16/10/2026
‼️Da leggere fino in fondo ‼️
📄 INFORMAZIONE AI CITTADINI
Nei prossimi giorni verrà distribuito un volantino informativo per aggiornare la cittadinanza sulla situazione della tangenziale e sui prossimi passi.
TANGENZIALE DI MASSALENGO:
IL PUNTO DELLA SITUAZIONE DOPO L'ASSEMBLEA DEL 29 SETTEMBRE
Cari concittadini,
lo scorso 29 settembre 2026 si è tenuta un'assemblea pubblica presso l'Ex Oratorio di Motta Vigana. Vi
ringrazio per l'ampia e attiva partecipazione, che dimostra quanto il futuro viabilistico del nostro territorio
stia a cuore a tutti noi.
Per chi non ha potuto essere presente, riteniamo fondamentale riassumere in modo trasparente l'intero
iter burocratico dell'opera, le sue criticità economiche e gli importanti sviluppi emersi proprio nei giorni
dell'incontro.
📌 La cronistoria dell'opera (Luglio 2025 – Settembre 2026)
Luglio 2025 (L'inizio): Vi avevamo lasciati con l'affidamento dell'incarico di progettazione allo Studio
Ing. Sollazzo, con un quadro economico stimato inizialmente intorno agli 8/8,5 milioni di euro.
Fine Novembre 2025 (Il progetto): Lo studio ha formalmente consegnato agli uffici comunali il
Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE).
Gennaio – Giugno 2026 (I pareri tecnici): Si sono aperte e chiuse le Conferenze dei Servizi (Valutazione
di Impatto Ambientale e conferenza tecnica), definendo i pareri sul tracciato.
Giugno 2026 (I rincari obbligatori): A causa dell'applicazione del nuovo Prezzario Regionale 2026 di
Regione Lombardia, il costo stimato dell'opera è stato adeguato alla cifra di 9,4 milioni di euro.
Estate 2026 (I passaggi formali): Abbiamo inserito il nuovo valore nel Piano Triennale delle Opere
Pubbliche e avviato i procedimenti con i soggetti privati da espropriare.
📢 L'aggiornamento del 29 Settembre: Approvato il PFTE
Proprio il 29 settembre 2026, in concomitanza con l'assemblea, il Progetto di Fattibilità Tecnico-
Economica (PFTE) è stato ufficialmente approvato dalla Giunta.
Si tratta di un traguardo fondamentale ma, come spiegato chiaramente ai cittadini presenti, è
un'approvazione esclusivamente tecnica. L'atto certifica che il progetto è valido, ma l'iter non può
procedere oltre a causa della mancanza della totale copertura finanziaria.
💰 Il nodo economico: mancano 2,5 milioni di euro
A fronte di un costo complessivo di 9,4 milioni di euro, il Comune ha una copertura finanziaria sicura (tra
fondi privati e capacità di bilancio) di circa 6,6 - 7 milioni di euro. Mancano all'appello circa 2,5 milioni di
euro.
Ricordiamo che la nostra tangenziale è un'infrastruttura ufficiale già inserita sia nel PTCP (Provinciale) sia
nel PUMS (Piano della Mobilità Sostenibile). La Provincia e la Regione devono quindi fare la loro parte per
colmare questo disavanzo.
🚀 Le prossime azioni: convocazione in Municipio
Per passare dalle parole ai fatti, l'Amministrazione Comunale si è già attivata per i passaggi successivi:
Convocazione ufficiale: Abbiamo convocato formalmente la Provincia di Lodi e tutti i Comuni
confinanti direttamente in Municipio per fare il punto della situazione e definire una strategia
comune.
La Provincia deve fare leva sulla Regione: In base agli impegni presi a giugno 2025 (quando il nostro
Comune accettò di non bloccare più il traffico pesante sulla S.P. 23), ora la Provincia di Lodi deve fare
valere il proprio peso istituzionale e fare leva su Regione Lombardia per trovare i fondi mancanti.
L'alleanza del territorio: I sindaci dei Comuni vicini sono unanimi nel ritenere la tangenziale
fondamentale per non trovarsi il traffico pesante riversato sui loro territori. Questo asse strategico
comune sarà la nostra forza al tavolo di trattativa.
⚖ Il fronte legale: il nodo del ricorso al TAR
Accanto al percorso economico, l'opera deve affrontare anche un ostacolo di natura legale. Resta infatti
aperto il nodo di un "nuovo" ricorso al TAR promosso da un singolo agricoltore interessato dagli espropri.
Il ricorso, depositato a inizio 2023, contesta la variante puntuale al PGT con la quale la nostra
Amministrazione ha reinserito il tracciato della tangenziale nella pianificazione territoriale. Questo
passaggio si era reso necessario per rimediare alla prima condanna al TAR subita nel luglio 2021.
Proprio in queste settimane il tribunale amministrativo ha calendarizzato le prime udienze: l'evoluzione è
stretta e si potrebbe arrivare a una sentenza già entro la fine di questo anno. L'Amministrazione
difenderà la validità delle proprie scelte urbanistiche in tutte le sedi opportune per tutelare l'interesse
pubblico di Massalengo.
Continueremo a informarvi con la massima trasparenza e tempestività su ogni sviluppo, sia sul fronte del
confronto istituzionale che su quello giudiziario.
Grazie per la vostra fiducia e collaborazione.
Severino Serafini
Sindaco di Massalengo