Comitato cittadino "Pro Ficus Misterbianco"

Comitato cittadino "Pro Ficus Misterbianco" Chiediamo una variante a tale progetto.

Questo è un comitato spontaneo di cittadini contrari alla estirpazione e successiva ripiantumazione di tre ficus trentennali, prevista da un progetto volto a realizzare un parcheggio per pochi posti auto.

Oggi, nel giorno della Festa della Mamma, tante famiglie sono andate al cimitero comunale di Misterbianco per portare un...
10/05/2026

Oggi, nel giorno della Festa della Mamma, tante famiglie sono andate al cimitero comunale di Misterbianco per portare un fiore, una preghiera, un ricordo.
Peccato che ad accoglierle ci fosse anche l’erba alta, sporcizia, incuria e degrado che ormai sembrano fare parte dell’arredo urbano.

Probabilmente il Comune sta puntando sul “cimitero naturale”: tra un po’ invece dei fiori servirà il machete per arrivare ai loculi e gli stivaloni per attingere l'acqua visto che tutte le fontanelle sono ostruite da anni 🌿😅

Nel giorno dedicato alle mamme, un luogo che dovrebbe trasmettere rispetto e dignità appare invece dimenticato.
E pensare che basterebbe poca manutenzione per evitare questo spettacolo indecoroso.

Auguri a tutte le mamme… e un pensiero speciale a chi oggi avrebbe voluto ricordare i propri cari in un posto più decoroso. 🙏

A Misterbianco, invece, abbiamo scelto una linea chiara sugli alberi: non piantarli, così non dobbiamo nemmeno preoccupa...
06/05/2026

A Misterbianco, invece, abbiamo scelto una linea chiara sugli alberi: non piantarli, così non dobbiamo nemmeno preoccuparci di farli vivere. 🌳

Mentre ovunque si parla di ombra, aria più fresca e città più vivibili, qui puntiamo all’esperienza autentica: estate a 40 gradi, asfalto rovente e la possibilità di sentirsi una cotoletta in passeggiata alle 14.

Gli alberi? Troppo impegnativi: fanno ombra (sospetto), abbassano la temperatura (ancora più sospetto), migliorano l’aria (decisamente esagerato). Molto meglio lasciarli al loro destino, così non ci complichiamo la vita.

E poi diciamocelo: meno alberi = meno foglie da raccogliere. Efficienza amministrativa livello pro.

Alla fine, a Misterbianco non si piantano alberi. Si coltiva il sole. ☀️

Un albero raffredda come 10 condizionatori d'aria; assorbe 150 kg di CO2 e ci rende più felici.
L'unica soluzione è piantarne sempre di più.

🦧🦒🐘🐆Presto a Misterbianco, il nuovo Safari Park! 🌿Benvenuti a Poggio Croce, dove il verde pubblico non è solo un angolo ...
03/05/2026

🦧🦒🐘🐆Presto a Misterbianco, il nuovo Safari Park! 🌿

Benvenuti a Poggio Croce, dove il verde pubblico non è solo un angolo di natura, ma un’esperienza selvaggia che sfida le leggi della giungla urbana. Se pensavate che il vostro giardino fosse un po’ troppo verde, preparatevi a fare un viaggio nei boschi amazzonici… in pieno centro città!

🌳 "Dove erba alta significa safari!" 🌳
Ebbene sì, cari cittadini di Misterbianco, quella che un tempo era un'area verde ben curata e un parco pubblico invidiato dai vicini ora si è trasformata in un habitat selvaggio! L’erba è talmente alta che potresti trovare un leone nascosto tra i fili d’erba! Anzi, a breve è previsto il primo arrivo di giraffe, zebre e – chi lo sa? – magari anche qualche rinoceronte!
Forse l' amministrazione comunale ha deciso di dare un po’ di brio al nostro paesaggio urbano con un tocco esotico.

🦓 Il nuovo piano urbanistico: Trasformare Poggio Croce in un safari! 🦓
Da oggi, il parco non è più solo un luogo dove passeggiare, ma un’autentica esperienza turistica: armatevi di binocolo, scarpe robuste e tanta curiosità.
📸E per chi ama le foto, Poggio Croce è il posto perfetto per scattare quel selfie con il fondo selvaggio, che ormai è difficile da trovare anche in Africa.

🚶‍♂️ Escursioni ad alta intensità! 🚶‍♀️
Non è più sufficiente una semplice passeggiata. Ora, il parco offre escursioni estreme per chi cerca l’adrenalina: ogni passo è una scommessa. Non si sa mai se, dietro una curva, spunterà un'orda di… conigli (o magari anche di lupi, visto che l’erba sembra fare da perfetto rifugio).

🌱 Proposta per il futuro: creare un biglietto d’ingresso 🌱
Se l’amministrazione continuerà su questa strada, non è escluso che tra qualche mese venga introdotto un biglietto d’ingresso per accedere all’area… ma non preoccupatevi, i residenti, quelli che “hanno il diritto di far parte della natura selvaggia di Misterbianco”, potranno godere del paesaggio gratuitamente. Un’offerta imperdibile!

