26/06/2026
🔍 Focus clinico con il dott. Leonardo Gaglio
Ti capita mai di sentire ronzii, fischi o fruscii continui anche quando intorno a te c’è il silenzio più totale? 👂🏼
Questo fenomeno prende il nome di acufene e colpisce fino al 20% degli adulti.
Non è solo un fastidio acustico passeggero: se persistente, può avere un forte impatto sulla qualità del sonno, sulla concentrazione e sui livelli di stress.
La letteratura scientifica ci dice che attualmente non esiste una “pillola magica” per spegnere questo suono, ma abbiamo a disposizione diverse opzioni terapeutiche validate per gestirlo al meglio. Tra le più efficaci troviamo le terapie cognitivo-comportamentali (CBT), l’uso di apparecchi acustici (se c’è perdita di udito associata) e le terapie sonore. Anche trattamenti complementari, come l’agopuntura, stanno mostrando risultati incoraggianti per alleviare il disagio e i sintomi correlati come l’ansia e l’insonnia.
Se l’acufene disturba le tue giornate, una valutazione specialistica è il primo passo fondamentale per inquadrare il problema e impostare il percorso più adatto a te.
👉🏻 Scorri il carosello per scoprire cosa dice la ricerca scientifica!