09/10/2026
PERTURBAZIONE AUTUNNALE SULL'ITALIA: PRIMA NEVE SULLE ALPI (IN RITARDO), TEMPORALI, TORNADO A MARSALA
Con ritardo di alcune settimane sul calendario, il sistema perturbato atlantico giunto a metร settimana ha portato condizioni autunnali in Italia, con fenomeni talora violenti. Preceduti da correnti nord-africane che ieri, giovedรฌ 8 ottobre, hanno ancora fatto salire i termometri a 35 ยฐC nel Catanese, grandi ammassi temporaleschi si sono generati a ripetizione tra le Baleari e il Tirreno, con il probabile aiuto di acque da 2 ยฐC a 4 ยฐC piรน calde del consueto in questo periodo dell'anno. I fenomeni piรน intensi hanno interessato Sardegna, Liguria, alta Toscana, Lazio e soprattutto la Campania. Tra ieri e oggi sono piovuti 139 mm dโacqua ad Anzio (Latina), 141 a Pozzuoli e 163 a Ischia-Monte Epomeo (dati rete Dipartimento Protezione Civile Nazionale). Si segnalano allagamenti di strade ed edifici, alberi caduti e black-out elettrici specie sulla Pianura Pontina e nelle province di Caserta e Napoli, incluso il capoluogo. Ieri sera, allโingresso del fronte freddo, forti scrosci hanno colpito pure i settori centro-meridionali del Piemonte (77 mm di pioggia in due ore a Montaldo Scarampi, Asti; fonte Arpa Piemonte), e la prima neve della stagione รจ improvvisamente scesa ai 2000 m di Sestriere (15 cm), con fiocchi in calo fino a 1600 m nei dintorni (il fenomeno, un po' precoce solo per la sua abbondanza, non รจ comunque da considerarsi anomalo per il periodo, a differenza del caldo eccessivo precedente).
Ma lโevento piรน severo รจ avvenuto stamattina nel Trapanese, dove un violento tornado mesociclonico probabilmente giunto dal mare ha investito il settore Sud di Marsala danneggiando gravemente vari edifici tra cui una scuola, ribaltando automobili e causando nove feriti. E' noto che il riscaldamento atmosferico e marino puรฒ rendere piรน intensi i temporali e i fenomeni connessi, tuttavia il legame con i singoli episodi รจ complesso da dimostrare e richiede analisi dedicate. Nella zona, a un tornado viene comunemente attribuito un disastro da circa 500 vittime lโ8 dicembre 1851, ma secondo il meteorologo Mario Marcello Miglietta (Cnr-Isac) la natura di quel lontano evento รจ incerta (fonte: Miglietta M. M., Matsangouras I. T., 2018 - An updated "climatology" of tornadoes and waterspouts in Italy, Int. J. Climatol., 38:3667โ3683).
Domani, sabato, il centro della bassa pressione originatasi ieri tra Costa Azzurra e Mar Ligure si porterร sul basso Tirreno, e forti rovesci e temporali potranno ancora interessare il Sud, in attesa di schiarite in un contesto variabile e piรน fresco domenica con l'allontanarsi del sistema depressionario sulla Grecia, intanto che rasserenamenti si consolideranno al Nord.
In foto, il tornado di Marsala (autore ignoto, via pagina FB Centro Meteorologico Siciliano).