29/07/2026
COMUNICATO UNITARIO
Palermo, 28 luglio 2026
Al via il confronto per il rinnovo del CCRL 2025-2027. Adesso servono tempi rapidi per dare risposte concrete ai lavoratori.
Si è tenuto oggi, presso l’ARAN Sicilia, il primo incontro che ha formalmente avviato il negoziato per il rinnovo del Contratto Collettivo Regionale di Lavoro del Comparto non dirigenziale per il triennio 2025-2027.
Nel corso della riunione è stato approfondito l’atto di indirizzo approvato dal Governo regionale, compresa la parte che prevede l’istituzione di una specifica sezione contrattuale dedicata al Corpo Forestale della Regione Siciliana, per la quale è stata condivisa l’attivazione di un apposito tavolo negoziale che procederà parallelamente ai lavori del tavolo generale.
La partita che si apre oggi è di fondamentale importanza. Mentre a livello nazionale tutti i contratti riferiti allo stesso triennio sono già stati sottoscritti, la Regione Siciliana ha oggi l’opportunità di colmare il divario accumulato e, per la prima volta dalla privatizzazione del pubblico impiego, di sottoscrivere il contratto regionale entro la sua naturale vigenza contrattuale. Si tratta di un obiettivo storico che richiede un confronto serrato, responsabilità istituzionale e la volontà comune di accelerare il percorso negoziale.
Nel corso dell’incontro le Organizzazioni Sindacali hanno chiesto la definizione di un cronoprogramma certo dei lavori, affinché il confronto proceda con tempi definiti non solo sul rinnovo del CCRL, ma anche sugli altri istituti contrattuali ancora aperti. È stata, infatti, ribadita la necessità di imprimere una forte accelerazione alla definizione dell’accordo sul FORD 2026, così da consentire lo sblocco e l’erogazione del maggior numero possibile di risorse economiche ai lavoratori, nonché alla conclusione del confronto sui criteri per il conferimento delle Posizioni Organizzative e per l’attribuzione dell’indennità per specifiche responsabilità.
Per la parte economica è stato confermato il quadro degli incrementi retributivi previsti:
• 1,80% per l’anno 2025;
• 3,60% per l’anno 2026;
• 5,40% per l’anno 2027.
Le Organizzazioni Sindacali ribadiscono che il rinnovo contrattuale non può limitarsi agli aumenti tabellari.
Gli interventi relativi:
• all’incremento dell’indennità di amministrazione;
• al potenziamento del salario accessorio;
• alla costruzione di un vero sistema di welfare contrattuale, comprensivo della previdenza complementare con adesione al Fondo Perseo Sirio;
saranno affrontati negli appositi tavoli tecnici già concordati in occasione dell’ultimo incontro con il Presidente della Regione, della cui istituzione sarà nuovamente sollecitata la tempestiva convocazione.
È adesso indispensabile imprimere una forte accelerazione ai lavori. I dipendenti regionali attendono da troppo tempo il riconoscimento economico e professionale che spetta loro. Concludere rapidamente il negoziato significa consentire al personale di beneficiare fin da subito degli incrementi retributivi previsti, definire gli altri istituti economici ancora pendenti e restituire credibilità alla contrattazione regionale.
CGIL FP, CISL FP, SADIRS, UGL e UIL FP affronteranno questo confronto con senso di responsabilità, determinazione e spirito unitario, nella convinzione che il rinnovo del CCRL debba rappresentare non soltanto un adeguamento economico, ma anche un concreto investimento sulla dignità del lavoro pubblico, sulla valorizzazione delle professionalità e sul futuro dell’Amministrazione regionale.
Seguirà convocazione per la prossima settimana.
CGIL FP – CISL FP – SADIRS – UGL – UIL FP