07/09/2026
PERCHE' A MISANO?
In questa torrida estate, la prima di una serie infinita, misanesi attenti (la minoranza?) avranno notato, in particolare in zona mare, un fiorire di cartelli edili per la costruzione di nuove case (vedi nella foto
l’ennesimo e non ultimo palazzo di via Dante)!
Questa ulteriore cementificazione è l’espressione plastica delle politiche urbanistiche dell’ultimo ventennio e rappresenta un monito anche per ciò che potrà accadere nel futuro prossimo.
In termini ancora più chiari le recenti scelte dell’Amministrazione di fatto hanno gettato le
basi affinché anche le restanti aree verdi a
mare della ferrovia possano andare incontro alla stessa sorte (e “per ca**tà di patria” tralasciamo qualsiasi altro commento).
Ma ci si chiede perché questo patrimonio di verde che nessun altro comune rivierasco può esibire non sia stato sottratto, almeno in parte, alle “forche caudine” di una ulteriore speculazione edilizia?
Ci saranno pur state destinazioni di queste aree con un impatto ambientale intelligente e completamente orientato a rendere competitiva, se non unica, l’offerta turistica della nostra città?
Vogliamo ancora pensare che non sia troppo tardi.