05/05/2026
💙🌊 “Siamo ancora in balia delle onde... ma ce la possiamo fare.”
Ho letto questa frase in un’e-mail arrivata poco fa e mi sono emozionata. A scriverla è una mamma che da soli quattordici giorni sta facendo i conti con un nuovo esordio. Suo figlio, sette anni e mezzo, una vita piena tra scuola e sport, e ora questo “coinquilino” birichino che ha deciso di traslocare in casa loro senza invito.
Ecco, in quel “ce la possiamo fare” c’è tutto il senso della nostra associazione. 💙
Quando sei nel turbine delle emozioni contrastanti, quando ti senti catapultata in un mare agitato da un fulmine a ciel sereno, hai bisogno di qualcuno che ti lanci un salvagente. Ma non un salvagente qualunque: uno fatto di sorrisi, di esperienze condivise e di quella pacca sulla spalla che dice: “Ehi, ci siamo passati anche noi, respira”.
Il diabete all’inizio è così: un ospite maleducato che mette tutto sottosopra. Ma sapete cosa succede col tempo? Che, un po’ alla volta, quel coinquilino impara le regole di casa, smette di urlare e diventa persino quasi simpatico. Ma soprattutto, quel bambino di sette anni e mezzo continuerà a correre, a segnare gol e a sognare, esattamente come prima.
Cara mamma, caro papà: è vero, siete ancora in balia delle onde, ma la nostra associazione è il molo dove potete attraccare. Siamo qui per accogliervi in questa nuova vita, per ascoltare i vostri dubbi e per ricordarvi che, sì, ce la potete fare... e ce la faremo insieme.
Benvenuti in famiglia. Qui nessuno rema da solo. 🛶💙