11/03/2026
👎🏼Le dichiarazioni del presidente della FNOMCeO, Filippo Anelli, riportate dalla stampa in merito alla morte del piccolo Domenico avvenuta al Monaldi, lasciano francamente sconcertati. Di fronte a un evento grave e doloroso, che merita rispetto e un rigoroso accertamento delle responsabilità, è quantomeno inopportuno insinuare che il problema possa risiedere in un presunto eccesso di competenze attribuite agli infermieri
‼️Gli infermieri italiani sono professionisti laureati, con responsabilità ben definite, formazione continua e un ruolo riconosciuto a livello europeo. Mettere in discussione la loro professionalità proprio mentre il Servizio sanitario nazionale vive una crisi profonda, segnata da anni di sottofinanziamento, carenze di personale e carichi di lavoro sempre più pesanti, rischia di essere non solo ingiusto, ma anche un modo per distogliere l’attenzione dai veri problemi del sistema
☝🏼Gli errori in sanità, quando purtroppo avvengono, sono quasi sempre il risultato di criticità organizzative e sistemiche, non della presunta invasione di campo di una professione sull’altra. Alimentare contrapposizioni tra medici e infermieri non aiuta la sicurezza delle cure e non rafforza la sanità pubblica. Se davvero si vuole difendere la qualità del nostro sistema sanitario, la strada non è delegittimare il lavoro degli infermieri, ma chiedere con forza più investimenti, più personale e migliori condizioni di lavoro per tutti i professionisti della sanità
💪🏼La sicurezza dei pazienti si costruisce con il lavoro di squadra e con il rispetto tra professioni, non con dichiarazioni che rischiano di colpire una categoria che ogni giorno regge una parte fondamentale del nostro Servizio sanitario nazionale.