Conclusioni? Se siete appassionati di avventura, venite a Poggio Croce. Se invece siete più del tipo che preferisce l’erba ben tagliata e le panchine non invase dalla vegetazione, forse è meglio cambiare parco… o città! 😜

La capitozzatura, questa sconosciuta, a Misterbianco, specializzata nel capitozzare gli alberi in pieno febbraio (sfilat...
21/04/2026

La capitozzatura, questa sconosciuta, a Misterbianco, specializzata nel capitozzare gli alberi in pieno febbraio (sfilate di Carnevale) ed ogni quattro anni in pieno agosto in occasione della festa del Santo Patrono.

🚨 BASTA CAPITOZZATURE. BASTA IGNORANZA. 🚨

Dopo settimane di lavoro, dopo un convegno istituzionale di altissimo livello, dopo una campagna di comunicazione pubblica sulle potature…

👉 Stamattina a Giulianova ci troviamo ancora davanti a questo scempio.

Alberi mutilati.
Strutture distrutte.
Valore ambientale annientato.

Questa non è manutenzione.
Questa non è gestione del verde.
❌ Questa è ignoranza tecnica.

E l’ignoranza, quando interviene sugli alberi, diventa danno ambientale.

Gli alberi non sono pali da accorciare.
Sono organismi viventi complessi, fondamentali per:
🌳 la stabilità del suolo
🌳 la qualità dell’aria
🌳 la sicurezza climatica urbana

La capitozzatura:
➡️ indebolisce l’albero
➡️ aumenta il rischio di caduta
➡️ genera costi pubblici futuri
➡️ distrugge anni (decenni) di crescita

Ed è ancora più grave oggi, perché:
👉 non si può dire “non lo sapevo”

Abbiamo informato.
Abbiamo coinvolto istituzioni.
Abbiamo fatto formazione.

Eppure… si continua.

❗ Questo non è più errore. È responsabilità.

Come CONALPA Giulianova:
📣 denunciamo pubblicamente queste pratiche
📣 chiediamo controlli immediati
📣 pretendiamo il rispetto delle norme e delle buone pratiche arboricolturali

Perché ogni albero capitozzato è:
👉 un danno alla città
👉 un danno ai cittadini
👉 un danno al futuro

🌳 Gli alberi custodiscono il tempo. Noi li difendiamo.

CONALPA TutelaAmbiente

📌A Misterbianco il verde pubblico è talmente curato che ormai ha raggiunto l’autogestione. Erba alta stile savana e cesp...
15/04/2026

📌A Misterbianco il verde pubblico è talmente curato che ormai ha raggiunto l’autogestione. Erba alta stile savana e cespugli che avanzano con più determinazione di un piano urbanistico!🌿

🧑‍🌾Passeggiare qui è un’esperienza immersiva: ti senti esploratore senza dover prenotare un viaggio🌍 .
Altro che parchi urbani, qui siamo al concetto di “natura selvaggia a km zero”!

Ma tranquilli, tutto sotto controllo: probabilmente stanno aspettando che l’erba sviluppi coscienza civica e si tagli da sola✂️

🧭Via Pirandello/Via Giordano Bruno


📌Per non dimenticare, aspettando di vedere compiuta l'ennesima cementificazione e verificando giornalmente sul territori...
15/04/2026

📌Per non dimenticare, aspettando di vedere compiuta l'ennesima cementificazione e verificando giornalmente sul territorio comunale la assoluta incuria del verde e la totale assenza di attenzione e di programmazione ecologica🌳

13/04/2026

IL VERDE URBANO “INTRALCIA”? NO: È L’ASFALTO CHE CI STA UCCIDENDO
C’è ancora chi considera il verde urbano un lusso, un abbellimento sacrificabile, o peggio un ostacolo allo sviluppo. È una posizione non solo culturalmente arretrata, ma profondamente antieconomica e, nei fatti, pericolosa. Perché il verde urbano non è un costo: è un’infrastruttura sanitaria a tutti gli effetti.

Ogni anno l’inquinamento atmosferico provoca circa 7 milioni di morti premature nel mondo, centinaia di migliaia solo in Europa e oltre 50.000 in Italia attribuibili al particolato fine. Numeri enormi, che colpiscono soprattutto le aree urbane più dense, più impermeabilizzate e più povere di vegetazione. A questo si somma l’effetto sempre più devastante delle ondate di calore: nell’estate del 2022 in Europa si sono registrate oltre 60.000 morti in eccesso legate alle alte temperature, con le città come epicentro del rischio. Non è un caso: l’isola di calore urbana può aumentare la temperatura di diversi gradi rispetto alle aree circostanti, trasformando quartieri interi in trappole termiche.

