22/05/2026
GIORNATA MONDIALE DELLA
BIODIVERSITÀ - LE GRAVE DI CIANO SONO SICUREZZA
In questo giorno si celebra l’incredibile ricchezza di ambienti presenti sul nostro pianeta, la varietà delle specie che li popolano e la preziosa diversità genetica che rende possibile la vita.
I numeri della biodiversità sono impressionanti. Ma oggi vogliamo partire da uno solo:
8 miliardi e 300 milioni.
Sono gli esseri umani che abitano la Terra. Donne, uomini, bambini, comunità intere la cui salute, sicurezza, economia, spiritualità e qualità della vita dipendono dall’esistenza della diversità di ciò che è vivo.
Per questo, quando sentiamo ripetere, a proposito del progetto delle casse di espansione sulle Grave di Ciano, che “la sicurezza delle persone viene prima”, ci chiediamo come sia possibile fingere di ignorare una verità ormai evidente: la natura è sicurezza.
Le Grave di Ciano non sono uno spazio vuoto da sacrificare. Sono un sistema fluviale vivo, parte della Rete Natura 2000, un ambiente prezioso in cui il Piave, il Montello, i prati aridi, le specie animali e vegetali, le falde e il paesaggio costruiscono un equilibrio delicato e fondamentale.
La biodiversità non è un ornamento da celebrare una volta all’anno. È una infrastruttura naturale. Protegge il suolo, regola l’acqua, alimenta le falde, sostiene gli ecosistemi, custodisce resilienza.
Difendere le Grave di Ciano significa quindi difendere anche la sicurezza delle persone. Non contro qualcuno, ma per una visione più moderna, più responsabile e più europea della gestione del rischio: una visione che non metta la natura da una parte e l’uomo dall’altra, ma riconosca che il futuro delle comunità passa proprio dalla tutela degli equilibri naturali.
Oggi celebriamo la biodiversità.
Domani dobbiamo avere il coraggio di difenderla nelle scelte concrete.
Perché senza biodiversità non c’è sicurezza.
E senza natura non c’è futuro.