16/10/2026
Ai senzatetto non manca solo un tetto nanca qualcuno che li guardi negli occhi.
Uno di loro mi ha detto una frase che non dimenticherò mai:
Grazie per avermi chiesto come sto oggi nessuno me l’aveva chiesto.
È lì che capisci tutto.
Distribuiamo cibo, vestiti, coperte aiuti umanutari, sperana della buona notizia ... ma la cosa che ci chiedono di più non è materiale è Resti un attimo qui con me?
Hanno bisogno di ascolto, di dignità, di sentirsi ancora persone e non sono tutti uguali, come molti pensano.
Non sono tutti lì per scelta. Ci sono persone che hanno perso tutto, che portano ferite enormi, e che hanno solo bisogno di una mano per rialzarsi. Persone che vogliono farsi aiutare, che chiedono solo un'opportunità.
Non possiamo dimenticare gli inverni passati non dimentichiamo chi non ce l'ha fatta morti per strada, soli, uccisi dal freddo e dall'indifferenza. Ogni anno, quando arriva il gelo, il pensiero va a loro. Morti come se non fossero nessuno, senza un nome sui giornali. Ma per Dio avevano un nome e un valore.
Non vogliamo restare indifferenti, noi continuiamo a fare quello che siamo chiamati a fare: predicare il Vangelo, con i fatti e con le parole.
E oggi ringraziamo Dio per una bella testimonianza: un ragazzo che abbiamo accompagnato e trasferito a Mantova, in un centro di recupero. Sta continuando il suo percorso, sta bene ed è felice di aver conosciuto Gesù. La sua vita sta cambiando.
È la prova che quando qualcuno tende la mano, una vita può rinascere È per questo che vale la pena continuare. Un’anima alla volta.🙏❤️