Eppure, continuiamo a discutere di alberi come se fossero optional. Come se ombreggiare una strada, abbattere le polveri sottili, ridurre di alcuni gradi la temperatura estiva o migliorare la salute mentale delle persone fossero benefici marginali. Non lo sono. Sono funzioni essenziali che incidono direttamente sulla mortalità, sulla diffusione di patologie croniche, sulla qualità della vita e sulla spesa sanitaria.

La mancanza di verde ha un costo enorme, anche se raramente viene contabilizzato: più ricoveri, più farmaci, più malattie cardiovascolari e respiratorie, più giornate di lavoro p***e, più fragilità sociale. La morte prematura stessa è un costo economico, oltre che umano, perché rappresenta perdita di capitale, di competenze, di relazioni. Al contrario, investire nel verde genera ritorni multipli: ogni euro speso si traduce in benefici sanitari, ambientali ed economici che superano ampiamente l’investimento iniziale.

Il verde urbano non è decorazione. È prevenzione. È infrastruttura. È una delle poche leve concrete che abbiamo per rendere le città più vivibili, resilienti ed eque. Ignorarlo significa progettare ambienti ostili alla salute umana.
La vera domanda non è quanto costa piantare e mantenere alberi. La domanda è: quanto siamo disposti a pagare, in vite e in risorse, per continuare a farne a meno.

La triste storia del verde pubblico
19/02/2026

La triste storia del verde pubblico

NUOVI PARCHEGGI, NUOVI “ALBERI”, NUOVE GRIGLIE IN GHISA FIAMMANTI. FOTO, COMUNICATI, TAGLI DEL NASTRO. POI IL SILENZIO.
Gli alberi, lasciati senza irrigazione, senza cure colturali, senza un minimo di manutenzione nei primi anni di attecchimento, muoiono. E cosa si fa? Si ripianta? Si verifica l’errore progettuale? Si corregge la gestione?
No. Si cementa tutto.
Come nella foto: griglie in ghisa inglobate nel calcestruzzo. Non solo l’albero è morto. Non solo non viene sostituito. Ma si decide di buttare via anche il materiale, che potrebbe essere recuperato e riutilizzato. Doppio spreco. Tripla incompetenza.

È questa la pianificazione del verde urbano? È questa la “transizione ecologica”?
Realizzare un impianto arboreo in un parcheggio non significa scavare una buca, inserire una pianta e appoggiare una griglia decorativa. Significa progettare volumi di suolo adeguati, drenaggio, continuità radicale, irrigazione di soccorso, piano di manutenzione pluriennale. Significa assumersi la responsabilità della sopravvivenza dell’albero.
Altrimenti è solo arredo temporaneo. Verde usa-e-getta.

E smettiamola con l’ossessione del numero: “abbiamo piantato 200 alberi”. Se dopo tre anni ne sopravvive la metà, non è un successo. È un fallimento amministrativo e tecnico.
PIANTIAMO MENO. PIANTIAMO MEGLIO.
Meno interventi vetrina, più cura. Meno accessori inutili, più suolo vivo. Meno comunicati stampa, più gestione programmata.
Perché altrimenti non è forestazione urbana. È greenwashing con contabilità pubblica.
E francamente, continuare così significa trattare cittadini e alberi con la stessa superficialità.

(Grazie a Gabriele Bovo per la foto)

Al povero ficus ormai morto da tempo, vengono piano piano spezzati i rami. Questa foto, scattata ieri nell'area dell'ex ...
19/12/2025

Al povero ficus ormai morto da tempo, vengono piano piano spezzati i rami.
Questa foto, scattata ieri nell'area dell'ex palestra Gabelli, è la dimostrazione dell'amore per il verde pubblico, della cura e del rispetto degli alberi da parte della Amministrazione Comunale di Misterbianco.
I vertici, da un lato annunciano nuove future aree verdi in città e la piantumazione imminente di tante altre piante in arrivo ma dall'altro, lamentano di avere solo due operai Comunali addetti al verde. Nel frattempo, lo scempio di alberi trentennali è sotto gli occhi di tutti, come pure la pervicace ostinazione a non aprire un tavolo di confronto con questo Comitato di liberi cittadini.

La Legge n. 10 del 14.1.2013 ha introdotto l' obbligo, per i Comuni con più di 15.000 abitanti, di piantare un albero pe...
05/12/2025

La Legge n. 10 del 14.1.2013 ha introdotto l' obbligo, per i Comuni con più di 15.000 abitanti, di piantare un albero per ogni neonato o minore adottato entro sei mesi dalla registrazione anagrafica, tenendo conto delle condizioni stagionali. Prevede inoltre un censimento degli alberi piantati e l'obbligo per il sindaco di pubblicare un bilancio arboreo a fine mandato, indicando lo stato e la manutenzione delle aree verdi.

Ma, come sappiamo, in Italia, il diritto "vale fino ad un certo punto"!

Indirizzo

Misterbianco
Misterbianco

Telefono

+393334205849

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Comitato cittadino "Pro Ficus Misterbianco" pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Comitato cittadino "Pro Ficus Misterbianco":

Condividi