23/10/2026
Pensiamo sempre che le emergenze stradali capitino agli altri, ma con l’arrivo dell’autunno, le strade umide della Franciacorta e i primi banchi di nebbia, imprevisti e piccoli tamponamenti possono capitare a chiunque.
Avere un kit di emergenza ben fornito non serve solo a essere in regola con il Codice della Strada, ma può fare la differenza tra gestire una situazione in sicurezza o finire nel caos totale.
Ecco cosa dovrebbe contenere davvero un kit di emergenza completo nel tuo portabagagli:
- Triangolo di presegnalazione e giubbotto ad alta visibilità: obbligatori per legge, devono essere posizionati correttamente a distanza in caso di sosta forzata per essere visti anche con scarsa visibilità.
- Cassetta o borsa di primo soccorso: controlla sempre che non sia scaduta. Deve includere bende sterili, cerotti di varie misure, garze, forbici, un laccio emostatico e teli termici argentati (fondamentali per proteggere dal freddo in attesa dei soccorsi).
- Torcia elettrica (e batterie di scorta): se l’auto si spegne di notte o in galleria, la luce dello smartphone non basta. Meglio una torcia a mano o frontale per avere le libere.
- Coperta di pile: utile soprattutto nelle stagioni fredde per riscaldare una persona in stato di shock o ferita in attesa dell’ambulanza.
- Guanti da lavoro resistenti: indispensabili se devi spostare detriti dalla carreggiata, cambiare una gomma o maneggiare oggetti taglienti senza rischiare di ferirti.
Non aspettare di trovarti in panne o in coda sotto la pioggia per scoprire che il tuo kit è vuoto o che il giubbotto catarifrangente è introvabile.
Apri il bagagliaio oggi stesso e fai il check-up alla tua sicurezza! 🚗💨