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diversitylab Inclusion: make it possible. Fondata nel 2013, Diversity è un’associazione impegnata a sradicare dalla società italiana i pregiudizi e le discriminazioni.

Diversity intende favorire una visione del mondo che consideri la molteplicità e le differenze come valori e risorse preziose per tutte le persone. Diritti individuali, inclusione sociale e benessere organizzativo sono i temi centrali del lavoro svolto dall’associazione. Particolare attenzione è posta alle questioni riguardanti l’orientamento affettivo e sessuale, l’identità ed espressione di gene

re e alle diverse forme di famiglia. Ricerca, formazione, monitoraggio, consulenza e advocacy sono le principali attività svolte da Diversity in collaborazione con un’ampia gamma di partner, tra cui università, istituti di ricerca, scuole, enti locali, aziende e società, organizzazioni non governative nazionali e internazionali.

Quante persone con disabilità hai visto in TV questa settimana?In Italia ci sono oltre 4 milioni di persone con disabili...
21/05/2026

Quante persone con disabilità hai visto in TV questa settimana?

In Italia ci sono oltre 4 milioni di persone con disabilità. Eppure sullo schermo non le vediamo quasi mai.

Con il tuo 5x1000 a Fondazione Diversity ETS ci aiuti a lavorare su rappresentazione, accessibilità e inclusione con ricerca, linee guida e strumenti concreti, tutti pubblici e gratuiti.

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107,5 euro al giorno per gli uomini.79,8 euro per le donne.Nel settore privato, il gap retributivo medio in Italia è del...
19/05/2026

107,5 euro al giorno per gli uomini.
79,8 euro per le donne.

Nel settore privato, il gap retributivo medio in Italia è del 25,8% (INPS, dati 2023).

Per ridurre le disuguaglianze servono ricerca, dati e cultura.

Da oltre 15 anni Fondazione Diversity ETS produce ricerca pubblica accessibile gratuitamente per generare consapevolezza e cambiamento.

Con il tuo 5x1000 puoi aiutarci a colmare il gap.

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Da bambinə, chi ti somigliava in TV?Per molte persone la risposta è: nessunə. Con Fondazione Diversity il tuo 5x1000 fin...
13/05/2026

Da bambinə, chi ti somigliava in TV?Per molte persone la risposta è: nessunə.

Con Fondazione Diversity il tuo 5x1000 finanzia chi lavora perché quella risposta cambi.

C.F. 97808810150 — Fondazione Diversity ETS

12/05/2026

Scegli di fare la differenza. Con il tuo 5x1000 sostieni una cultura più inclusiva. Dona il tuo 5x1000 a Fondazione Diversity ETS. C.F. 97808810150

Abbiamo affiancato  nel lancio di “Non abbiam bisogno di parole”, il film con  ,  ,  ,  e .iorillo , un cast composto da...
07/05/2026

Abbiamo affiancato nel lancio di “Non abbiam bisogno di parole”, il film con , , , e .iorillo , un cast composto da attrici e attori Sordi che interpretano personaggi Sordi, attraverso il nostro servizio di Inclusive Media Support.

Il principio che ha orientato ogni scelta è lo stesso da cui partiamo sempre: “Nothing about us without us”. Raccontare una comunità senza coinvolgerla produce, anche in buona fede, rappresentazioni che escludono.

Per questo abbiamo lavorato su cinque fronti: dall’analisi della rappresentazione della comunità e della cultura Sorda nel film, alla consulenza sul video musicale di Atlantide con , performer madrelingua LIS, alla presenza nel team di progetto di .aria , attivista e performer Sordo, fino al presidio su tutti i materiali di comunicazione, alla formazione del team Netflix e del cast, e alla progettazione di una conferenza stampa accessibile in ogni aspetto dell’esperienza.

Il film ha mantenuto la posizione numero uno in Italia su Netflix per 2 settimane ed è stato in top ten in ben 46 Paesi al mondo. Questo dato è importante perché è la conferma che accessibilità e qualità narrativa non sono in contraddizione, anzi vengono premiate dai pubblici.

Sfoglia il carosello per vedere come abbiamo lavorato.

Per saperne di più sull’Inclusive Media Support: [email protected]

30/04/2026

approfondisce per noi la lingua e la cultura delle persone Sorde.

Siamo partitə da “Non abbiam bisogno di parole” e dal lavoro fatto insieme a . E siamo arrivatə a raccontare alcuni aspetti di una rappresentazione autentica della comunità Sorda.

Grazie a Emilio, al suo staff e a tutto il team per aver prodotto insieme a noi questo documento, così prezioso per capire come mai la rappresentazione autentica è la chiave per dare al pubblico prodotti in grado di fare davvero la differenza.

