18/08/2026
Siamo arrivati a questo ventesimo compleanno tra tanti dubbi e qualche certezza.
Vent’anni di un evento significano riuscire a trovare la quadra per due decenni.
Due.
Sostenersi, far tornare i conti, trovare ogni volta nuove motivazioni, affrontare gli imprevisti, dare continuità a uno staff che, per il gioco della vita, finisce per perdersi e ritrovarsi.
Ma quest’anno lasciateci essere davvero tanto orgogliosi di noi e del nostro lavoro.
Continueremo a farne bene nove e a sbagliarne dieci, ma una cosa è sicura: siamo felici, grati e consapevoli del percorso che abbiamo fatto.
Un percorso che quest’anno, più che mai, si è retto sul sostegno di tutti.
In primis del nostro paese, Abbadia San Salvatore, dell’Amministrazione comunale, che ogni anno lavora insieme a noi per rendere Ferra il Bosko un punto di riferimento sempre più importante del Ferragosto amiatino.
Della Società Macchia Faggeta, che ci dà sempre piena fiducia e ci ospita in questi bellissimi boschi.
Degli esercenti e di tutta la gente del paese, che ci ha sostenuto tantissimo con contributi, donazioni e, soprattutto, partecipando all’evento.
Delle associazioni, della ProLoco e dei terzieri.
Senza tutte queste realtà, insieme al corpo della Polizia Municipale, ai Carabinieri, alla Misericordia di Abbadia San Salvatore, a tutte le aziende che lavorano dietro le quinte e dentro l’evento, e a tutte le altre persone e realtà che sicuramente ci stiamo dimenticando, l’associazione Ferra il Bosko non potrebbe fare proprio niente.
Ricordiamoci che siamo tutti parte di un unico grande corpo, che vive di scambio, collaborazione e partecipazione.
Ci aspetta un anno di grandi riflessioni e decisioni complicate.
Ma intanto, ragazzi, grazie davvero a tutti.
Vi si vuole tanto, tanto bene.