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«Ci hanno chiesto di demolire i nostri pescherecci per soldi, ma così si spegne il futuro dei nostri giovani» Ci sono im...
16/10/2026

«Ci hanno chiesto di demolire i nostri pescherecci per soldi, ma così si spegne il futuro dei nostri giovani»

Ci sono immagini che raccontano un'altra Italia: il porto di Mazara del Vallo pieno di pescherecci, le comunità di Sciacca, Trapani e Porticello che vivevano dell'arte delle reti e del lavoro del mare.

Oggi quella storia rischia di diventare solo una vetrina per turisti. Con il gasolio salito alle stelle e costi di gestione superiori ai guadagni, l'unica certezza per i pescatori è la perdita. Molti consegnano le licenze o demoliscono le imbarcazioni.

🚲 PARTECIPA. PEDALA. CAMBIA IL FUTURO! 🌍Siamo felici di rinnovare il nostro impegno con la campagna Pedalando verso il f...
16/10/2026

🚲 PARTECIPA. PEDALA. CAMBIA IL FUTURO! 🌍
Siamo felici di rinnovare il nostro impegno con la campagna Pedalando verso il futuro, un'iniziativa promossa da Oceanus per incentivare la mobilità sostenibile, l'educazione ambientale e l'inclusione sociale!

📅 Il prossimo evento organizzato a Melito di Napoli da Rosario Avolio è previsto per Domenica 18 Ottobre 2026

📍 Ritrovo ore 07:30 presso Bar Napoli (Via Roma 180, Melito di Napoli)

Insieme a "I Cavalieri di Melito di Napoli" e con il patrocinio delle federazioni sportive ed enti locali, vi aspettiamo per una giornata all’insegna dello sport e della convivialità con la 1ª Tappa Trofeo CX del Sud e la speciale tappa "In giro con Vittorio".

⏱️ Programma della Giornata:
H. 08:30 – Campionato Regionale riservato ai tesserati CSI
H. 09:30 – Partenza Juniores - Open F. - Amatori (fascia 2 e 3)
H. 10:30 – Partenza Elite - Under 23 - Amatori (fascia 1)
H. 11:45 – Partenza Esordienti - Allievi M./F.
H. 13:00 – Premiazioni gare ciclocross e Presentazione squadre Giovanissimi
H. 15:30 – Short Track: gare Giovanissimi (da G1 a G5)
H. 17:00 – Ciclo Passeggiata aperta a tutti 🚴‍♀️ 🚴‍♂️ 🚴‍♀️
H. 17:30 – Premiazioni finali ed estrazione della lotteria

🎪 Area Village All Day
Per tutta la giornata sarà attiva un'area dedicata a famiglie e appassionati con:
Ristoro & Area Expo
Mostra del Concorso Scolastico
Spazio Famiglie, Convivialità & Intrattenimento

📲 Info e Iscrizioni:
Rosario Avolio – 📞 335 6753436
E-mail: [email protected]

Mettiamo in circolo energie pulite, promuoviamo uno stile di vita sano e riscopriamo il valore di muoverci a impatto zero! Vi aspettiamo in sella! 🚴 🚴‍♀️ 🚴‍♂️

Breve, ma dovuta, riflessione tra Barcolana appena conclusa e i preliminari dell'America’s Cup di fine settembre.Ci piac...
14/10/2026

Breve, ma dovuta, riflessione tra Barcolana appena conclusa e i preliminari dell'America’s Cup di fine settembre.

Ci piace molto l'evento di Trieste, che si conferma un modello virtuoso capace di unire e coinvolgere tutti — dai velisti professionisti agli appassionati alle prime armi — in una grande festa del mare aperta e democratica. Purtroppo, in altre realtà italiane, la vela fatica ancora a superare un’impostazione percepita come elitaria e riservata a pochi.

A Napoli, a fronte dell'entusiasmo travolgente con cui la città risponde sempre ai grandi appuntamenti, le scelte organizzative rischiano talvolta di alimentare dinamiche di esclusività. La preferenza accordata a circoli storici ad accesso limitato ne è un esempio, finendo per allontanare la cittadinanza da una vera partecipazione.

