22/11/2024
Buongiorno a tutti
Io e Tonino, dopo l'incontro di Napoli del 21 ottobre, non ci siamo rassegnati in quanto eravamo convinti di avere ragione per quanto riguarda la regolarità della concessione del PGF di Nusco per cui abbiamo continuato i contatti con gli Enti regionali, con la Regione Campania e soprattutto con l' Autorità di Bacino, tempestandola di telefonate, fino a trovare la disponibilità ed i suggerimenti del dott. Gargiulo che ha convenuto con noi e con le nostre tesi, consigliandoci addirittura di denunciare la cosa. Da allora le cose sono cambiate e per intervento della Regione ( mi sono rivolto ancora a Rosetta D'Amelio) e della Comunità Montana Terminio Cervialto è arrivata al Comune di Nusco la comunicazione della Comunità Montana (vedasi carta intestata) della REVOCA IN AUTOTUTELA dei tagli, cioè il blocco dei tagli) nelle particelle 16 e 24, cioè Montagnone e Serro degli Agli, come da noi più volte richiesto. La Comunità Montana ha chiesto al Comune di Nusco di fare lo studio di compatibilità idrogeologica approfondita, come richiesto dalla Autorità di Bacino e dalla nostra Associazione. Ieri siamo stati dal Sindaco (il quale si è preso i meriti della decisione del blocco dei tagli) e ci ha consegnato la lettera della Comunità Montana che vi mostriamo. Inoltre ci ha riferito di avere già contattato un geologo che conto di contattare per consegnargli la relazione del nostro geologo Liotti. In pratica, dopo tante discussioni e tante prese di posizione contrarie alle nostre obiezioni, si è giunti alla conclusione che avevamo ragione su tutti i punti e che la presa di posizione nei nostri confronti da parte del Sindaco era assurda e immotivata: lo avevo avvisato il 19 febbraio che la concessione non era regolare perché mancava della cosa più importante, cioè di uno studio di compatibilità idrogeologica, ma il Sindaco non ha voluto ascoltare il consiglio. Si sono persi così 9 mesi e la cosa sarebbe stata già risolta. A questo punto chiediamo alla Amministrazione Comunale di ravvedersi, dopo il brindisi e le risa in comune ed il post-volantino trionfalistico pubblicato dopo l'incontro di Napoli dove affermava di avere avuto ragione su tutti i fronti e dopo averci redarguito per avere allarmato inutilmente la cittadinanza con illazioni e con la raccolta delle firme. E di chiederci scusa, anzi di doverci ringraziare per avere sollevato il problema del serbatoio dell'acquedotto dell'Alto Calore che è a rischio di frana, cosa negata dall'architetto comunale e finalmente riconosciuta. Intanto il progetto del serbatoio non si trova...
Vi aspetto tutti domenica mattina per una importante comunicazione che riguarda direttamente voi tartufai