29/05/2026
Oltre la retorica sulla legalità, ci sono mattine in cui il silenzio riesce a parlare più delle parole.
Ieri mattina, nella Biblioteca Civica “Prospero Rendella”, durante l’incontro “Giovani e Legalità – Ricordare oggi, praticare sempre”, quel silenzio era palpabile: composto, intenso, attraversato dall’ascolto autentico dei tanti ragazzi presenti.
Un appuntamento che, l'Assessorato alle Politiche Giovanili, ha voluto promuovere insieme all’Associazione Nazionale Polizia di Stato – Sezione “Antonio Dinielli” di Monopoli e all’I.I.S.S. “Luigi Russo” di Monopoli, per costruire uno spazio vero di riflessione, memoria e confronto sul valore della cultura della legalità.
Al centro dell’incontro, la testimonianza di Pinuccio e Lella Fazio. Due genitori che, da venticinque anni, trasformano il dolore più grande in testimonianza civile, memoria viva e responsabilità collettiva.
Nel raccontare Michele, vittima innocente di mafia, hanno consegnato ai giovani qualcosa che va oltre il ricordo: il coraggio di scegliere, ogni giorno, da che parte stare. Perché la legalità non è una parola astratta, ma una scelta quotidiana fatta di libertà, responsabilità e coraggio.
Preziosa e profonda anche la testimonianza del Procuratore aggiunto della DDA di Bari, dott. Francesco Giannella, che ha ricordato ai ragazzi come la legalità non possa essere affidata soltanto alla repressione, ma debba diventare cultura quotidiana, educazione, dialogo e capacità di chiedere aiuto prima che il disagio si trasformi in deriva sociale.
Portiamo a casa una consapevolezza importante: la legalità non è retorica. È responsabilità. E parlare ai giovani di legalità significa, prima di tutto, insegnare il valore della vita, della libertà e della comunità.
Un ringraziamento sentito a tutte le Forze dell’Ordine presenti questa mattina, presidio fondamentale di legalità e sicurezza sul nostro territorio.
Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questo momento così intenso, autentico e necessario.