24/06/2026
Abbiamo letto le parole della mamma di Giulio e le accogliamo con il rispetto che si deve a una madre che convive con un dolore immenso. Se la nostra presenza durante il Palermo Pride ha generato sofferenza, non possiamo che prenderne atto con sincerità.
Allo stesso tempo, sentiamo il dovere di tutelare e far rispettare il lavoro de La Casa di Giulio.
La Casa di Giulio è nata con l'unico obiettivo di trasformare una tragedia in un impegno concreto a favore della prevenzione, dell'ascolto e del sostegno alle persone che vivono situazioni di fragilità e alle loro famiglie.
Lo sportello di ascolto e l’unità mobile nascono per stare accanto a persone fragili, famiglie, ragazzi e ragazze che vivono situazioni complesse. Il lavoro in strada comporta esposizione, rischi personali e, in alcuni casi, anche aggressioni e pericoli concreti per la nostra incolumità fisica e mentale.
La nostra associazione è composta da professionisti: psicologi, psicoterapeuti in formazione, educatori, assistenti sociali (volontari) e persone qualificate che ogni giorno dedicano tempo, competenze ed energie in modo gratuito e disinteressato al servizio del prossimo.
Per questo non possiamo accettare che il nostro operato venga sminuito, delegittimato o raccontato come qualcosa di diverso da ciò che è: un impegno quotidiano, gratuito e di cura.
La nostra partecipazione al Palermo Pride è stata motivata dalla volontà di promuovere salute, prevenzione, libertà, dignità e cura.
Il Pride è una manifestazione in cui ogni persona può esprimersi liberamente, rivendicando il diritto di esistere senza vergogna, senza giudizio e senza dover rientrare negli schemi imposti da una società che troppo spesso ci vorrebbe tutti uguali.
Viva il Palermo Pride!
Respingiamo con fermezza qualsiasi lettura che attribuisca alla nostra associazione finalità di sfruttamento del ricordo di Giulio. Chi conosce la nostra storia sa che ogni attività che portiamo avanti nasce esclusivamente dalla volontà di evitare che tutto quello che è successo alla nostra famiglia e a Giulio non accada più.
Non desideriamo alimentare polemiche né contrapposizioni.
A Giulio continueremo a dedicare il nostro impegno quotidiano con amore e cura.
Con rispetto, ma anche con fermezza.
Vincenzo Zavatteri - La Casa di Giulio