26/05/2026
Relazione, amicizia, ricordi e memoria.
Pregando Maria, la guida che ci accompagna e ci conduce a Gesù.
E’ stato davvero un momento emozionante e partecipato quello di lunedì sera a Greco.
Le occasioni, il mese di maggio e il desiderio del Coro di ricordare Peppino Mariani attraverso la musica che lui amava tanto.
Presenti la sua Teresa, le figlie, i nipoti, la famiglia e noi e i suoi amici e le persone che hanno avuto modo di incrociarlo e di volergli bene.
Relazione e amicizia: perché ciò che conta davvero e ci unisce non sono le grandi parole ma i piccoli gesti concreti, a volte visibili, altre no, che ci fanno comprendere i legami che ci uniscono e ci fanno sentire famiglia, nella condivisione di una fede comune che guida le nostre vite, in un mondo così frammentato, individualista e diffidente.
Ricordi e memoria: abbiamo cantato e in ogni canto risuonava la sua voce, il suo entusiasmo, la sua passione per la musica e la sua ricerca di ogni occasione per stare insieme, per fare festa.
Un programma ricco di brani a quattro voci, di brani con i nostri solisti Laura e Angelo, e di canti popolari, dedicati a Maria e condivisi con tutti i partecipanti.
Un unico coro, un’unica voce che è risuonata, forte, dolce, sicura, a volte tremante per la commozione, alla quale si è unito il canto di un uccellino che ci ha accompagnato per tutto il tempo: è arrivato in chiesa, si è posato sulla traversa sopra l’altare maggiore e poi su quella della navata.
Non ne ha voluto sapere di andarsene, fedele e presente, è rimasto.
E tutti noi abbiamo avuto la sensazione che fosse ...Peppino, che in qualche modo voleva essere presente, che dal Cielo ci guardava, sorridente, ritrovando i suoi affetti e la sua Comunità.
Grazie a tutto il Coro, all’organista e a tutti coloro che sono venuti, hanno cantato con noi e hanno goduto di questo momento … di Paradiso.
Paola,
una corista