21/01/2026
Oggi non si discute più la storia: la si cancella.
Il pensiero woke non cerca di capire, cerca di eliminare.
Statue abbattute, parole proibite, simboli messi all’indice.
Ma un simbolo non è mai colpevole.
È memoria, è identità, è ciò che ci ha portati fin qui.
Cancellare il passato non rende il presente più giusto.
Lo rende solo più fragile.
Simboli e memoria nasce da questo:
difendere il diritto di ricordare, anche quando fa discutere.
Perché senza memoria non c’è futuro,
solo una pagina bianca pronta a essere riscritta da qualcun altro.