Questo approccio non riguarda solo lo sport, ma incide anche sulla gestione e valorizzazione del territorio — come nel caso di Bagnoli — gestito attraverso un commissariamento e dunque decisioni calate dall'alto senza un reale e costante confronto con la comunità locale.

IL 22 OTTOBRE LA PESCA SI FERMA - Ci sono almeno 43 Marinerie in agitazione, un blocco che coinvolge da Nord a Sud i pri...
13/10/2026

IL 22 OTTOBRE LA PESCA SI FERMA - Ci sono almeno 43 Marinerie in agitazione, un blocco che coinvolge da Nord a Sud i principali porti italiani (Chioggia, Termoli, Civitanova Marche, Manfredonia, Mazara, Tigullio).
Dietro la protesta delle marinerie ci sono dati drammatici che non possono più essere ignorati. Il primo è il caro gasolio, prezzi aumentati fino al +200%, rendendo ogni uscita in mare un azzardo in perdita.

Ricostruire la catena delle responsabilità non è solo un dovere giudiziario, ma un atto di rispetto indispensabile per c...
12/10/2026

Ricostruire la catena delle responsabilità non è solo un dovere giudiziario, ma un atto di rispetto indispensabile per chi in quell'abisso ha perso la vita e per un intero comparto — quello della subacquea ricreativa e professionale — che ha un disperato bisogno di verità e rassicurazioni.

Le consulenze medico-legali depositate alla Procura di Busto Arsizio hanno spazzato via ogni ipotesi di avvelenamento, malori improvvisi o attacchi di animali marini: la causa della morte dei cinque sub italiani è stata l'anossia. L'aria nelle bombole si è esaurita a circa 60 metri di profondità.

Restano tuttavia zone d'ombra dense e sconcertanti che potrebbero essere chiarite, in gran parte, con una semplice conferenza stampa. Troppi sono infatti gli interrogativi ancora aperti sul piano organizzativo e umano:

1. Video e dati digitali: i mesi trascorsi sono più che sufficienti per rivelare cosa abbiano registrato le fotocamere GoPro e i computer subacquei.

2. Il ruolo dell'Università di Genova: qual è stata l'esatta natura della missione scientifica o della spedizione? Dall'Ateneo sono arrivati documenti e testimonianze agli inquirenti, ma verso l'esterno è prevalso un ostinato silenzio istituzionale.

3. Il sesto subacqueo: risulta la presenza di un sesto membro del gruppo. Chi era, a che titolo doveva partecipare e perché ha rinunciato all'immersione? E, soprattutto, ha presenziato al briefing pre-immersione?

4. A bordo del Duke of York — lo yacht da crociera gestito dal tour operator Albatros Top Boat — c'erano 21 ospiti, tutti italiani. Erano quindi perfettamente in grado di seguire le comunicazioni di bordo e comprendere le intenzioni del gruppo. A questo proposito, gli altri 16 passeggeri, rimasti esclusi da quella tragica immersione, a che titolo si trovavano in barca e di quali qualifiche disponevano?

A Pescara gli spazi storici dedicati alla valorizzare del pescato a chilometro zero vengono sottratti e riconvertiti per...
11/10/2026

A Pescara gli spazi storici dedicati alla valorizzare del pescato a chilometro zero vengono sottratti e riconvertiti per altre strutture, tra cui l'ospedale per il recupero delle tartarughe marine. Sia chiaro: per Oceanus la tutela della fauna marina è da sempre prioritaria. Ma mettere in contrapposizione i pescatori locali con chi salvaguarda l'ambiente è un errore imperdonabile. Chi vive di pesca artigianale e chi cura le tartarughe dialogano con lo stesso mare e ne condividono la salute. Creare guerre tra poveri serve solo a distogliere l'attenzione dal vero nemico, la speculazione e la pesca industriale che devasta i fondali e la nostra economia.

