04/06/2026
𝗗𝗮 𝗹𝘂𝗻𝗲𝗱𝗶̀ 𝗹'𝗼𝘁𝘁𝗮𝘃𝗮 𝗺𝗲𝗿𝗮𝘃𝗶𝗴𝗹𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗺𝗼𝗻𝗱𝗼 𝗰𝗵𝗶𝗮𝗺𝗮𝘁𝗮 𝗧𝗿𝗮𝗻𝘀𝗹𝗼𝗵𝗿 𝘀𝗶 𝗽𝗿𝗲𝗻𝗱𝗲 𝘂𝗻𝗮 𝗽𝗮𝘂𝘀𝗮 𝗱𝗶 𝟱 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗶.
In vista delle imminenti vacanze estive di luglio e agosto, è necessario prepararsi psicologicamente a due mesi di relax forzato. La motivazione è quasi poetica: bisogna intervenire sul "cuore del sistema".
Evidentemente, dopo quasi vent'anni di servizio, il cuore del brucomela patavino necessita di cure intensive.
Curiosamente, nelle città dotate di veri tram a doppio binario non si registrano stop così frequenti e prolungati.
Ma si sa, l'innovazione padovana viaggia su binari tutti suoi: ops…un solo binario, anzi una monorotaia…
Nel frattempo APS prepara una revisione per “soli” circa 20 milioni di euro per i “soli” 16 convogli esistenti: componenti da sostituire perché ormai obsoleti, aggiornamenti tecnologici e interventi per migliorarne l'affidabilità.
Traduzione: il sistema "ultramoderno" che avrebbe dovuto insegnare la mobilità al resto del mondo necessita di una profonda operazione di “ringiovanimento”.
Considerati i costi di manutenzione ordinaria e straordinaria accumulati negli anni, forse sarebbe stato più conveniente cambiare bruco.
Del resto, farfalla non è mai diventata.
E mentre si spendono milioni per rimettere in forma i vecchi convogli, far partire quelli accantonati da Latina, per acquistarne di nuovi (sempre che ancora li costruiscano), i cittadini continuano ad allenare la pazienza tra cantieri infiniti, bus sostitutivi e disagi quotidiani.
Magari anche senza aria condizionata, come segnalato dai sindacati di Busitalia.
Forse un giorno il “brucomela” padovano lo troveremo nello scarno luna park in Prato della Valle quale attrazione vintage, mentre il mondo viaggia su mezzi che saranno gestiti anche dall’intelligenza artificiale: da “Intelligenza Artificiale” non sappiamo quale parola delle due tenere o scartare.
𝑯𝒂𝒑𝒑𝒚 𝑺𝒖𝒎𝒎𝒆𝒓 𝟐𝟎𝟐𝟔! 🌞🚌🚧
"𝑳𝒂 𝒎𝒐𝒃𝒊𝒍𝒊𝒕𝒂̀ 𝒅𝒆𝒍 𝒇𝒖𝒕𝒖𝒓𝒐 𝑺𝑰𝑹 𝒆̀ 𝒕𝒂𝒍𝒎𝒆𝒏𝒕𝒆 𝒂𝒗𝒂𝒏𝒛𝒂𝒕𝒂 𝒄𝒉𝒆 𝒐𝒈𝒏𝒊 𝒆𝒔𝒕𝒂𝒕𝒆 𝒂𝒃𝒃𝒂𝒏𝒅𝒐𝒏𝒂 𝒊 𝒑𝒂𝒔𝒔𝒆𝒈𝒈𝒆𝒓𝒊 𝒍𝒂𝒔𝒄𝒊𝒂𝒏𝒅𝒐𝒍𝒊 𝒗𝒊𝒂𝒈𝒈𝒊𝒂𝒓𝒆 𝒔𝒖𝒈𝒍𝒊 𝒂𝒖𝒕𝒐𝒃𝒖𝒔 𝒆𝒖𝒓𝒐 𝑿”
Il Gazzettino 4/6/2026