—> guarda anche la parte 1 e segui per saperne di più

27/04/2026

Cose che non sappiamo sulla LIS spiegate da , nel cast del film “Non abbiam bisogno di parole”. Parte 1. Scopri di più sulla LIS e sul cinema in lingua dei segni sul

24/04/2026

Per il video musicale di Atlantide, il brano di presente nel film “Non abbiam bisogno di parole”, Diversity Lab ha supportato il team nell’integrare elementi di LIS all’interno della coreografia.

Abbiamo coinvolto , artista Sorda segnante, perché lavorasse fianco a fianco con .delprete , la coreografa, in ogni fase del processo creativo, partecipando anche alla coreografia.

Rendere il processo accessibile per Carolina era parte del lavoro, tanto quanto il risultato finale. Perché una collaborazione autentica con la comunità Sorda si costruisce così: con le persone all’interno del progetto, in ogni sua fase.

“Nothing about us, without us”.

23/04/2026

Dietro ogni acronimo, come DEI, DEIA, D&I, c’è qualcosa di più stabile di una sigla: equità, dignità, rappresentazione di tutte le persone.

Al Diversity Brand Summit 2026, Francesca Vecchioni ha messo a fuoco da dove viene questo lavoro e perché continua a contare.

Il contributo integrale è sul profilo LinkedIn di Diversity Lab.

17/04/2026

Per il lancio di “Non abbiam bisogno di parole” abbiamo affiancato nuovamente nella costruzione di un evento accessibile, dall’inizio alla fine: dopo aver collaborato alla première italiana della short serie “Tutta la luce che non vediamo”, con cui abbiamo vinto del Best Event Award nel 2023, abbiamo seguito la conferenza stampa di lancio del film “Non abbiam bisogno di parole”.

L’accessibilità è stato il punto di partenza del progetto. Dalla creazione dagli inviti all’ideazione dell’esperienza, con il coinvolgimento diretto nel nostro team di .aria attivista Sordo, all’interno di un team diversificato, abbiamo pensato a una conferenza stampa che fosse accessibile sia a persone Sorde sia a persone udenti in ogni singolo momento: welcome coffee, interviste al cast, shooting, conferenza, lunch, con Interpretariato LIS (Lingua dei Segni Italiana) disponibile in ogni momento, inviti diretti alla comunità e informazioni sull’accessibilità rese ben chiare e disponibili. Il tutto preceduto da formazione per il cast udente e per il team di Netflix sui temi della Sordità e della sua rappresentazione nei media.

Lavorare sull’accessibilità è sempre un privilegio per noi: ogni progetto di questo tipo contribuisce a costruire prassi che ci auguriamo possano diventare standard nella progettazione di eventi, abbattendo barriere di accesso e generando una straordinaria innovazione.

In Europa, circa 87 milioni di persone vivono con una disabilità (Eurostat).Tra queste, il 66% dichiara di avere scelte ...
15/04/2026

In Europa, circa 87 milioni di persone vivono con una disabilità (Eurostat).

Tra queste, il 66% dichiara di avere scelte di acquisto limitate a causa di problemi di accessibilità (Business Disability Forum, 2022).

Ma gli spazi che non prevedono tutte le persone escludono anche chi non parla la lingua, chi ha un’età diversa dalla media, chi ha un’identità di genere che i camerini divisi non contemplano, chi ha bisogni che nessuno ha ancora pensato di mappare.

Sono dati di mercato e situazioni reali che impattano sulla vita delle persone e fanno riflettere perché hanno il sapore di un’occasione persa. La maggior parte degli spazi fisici continua a essere progettata ignorando questa parte di pubblico e rinunciando a un segmento significativo di opportunità.

“Inclusive Spaces” è il servizio con cui aiutiamo brand e organizzazioni a cambiare questo dato, riprogettando l’esperienza perché funzioni davvero per tutte le persone. A volte basta cambiare punto di vista per ripensare uno spazio, un percorso, un’interazione.

Lo facciamo insieme a .red, partner per la parte di Experience Design, e a , la piattaforma che mappa l’accessibilità degli spazi fisici e la rende visibile e consultabile da tutte le persone direttamente sullo store locator del brand.

Retail, servizi pubblici, hospitality, healthcare: ogni tipo di spazio può essere inclusivo.

Nel carosello, il nostro metodo: 4 fasi, dalla lettura dei gap alla scalabilità su rete. E una regola che orienta tutto il lavoro: “Nothing about us without us”.

👉 Per saperne di più visita il sito: https://www.diversitylab.it/diversitytransformation/ o scrivi a: [email protected]

Indirizzo

Milan

Sito Web

http://linktr.ee/diversitylab

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