La Pesca italiana è ormai in ginocchio. Barche ferme ai moli, carburante a prezzi stellari e restrizioni che soffocano l...
09/10/2026

La Pesca italiana è ormai in ginocchio. Barche ferme ai moli, carburante a prezzi stellari e restrizioni che soffocano la pesca artigianale. La nostra filiera agroalimentare e marinara sta vivendo una crisi senza precedenti. Mentre i pescherecci nostrani restano bloccati nei porti, le nostre tavole vengono sommerse da prodotti d'importazione della pesca industriale transnazionale. La troppe associazioni di categoria non sembrano avere soluzioni concrete.

Un’immagine purtroppo fin troppo comune sui marciapiedi delle nostre città di mare, nei mercati ittici e sui moli dei po...
08/10/2026

Un’immagine purtroppo fin troppo comune sui marciapiedi delle nostre città di mare, nei mercati ittici e sui moli dei porti!

Decine di cassette in polistirolo monouso (EPS) spesso in barca, in navigazione basta un colpo di vento per farle finire direttamente in mare, dove si trasformano in un pericolo per la fauna marina e, attraverso la catena alimentare, per la nostra stessa salute!

Utilizzare queste cassette rasenta la stupidità imprenditoriale e la soluzione esiste già ed è circolare!

Esistono alternative sostenibili ed efficienti Oceanus insieme al nostro partner commerciale , proponiamo un’alternativa concreta, intelligente e rispettosa del mare

Contenitori riutilizzabili, durevoli, progettati per essere lavati, igienizzati e riutilizzati centinaia di volte (!!!) E a fine vita ♻️ 100% Riciclabili

06/10/2026

La nostra missione, la tutela del Mare, passa attraverso grandi visioni, ricerca e l'ideazione di progetti innovativi capaci di cambiare concretamente le cose. Ma c'è una verità profonda che non dimentichiamo mai, innovare significa anche restare ben saldi alle necessità quotidiane dei più piccoli, per questo siamo orgogliosi di essere al fianco dei giovani velisti di Salonicco, perché proteggere il mare significa prima di tutto insegnare ad amarlo, viverlo e rispettarlo ogni singolo giorno.
Ιστιοπλοϊκός Όμιλος Θεσσαλονίκης Oceanus

TRAGEDIA ALLE MALDIVE: LE PERIZIE CONFERMANO LA CAUSA DELLA MORTE DEI CINQUE SUB ITALIANILe perizie medico-legali e toss...
05/10/2026

TRAGEDIA ALLE MALDIVE: LE PERIZIE CONFERMANO LA CAUSA DELLA MORTE DEI CINQUE SUB ITALIANI

Le perizie medico-legali e tossicologiche, depositate tra il 4 e il 5 ottobre 2026, hanno fatto chiarezza sugli ultimi istanti della tragedia avvenuta il 14 maggio scorso nell'atollo di Vaavu, alle Maldive. Gli accertamenti scientifici disposti dalla Procura confermano che i cinque subacquei italiani sono morti per anossia, causata dall'esaurimento totale dell'aria nelle bombole.

Gli esiti degli esperti forniscono risposte definitive su diversi punti chiave dell'inchiesta:

Nessun attacco della fauna marina: le analisi escludono categoricamente la presenza di ferite o morsi riconducibili a squali o ad altre specie marine.

Nessuna intossicazione: gli esami tossicologici escludono la presenza di gas tossici o contaminazioni nelle miscele delle bombole.

La dinamica letale: il gruppo si è trovato nell'impossibilità di respirare mentre era bloccato all'interno di un complesso sistema di cavità sottomarine, esaurendo l'aria prima di poter raggiungere l'uscita.

Chiarita la causa biologica del decesso, il lavoro degli inquirenti prosegue. Per ricostruire i dettagli dell'incidente e capire cosa abbia impedito al gruppo di uscire in tempo dalla grotta, saranno ora incrociati i dati dei computer subacquei, l'analisi delle attrezzature e i filmati delle videocamere recuperate.

Indirizzo

Naples

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