica, Avv. Maurizio Alleri, suggerisce, a tutti i consumatori che dovessero essere interessati, di seguire la procedura online, che consente di chiedere e ottenere un sintetico prospetto informativo con l’elenco dettagliato dei carichi che possono essere “rottamati” e il corrispondente importo dovuto in misura agevolata e di rivolgersi ai nostri sportelli per essere assistiti. Una volta ottenuto il prospetto, il contribuente sarà così in grado di orientarsi al meglio e valutare, anche in ragione delle proprie possibilità, quali documenti includere nella domanda di adesione. Federconsumatori Provinciale Palermo ricorda che il termine ultimo per presentare la domanda di adesione è il 30 aprile 2026, poiché Agenzia delle Entrate-Riscossione renderà disponibile entro il successivo 30 giugno 2026 la Comunicazione delle somme dovute con l’esito della domanda e gli importi da versare. Tutti i consumatori che volessero ricevere assistenza tanto nella richiesta del prospetto informativo, quanto nella materiale compilazione e nella presentazione della domanda di adesione – continua il Presidente della Federconsumatori - potranno rivolgersi sin da subito ai nostri sportelli.

False email per il rinnovo della tessera sanitaria. Federconsumatoriallerta i cittadini.Alcuni cittadini hanno segnalato...
14/01/2026

False email per il rinnovo della tessera sanitaria. Federconsumatori
allerta i cittadini.

Alcuni cittadini hanno segnalato allo sportello di Federconsumatori di aver ricevuto delle false mail che simulano delle direttive ufficiali per il rinnovo della tessera sanitaria e carpire loro dati personali e sensibili.
A tal proposito il ministero della Salute ha diffuso una circolare invitando i cittadini a prestare la massima attenzione a false mail che riguardano il presunto rinnovo della tessera sanitaria. L’informativa avvisa che non si tratta di comunicazioni ufficiali, ma di una vera e propria campagna di phishing finalizzata a carpire dati personali attraverso modalità ingannevoli.
“Le mail fraudolente, infatti, invitano l’utente a cliccare su un link per procedere al rinnovo della tessera sanitaria. Solo che il collegamento rimanda a un sito web falso, con la stessa grafica della piattaforma istituzionale, all’interno del quale viene richiesto di compilare un modulo con numerose informazioni personali e riservate” informa Lillo Vizini, presidente emerito di Federconsumatori Palermo “ I dati raccolti attraverso questi moduli
possono essere utilizzati per scopi illeciti, come la rivendita delle informazioni, la clonazione di documenti o altre attività fraudolente”.
Il ministero della Salute ha ribadito chiaramente che non invia email contenenti link per il rinnovo della tessera sanitaria e non richiede mai l’inserimento di dati personali tramite moduli online non istituzionali. Si precisa, inoltre, che la tessera sanitaria ha una validità di sei anni e che, in assenza di smarrimento o furto, non è necessario presentare alcuna richiesta di rinnovo. La nuova tessera viene inviata automaticamente alla scadenza.
Eventuali richieste o comunicazioni ufficiali devono essere effettuate esclusivamente attraverso i canali istituzionali, come il sito dell’Agenzia delle Entrate.
“Per evitare di cadere nella trappola del phishing è importante non cliccare sul link contenuto nella mail sospetta, che va immediatamente eliminata. Nell’intento di monitorare il fenomeno invitiamo i cittadini a segnalarne il ricevimento allo sportello di Federconsumatori, chiamando lo 0916173434 o inviando una mail a: [email protected] conclude Vizzini.
Palermo.
14 gennaio 2026 Via Roma, 72 – 90133 Palermo 091 6173434

Il 3 gennaio partono i saldi invernali: un terzo delle famiglie palermitane approfitterà dei saldi. Per evitare fregatur...
03/01/2026

Il 3 gennaio partono i saldi invernali: un terzo delle famiglie palermitane approfitterà dei saldi. Per evitare fregature ecco i consigli di Federconsumatori

Passato il Natale sono pronti a partire i saldi invernali. Il 2 gennaio per la Valle D’Aosta, mentre per tutte le altre regioni inizieranno il 3 gennaio.

A dicembre, secondo l’Istat, l’indice di fiducia dei consumatori, dopo il calo registrato a novembre 2025, torna ad aumentare, da 95 a 96,6. Tutte le componenti dell’indice migliorano ad eccezione delle valutazioni sulla situazione economica dell’Italia e di quelle sull’opportunità di poter risparmiare nella fase attuale.
Sul fronte inflazione, l’Istat comunica che a novembre scende all’1,1%, il livello più basso registrato da gennaio. Si riduce il tasso di crescita su base annua dei prezzi del “carrello della spesa” (+1,5% da +2,1%), mentre l’inflazione di fondo si attesta al +1,7% (da +1,9%).
Buona parte delle tredicesime è evaporata in rate mutui, bollette utenze, tasse e assicurazione auto. Molti, soprattutto pensionati, cercando di accantonare qualcosa in previsione di visite o esami medici nel privato. La voce relativa alle spese per la salute “no ticket”, che le famiglie sono costrette a sborsare ricorrendo alla sanità privata, a causa delle insostenibili liste di attesa.
Secondo le stime di Federconsumatori circa il 44% delle famiglie ha approfittato degli acquisti scontati del black Friday. È aumentato anche il numero di persone che ha approfittato sì degli sconti, ma pagando a rate, ricorrendo al buy now pay later. Strumento percepito come innocuo ma potenzialmente pericoloso”.
“I rischi del buy now pay later e delle carte revolving sono diversi: la facilità di accesso al credito senza una attenta valutazione del proprio potere di acquisto, l’accumulo di più dilazioni, la scarsa percezione del debito complessivo da parte dei consumatori, possono portare a tassi di interesse elevati in caso di ritardo nei pagamenti, con penali che arrivano oltre il 23% annuo. Un situazione economica che si può trasformare in sovraindebitamento” evidenzia Lillo Vizzini, presidente emerito di Federconsumatori Palermo.
“Il periodo promozionale si è ormai esteso per settimane, dal Black Friday fino ai saldi di gennaio, svuotandoli di significato e interesse. Tutto lascia pensare, conseguentemente, ad una certa freddezza verso gli imminenti saldi. La lieve crescita della spesa per il Black Friday ha inciso sull’andamento della spesa per i regali natalizi, e inciderà in buona parte sull’andamento dei saldi invernali. Sulla scia del black Friday, dicembre è stato un mese di promozioni e sconti dissimulati” continua Lillo Vizzini.
“Comunque, nonostante le difficoltà, i palermitani non rinunceranno ai saldi. Le proiezioni di Federconsumatori prevedono una spesa a famiglia mediamente di 17,9 euro. Solo il 33% delle famiglie di Palermo e provincia faranno acquisti per questi saldi. A Palermo saranno 85.883 famiglie, con una spesa di 14,8 mln di euro, mentre nell’intera provincia le famiglie saranno 162.594, con un giro di affari di 28 mln di euro” conclude Lillo Vizzini.

Indirizzo

Via Roma 72
Palermo
90133

Orario di apertura

Lunedì 15:30 - 17:45
Martedì 15:30 - 17:45
Mercoledì 15:30 - 17:45
Giovedì 15:30 - 17:45
Venerdì 15:30 - 17:45

Telefono

0916173434

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